Collaborazione tra i media cinesi e italiani nel contesto dell’iniziativa “One Belt One Road”

Collaborazione tra i media cinesi e italiani nel contesto dell’iniziativa “One Belt One Road”

Presso l’Auditorium del MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo di Roma è stato organizzato il convegno “Dialogo tra media Cina-Italia” nel contesto dell’iniziativa “One Belt One Road.”


L’evento organizzato da China Media Group in collaborazione con Economic Daily, Class Editori e Il Sole 24 Ore ha permesso al numeroso pubblico presente di comprendere lo stato delle relazioni bilaterali tra i media italiani e cinesi, con particolare attenzione al prossimo futuro, in vista dell’importanza strategica della Nuova Via della Seta.

Jing Jianguo, Vice Ministro del Dipartimento della Comunicazione del Comitato Centrale PCC, nel suo intervento ha affermato che:

“l’Italia ha implementato la task force Cina per aumentare le collaborazioni e lo sviluppo di numerosi progetti strategici tra i due Paesi. L’Italia e la Cina sono portatori di una collaborazione fattiva non solo per loro ma anche per i paesi terzi.”

“Informazioni e news devono essere basate sulla realtà, portando nel panorama mediatico sempre più variegato una giustizia e una equità della comunicazione, migliorando al tempo stesso la responsabilità di tutti i media. I rapporti tra Cina e Italia, sono in un momento di forte sviluppo e la visita del presidente Xi Jinping permetterà ai due Paesi un nuovo sviluppo e un futuro ambizioso. È importante, per questo avere un dialogo solido tra i nostri media; a tal proposito – prosegue Jing Jianguo – propongo che i media cinesi e italiani devono avere un migliore sviluppo dei rapporti bilaterali.”

Presente alla conferenza anche S.E Li Ruiyu, Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia,

Nel suo intervento l’Ambasciatore Li Ruiyu afferma: “Oggi la cooperazione tra i media ha delle ampie prospettive, ogni Paese deve comprendere e conoscere un altro popolo, spero che i media possano portare avanti uno spirito giornalistico e una comunicazione fattiva. Oggi in questo contesto, i media cinesi e italiani devono portare e promuovere la cooperazione; ovvero creare un ponte diretto tra media per rafforzare la cooperazione nel settore culturale. Quest’anno ricorre il 70° anniversario della Repubblica Popolare Cinese – prosegue l’Ambasciatore – continueremo sull’apertura basata sul mutuo interesse e mutuo vantaggio, continueremo a costruire un destino comune per l’umanità.”

“La Cina – ribadisce Li Ruiyu – chiede che tutti i paesi agiscano insieme per una cooperazione di mutuo vantaggio.

Dopo S.E Li Ruiyu, ha preso la parola il Senatore Vito Crimi, sottosegretario di stato del Consiglio dei Ministri con Delega all’Informazione e all’Editoria.

“l’Italia ha un ruolo fondamentale ed è sempre stata collegata alla Via della Seta, per tale motivo non può abdicare a questo ruolo. Oggi i media affrontano una sfida nuova: Il modo di comunicare. Oggi il popolo cerca di avere un approccio globale, in Italia dovremmo cercare di offrire il pluralismo dell’informazione con un approccio per l’appunto, globale.”

Al termine dell’intervento del Senatore Vito Crimi, ha preso la parola Du Zhanyuan, Direttore dell’Amministrazione Cinese per la pubblicazione in lingue straniere, nel suo intervento spiega che:

“Oggi parliamo di una nuova Via della Seta, che già nel passato ha fondato le basi per un rapporto strettissimo. I loro contatti si basano sul mutuo vantaggio, sullo sviluppo e sulla prosperità. La cooperazione tra i media cinesi e italiani sta avendo un ritmo importante e tutto questo sta portando ottimi risultati. Le occasioni di sviluppo bilaterale sono sempre di più, dobbiamo arricchire la cooperazione di vantaggio. Abbiamo moltissimi partner in tutto il mondo e molti centri per la diffusione delle informazioni; inoltre abbiamo un ottimo rapporto con i nostri colleghi italiani. Guardando al futuro Italia e Cina hanno ampie prospettive di contatto e importanti prospettive di miglioramento della cooperazione tra risorse mediatiche d’informazione. I media, dovrebbero guardare ad un ampliamento di contatti e amicizie con visite reciproche e condivisioni delle informazioni per costruire un nuovo futuro della nuova Via della Seta. I media sono dei ponti e degli hub che consentono di conoscere meglio l’informazione. Abbiamo grandi mutamenti e prodotti dei media che vanno verso un mondo sempre più tecnologico. Siamo pronti a parlare con i media italiani, collaborando con loro per migliorare la comprensione reciproca dei nostri popoli.”

Oltre ai relatori presenti, hanno preso la parola diversi rappresentati dei numerosi media invitati all’evento, quali Ren Qian vice caporedattore China Radio International China Media group, Simona Martorelli, vice direttore delle Relazioni Internazionali RAI, Alessandro Banfi, Direttore programma di approfondimento Mediaset, Zheng Quingdong, vice caporedattore Economic Daily, Sun Shangwu, vice caporedattore China Daily, Giuseppe Cerbone, amministratore delegato Gruppo 24 Ore, Wang Jinge, direttore del dipartimento per il servizio all’estero Xinhua News Agency, Paolo Panerai, Editor-in-Chief e CEO Class Editori e Li Zhiqiang vice direttore del dipartimento per l’estero e la cooperazione internazionale People’s Daily.


Edoardo Desiderio

Giornalista e consulente in comunicazione, ha conseguito la Laurea Magistrale in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d’Impresa presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Precedentemente, nel 2014 ha conseguito la Laurea triennale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa sempre nella medesima Università.
Nel 2018 ha conseguito un Master di specializzazione in Marketing e Comunicazione Digitale presso Il Sole 24 Ore Business School e nel 2017 un Master in Europrogettazione presso l’istituto Europa Cube Innovation.

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