World News, una settimana di notizie

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Le più importanti notizie dal mondo riprese dai maggiori quotidiani, per essere sempre aggiornati. Notizie dal 5 al 12 luglio 2020.


Africa

Mali:Il presidente del Mali Ibrahim Boubacar Keïta ha annunciato uno “scioglimento di fatto” della Corte costituzionale, nel tentativo di dissipare i venti di rivolta che investono da due giorni la capitale Bamako. In un breve discorso televisivo, il secondo in una settimana, Keïta ha annunciato la revoca dei decreti di nomina dei giudici della Corte già ai loro posti, il che equivale a una “dissoluzione di fatto” dell’organo di garanzia dello Stato.

Libia:“La Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) esprime profonda preoccupazione per i recenti scontri tra elementi criminali, compresi membri di gruppi armati, a Janzour, un quartiere popolato da civili a Tripoli.” E’ quanto scrive l’Unsmil su Twitter in relazione agli scontri armati di qualche giorno fa tra milizie affiliate al Governo di accordo nazionale (Gna) nei pressi di Janzour, per motivi riconducibili, secondo media locali a vicende di criminalità comune.

Regione dei Laghi:Per sconfiggere i terroristi di Boko Haram nella regione del lago Ciad sono necessarie una maggiore cooperazione e condivisione dell’intelligence, secondo un rapporto dell’International crisis group (Icg). L’organizzazione indipendente che lavora per prevenire le guerre dice che la task force congiunta degli stati della regione ha la chiave per affrontare la minaccia jihadista, ma che il successo delle operazioni è stato fino a ora limitato. Camerun, Ciad, Niger e Nigeria, con l’aiuto del Benin, formano la task force multinazionale, costituita nel 2015 dopo una crescente consapevolezza che la sconfitta di Boko Haram richiedeva una risposta collettiva e che oggi può contare su circa 10.000 soldati. 

Costa d’Avorio:Il premier della Costa d’Avorio, Gon Coulibaly, è morto oggi a 61 anni dopo aver partecipato ad una riunione del governo. Era malato di cuore da tempo. L’annuncio della morte è stato dato dalla presidenza del paese africano. Coulibaly, che era il candidato del partito di governo per le presidenziali in ottobre, era tornato in Costa d’Avorio la settimana scorsa dopo essere stato in Francia per farsi curare.

Americhe

Usa:“Il presidente Donald Trump ha nuovamente abusato del suo potere, concedendo la commutazione della pena sabato sera, sperando ancora di evitare il controllo mentre devasta le norme e i valori che rende il nostro Paese un faro luminoso per il resto del mondo”: così il candidato dem Joe Biden ha commentato, tramite un portavoce, la decisione del tycoon di commutare la pena al suo amico ed ex collaboratore di lunga data Roger Stone.

Canada:Nuovo bufera su Justin Trudeau, la terza dal 2017, questa volta per aver assegnato un contratto governativo da 587 milioni di euro all’associazione benefica “We Charity”, che ha remunerato la partecipazione della madre, del fratello e anche della moglie ad alcuni suoi eventi. Dopo le rivelazioni sui pagamenti ai suoi famigliari, l’opposizione conservatrice reclama un’inchiesta su eventuali frodi mentre il Bloc québécois ha chiesto a Trudeau di ritirarsi e di farsi rimpiazzare dal vicepremier durante gli accertamenti.

Bolivia:Il ministro della Difesa boliviano Luis Fernando López ha assunto ad interim la guida del ministero della Sanità dopo che la titolare di questo, Eidy Roca, è risultata positiva al coronavirus. Lo riferisce il portale di notizie Erbol. Nel suo primo intervento in qualità di ministro ad interim della Sanità, López ha rivolto un appello alla popolazione ad essere disciplinata nel contrasto della pandemia, adottando scrupolosamente le raccomandazioni di biosicurezza.

Venezuela:Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha annunciato la conferma del generale Vladimir Padrino López quale ministro della Difesa, e dell’ammiraglio Remigio Ceballos quale responsabile del Comando strategico operativo della Forza armata bolivariana (CeoFanb), decidendo invece un avvicendamento per i capi delle tre armi delle Forze armate. 

Perù:Il presidente peruviano Martín Vizcarra ha annunciato che le prossime elezioni generali per la presidenza, i membri del Congresso e i rappresentanti peruviani nel Parlamento Andino si svolgeranno in Perù l’11 aprile 2012. In un momento di forti tensioni in Perù tra l’esecutivo ed il Parlamento per la votazione di una legge che ha revocato l’immunità delle massime cariche dello Stato, dei parlamentari, dei membri del Tribunale costituzionale e dell’Ombusdman (difensore del popolo), Vizcarra ha firmato il decreto supremo di convocazione della consultazione elettorale che oggi apparirà nella Gazzetta ufficiale peruviana. 

