Dopo più di vent’anni, il 17 novembre si è aperto a Strasburgo il semestre italiano di Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, Organizzazione Internazionale fondata nel 1949 in difesa di diritti umani, democrazia e stato di diritto, che oggi conta 47 Stati membri.


 

Passaggio di consegne

In un anno ricco di avvenimenti che ha visto l’Italia impegnata nella Presidenza del G20 e nel Partenariato con il Regno Unito per la COP26, il 17 novembre l’Italia ha assunto la Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa per il semestre novembre 2021- maggio 2022. [1] Il passaggio di consegne dall’Ungheria all’Italia della Presidenza del Consiglio d’Europa è avvenuto nel corso di una riunione alla presenza dei rappresentanti dei 47 Stati membri dell’Organizzazione, durante la quale Péter Szijjártó – Presidente uscente e Ministro degli Affari Esteri e del Commercio ungherese – ha presentato i risultati della Presidenza del suo paese.[2]
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio ha successivamente delineato le priorità della Presidenza semestrale,[3] in linea con le tematiche tradizionalmente centrali all’azione internazionale dell’Italia e con la sua naturale vocazione multilateralista.[4]
In occasione della riunione, il Comitato dei Ministri ha inoltre adottato il secondo protocollo addizionale alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla Criminalità informatica (Convenzione di Budapest) riguardante il rafforzamento della cooperazione e della divulgazione di prove elettroniche.[5]

Gli obiettivi della Presidenza Italiana

L’azione prioritaria della Presidenza italiana verterà su tre obiettivi principali, ovvero il rafforzamento dei principi e dei valori fondanti del Consiglio d’Europa; la promozione dei diritti delle donne, dei minori e degli adolescenti; la costruzione di un futuro a misura di persona attraverso la valutazione delle nuove sfide poste dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale nei confronti dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto.[6] Il semestre italiano presterà inoltre particolare attenzione alla tutela del patrimonio culturale, strumento fondamentale di dialogo ed inclusione sociale che, per il proprio legame con l’ambiente e il paesaggio, apporta un contributo tangibile alla qualità della vita in Europa.[7]
Allo stesso modo, la promozione e la tutela dei diritti fondamentali delle donne sarà al centro dell’azione italiana attraverso la prevenzione e la lotta alla violenza di genere, in modo particolare alla luce della Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa,[8] che proprio quest’anno festeggia i primi 10 anni dall’adozione.[9]

L’Italia e il Consiglio d’Europa

Insieme ad altri nove Stati, l’Italia è uno dei Paesi fondatori del Consiglio d’Europa, al quale ha aderito il 5 maggio 1949.[10] Di fatto, il nostro paese è uno dei maggiori contribuenti al budget dell’Organizzazione, i cui valori fondanti – diritti umani, democrazia e stato di diritto – sono altresì sanciti all’interno della Costituzione e tradizionalmente al centro della politica estera italiana.[11] Nel 2011, il Consiglio d’Europa ha aperto il suo ufficio di Rappresentanza in Italia e in particolare nella città di Venezia, a riconoscimento della ricchezza artistico-culturale della città e della sua storica vocazione democratica e di rispetto dei diritti umani.[12] In Italia è inoltre attiva la Rete Faro Italia, piattaforma composta da comunità patrimoniali, istituzioni ed associazioni che collaborano in linea con i principi e i criteri della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, al fine di individuare buone pratiche comuni nell’affrontare le sfide connesse al settore del patrimonio culturale.[13]


Note

[1] Luigi di Maio, “Il nuovo impegno dell’Italia per i diritti di donne e minori”, Lettera al Corriere della Sera, 17 Novembre 2021).Disponibile al link: https://www.corriere.it/opinioni/21_novembre_17/nuovo-impegno-dell-italiaper-diritti-donne-minori-53d6bbd8-47ca-11ec-8bc9-3ede90e62115.shtml?refresh_ce (ultimo accesso 18.11.21).
[2]Council of Europe, Italy takes over the Chairmanship of the Committee of Ministers, 17 Novembre 2021. Disponibile al link:https://www.coe.int/en/web/portal/full-news/-/asset_publisher/y5xQt7QdunzT/content/italy-takes-over-the-chairmanship-of-the-committee-of-ministe-1?_101_INSTANCE_y5xQt7QdunzT_viewMode=view/ (ultimo accesso 18.11.21).
[3] https://www.corriere.it/opinioni/21_novembre_17/nuovo-impegno-dell-italiaper-diritti-donne-minori-53d6bbd8-47ca-11ec-8bc9-3ede90e62115.shtml (ultimo accesso 18.11.21).
[4] https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/interviste/2021/11/di-maio-il-nuovo-impegno-dellitalia-per-i-diritti-di-donne-e-minori-corriere-della-sera/?fbclid=IwAR20bdDGQbxP7SHDikBcDVMWqUEg5SGA3YfDV7vSYPGA3-ui9U8jzKeuW7A (ultimo accesso 18.11.21).
[5] https://www.coe.int/en/web/cm/latest-documents (ultimo accesso 18.11.21).
[6] https://www.corriere.it/opinioni/21_novembre_17/nuovo-impegno-dell-italiaper-diritti-donne-minori-53d6bbd8-47ca-11ec-8bc9-3ede90e62115.shtml?refresh_ce (ultimo accesso 18.11.21)
[7] Council of Europe, Priorities of the Italian Presidency of the Committee of Ministers of the Council of Europe (17 November 2021- 20 May 2022). Disponibile al link: https://search.coe.int/cm/Pages/result_details.aspx?ObjectID=0900001680a48d39 (ultimo accesso 18.11.21).
[8] Council of Europe, Council of Europe Convention on preventing and combating violence against women and domestic violence (Istanbul Convention), 11.05.2011. Disponibile al link: https://www.coe.int/en/web/istanbul-convention/home (ultimo accesso 18.11.21).
[9] Council of Europe, Priorities of the Italian Presidency of the Committee of Ministers of the Council of Europe (17 November 2021- 20 May 2022). Disponibile al link: https://search.coe.int/cm/Pages/result_details.aspx?ObjectID=0900001680a48d39 (ultimo accesso 18.11.21).
[10] https://www.coe.int/it/web/portal/italy (ultimo accesso 18.11.21).
[11] Resoconto Stenografico Commissioni Congiunte Affari esteri, emigrazione del Senato della Repubblica e Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Comunicazioni Del Ministro Degli Affari Esteri E Della Cooperazione Internazionale sulle linee programmatiche del suo dicastero, 7° seduta, 31.10.21.
[12] https://www.coe.int/it/web/venice/cooperation (ultimo accesso 18.11.21).
[13] https://www.coe.int/it/web/venice/rete-faro-italia (ultimo accesso 18.11.21).


Foto copertina: Il Ministro degli Esteri Luigi di Maio (OJ)