Peng Liyuan alla conferenza ONU per la prevenzione ed il trattamento della tubercolosi

Peng Liyuan alla conferenza ONU per la prevenzione ed il trattamento della tubercolosi

Alla 73esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, si è tenuta la conferenza d’alto livello sulla prevenzione e il trattamento della tubercolosi. L’intervento dell’ambasciatrice dell’Organizzazione mondiale della sanità in merito alla prevenzione e al trattamento della tubercolosi e dell’AIDS,Peng Liyuan. 


Su invito della parte organizzatrice, la consorte del presidente cinese Xi Jinping nonché ambasciatrice dell’Organizzazione mondiale della sanità in merito alla prevenzione e al trattamento della tubercolosi e dell’AIDS, Peng Liyuan, in qualità di lottatrice eccellente contro la tubercolosi, ha rilasciato un discorso video durante l’inaugurazione.

Peng Liyuan ha condiviso con i presenti le proprie esperienze e impressioni ed ha illustrato ai presenti le azioni fonte d’ispirazione di lavoratori e volontari per la prevenzione della tubercolosi in Cina, che avendo come base gli enti locali silenziosamente si sacrificano con altruismo.

Peng Liyuan ha sottolineato che proprio grazie all’attenzione del governo e dei settori sociali, comprendente la partecipazione attiva di 700 mila volontari, negli ultimi anni, la gestione della malattia in Cina ha conseguito un rapido sviluppo, permettendo ai malati di ottenere una diagnosi e una cura tempestiva ed efficace. In alcune località cinesi, la lotta alla patologia fa ormai parte dell’impegno della lotta alla povertà, con un continuo elevamento del tasso di diagnosi dei pazienti e quello di guarigione e un costante ribasso della morbilità e mortalità, permettendo a numerose persone di rinascere. Il tasso di conoscenza della malattia tra tutta la popolazione cinese ha superato ormai il 75%.

Peng Liyuan ha indicato che gli esseri umani affrontano ancora severe sfide nella prevenzione della tubercolosi. L’OMS ha approvato la Strategia per la prevenzione della tubercolosi. I vari Paesi devono stringersi le mani e impegnarsi al fine di cambiare la vita di milioni e milioni di vittime della tubercolosi e porre fine all’epidemia.

Secondo quanto appreso, in questa conferenza è stata approvata la Dichiarazione politica sulla questione della prevenzione della tubercolosi1.

Qui di seguito il testo dell’intervento di Peng Liyuan  durante la conferenza:

Cari amici,

sono Peng Liyuan, ambasciatrice Goodwill del WHO per la tubercolosi e l’HIV/AIDS. Vorrei congratularmi per questo meeting di alto livello e porgere i miei saluti a tutti voi!

Sono diventata ambasciatrice cinese della tubercolosi nel 2007 e ambasciatrice Goodwill nel 2011. Questa è una missione e una responsabilità che ho estremamente a cuore.

Sono oltre dieci anni che, ogni anno il 24 marzo, visito comunità con alta prevalenza di tubercolosi per aiutarle ad aumentare la consapevolezza, cambiare le loro abitudini e incoraggiarle all’azione.

Quest’anno sono andata nello Hubei, nella Cina centrale. Ho condiviso con studenti adolescenti importanti conoscenze relative alla tubercolosi, indicando loro modi per condurre uno stile di vita sano, ed ho insegnato a bambini piccoli l’importanza di una buona igiene personale. In un villaggio locale ho incontrato un paziente completamente guarito. L’ho incoraggiato a diventare anche lui un attivista per la causa della tubercolosi, così da poter condividere la propria esperienza nel combattere la malattia con un numero maggiore di persone.

Nel corso di questo viaggio ho preso parte a una cerimonia in onore degli attivisti che maggiormente si sono distinti nella campagna di sensibilizzazione sulla tubercolosi. La maggior parte di essi lavora tra la gente comune ed ha grandi storie da raccontare.

Vi prego di permettermi di condividere la storia di una di queste persone. Lei è un operatrice medica della comunità della provincia del Sichuan. Uno dei suoi compiti è quello di occuparsi dei pazienti con tubercolosi locali. Nel 2008, quando si è verificato il terremoto nel Sichuan, la città dove vive è stata una delle zone più colpite dal disastro. Nonostante i gravi danni causati dal sisma, riuscì a ristabilire un contatto diretto con i 540 pazienti di cui era responsabile. Mettendo a repentaglio la sua vita, per via delle scosse di assestamento, percorse chilometri e chilometri per raggiungere i suoi pazienti.

Le ci vollero circa 20 giorni per consegnare le medicine a chi non le aveva più. Come medico, è molto consapevole dell’importanza di completare il trattamento farmacologico per i pazienti affetti da tubercolosi. I suoi sforzi sono stati però vani. Tutti i 540 pazienti sono completamente guariti e nessuno di loro ha sviluppato una tubercolosi resistente ai farmaci. Questo è un risultato che lascia profondamente colpiti.

Vorrei anche ringraziare i media e tutti i sostenitori attivi. Grazie all’impegno profuso insieme a più di 700mila volontari del Programma cinese per la tubercolosi, abbiamo aiutato a promuovere la consapevolezza, a diffondere importanti conoscenze e a migliorare la comprensione della tubercolosi da parte di oltre il 75% della popolazione. Ciò ha permesso di salvare molte vite.

Ho assistito personalmente al rapido sviluppo del Programma per la tubercolosi in Cina. Grazie ai migliori servizi medici, possiamo fornire diagnosi e trattamenti più tempestivi ed efficaci. In alcune zone, la prevenzione e la cura della tubercolosi è ora una parte importante dei programmi dell’alleviamento della povertà. Il tasso di rilevamento dei casi è aumentato, più pazienti sono stati curati e la morbilità e la mortalità continuano a diminuire.

Quando visito paesi stranieri, cerco di inserire la situazione della tubercolosi locali nella mia agenda. Sono molta contenta di vedere molti pazienti che hanno ottenuto l’assistenza di cui avevano bisogno. È stato lo sforzo comune dei governi dei vari paesi, delle organizzazioni internazionali, delle Ong, degli esperti e dei volontari a rendere tutto questo possibile.

Tuttavia, rimangono ancora grandi sfide da affrontare: ad esempio, la tubercolosi MDR (multi farmaco resistente) è ancora una grave minaccia. I trattamenti limitati e l’insufficienza di fondi sono ancora problemi che affrontiamo a livello globale.

L’OMS ha adottato la “Strategia per porre fine alla tubercolosi”. È giunta l’ora di agire.

Chiedo a tutti voi di unirvi a noi.

Cambiamo insieme la vita di milioni di persone affette da tubercolosi e poniamo fine alla malattia.

Auguro che questo meeting possa ottenere un grande successo.

Grazie a tutti”.


Note

1http://italian.cri.cn/1781/2018/09/27/101s328502.htm

Copertina: TheNational “Peng Liyuan will accompany her husband President Xi Jinping on a state visit to the UAE between July 19 and 21. Getty Images”
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Edoardo Desiderio

Giornalista e consulente in comunicazione, ha conseguito la Laurea Magistrale in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d’Impresa presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Precedentemente, nel 2014 ha conseguito la Laurea triennale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa sempre nella medesima Università.
Nel 2018 ha conseguito un Master di specializzazione in Marketing e Comunicazione Digitale presso Il Sole 24 Ore Business School e nel 2017 un Master in Europrogettazione presso l’istituto Europa Cube Innovation.

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