Asia & Pacifico

Cina:L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato di stare monitorando un caso di peste bubbonica in Cina dopo essere stata informata dalle autorità di Pechino. Un pastore nella regione della Mongolia interna settentrionale è risultato infetto nel fine settimana. La scorsa settimana, altri due casi sono stati confermati nella provincia di Khovd. Si tratta di due persone che avevano mangiato carne di marmotta, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa cinese Xinhua.

Tibet: La Cina ha annunciato l’imposizione di restrizioni ai visti a carico dei funzionari americani che si sono “comportati male” sulle vicende legate al Tibet. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, in risposta al comunicato del segretario di Stato Mike Pompeo sulla restrizione ai visti per alcuni funzionari cinesi coinvolti nell’esclusione degli stranieri dal Tibet.

Corea del Nord: Gli Usa non hanno chiesto incontri con la Corea del Nord ribadendo l’impegno dell’amministrazione Trump a eliminare le armi nucleari dalla penisola coreana. Il sottosegretario di Stato Stephen Biegun ha detto di aver “visto alcuni commenti di stampa secondo cui i nordcoreani non sono pronti a incontrarmi in questa visita. E’ un po’ strano perché non abbiamo chiesto un incontro coi nordcoreani”. Biegun, che ha in carico il dossier dei rapporti con il Nord, ha visto nella sua prima visita a Seul in 7 mesi il ministro degli Esteri Kang Kyung-wha e l’inviato sul nucleare Lee Do-hoon.

Kazakistan:Una nuova “polmonite sconosciuta”, potenzialmente più mortale del coronavirus, ha ucciso oltre 1.700 persone finora quest’anno in Kazakistan e il numero di casi sta aumentando in modo significativo da metà giugno in tutto il Paese: lo ha reso noto l’ambasciata cinese in Kazakistan in una comunicazione diffusa ieri ai propri cittadini. “Il dipartimento della Sanità del Kazakistan ed altre agenzie stanno eseguendo ricerche comparative e non hanno definito la natura del virus della polmonite”, si legge nella comunicazione, secondo quanto riporta la Cnn. In alcune aree del Paese, prosegue la nota, le autorità segnalano centinaia di nuovi casi al giorno. I principali focolai sono concentrati finora nelle regioni di Atyrau, Aktobe e Shymkent, che nel complesso registrano quasi 500 nuovi casi e oltre 30 pazienti in condizioni critiche. Sempre secondo l’ambasciata, la malattia ha provocato 1.772 morti dall’inizio dell’anno – inclusi cittadini cinesi – di cui 628 solo il mese scorso. “La malattia è molto più mortale del Covid-19”, sottolinea il comunicato. Secondo l’agenzia di stampa del Kazakistan, Kazinform, il numero di casi nella capitale Nursultan è più che raddoppiato a giugno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

Corea del Sud: Un biglietto di scuse “a tutte le persone che sono state nella mia vita” è stato trovato a casa del sindaco di Seul, Park Won-soon, scomparso nel pomeriggio di ieri dalla sua residenza e ritrovato cadavere poche ore dopo dalla polizia a Mount Bugak, tra le montagne a nord della capitale sudcoreana. La polizia sta ancora indagando sulle cause della morte e solo l’autopsia dirà se si sia trattato di suicidio ma la nota trovata dagli inquirenti lascia pochi dubbi. “Mi scuso con tutti e ringrazio tutti coloro che hanno fatto parte della mia vita”, scrive il sindaco che chiede di essere cremato e che le sue ceneri siano disperse sopra le tombe dei suoi genitori.

Singapore: Il partito del premier Lee Hsien Loong si è confermato ieri al potere nelle elezioni legislative a Singapore, l’ultima di una serie decennale di vittorie inanellate dal Partito di azione popolare (Pap) fondato dal “padre di Singapore” – e dell’attuale premier – Lee Kwuan Yew fin dall’indipendenza negli anni Sessanta. Gli 83 seggi su 93 ottenuti dal Pap in Parlamento rappresentano una maggioranza granitica, ma in realtà il partito di governo ha ottenuto soltanto il 61 per cento di voti, il secondo peggior risultato di sempre. Il Partito dei lavoratori ha strappato i rimanenti 10 seggi, un numero record per l’opposizione.

Europa

Bosnia-Erzegovina:Commemorare Srebrenica è un imperativo morale per chi sostiene la pace e il rispetto dei diritti umani. Coltivare la memoria è essenziale per evitare il ripetersi di simili tragedie”. E’ quanto si legge in una nota della Farnesina. “Il rispetto collettivo e il riconoscimento – prosegue la nota – sono la base su cui costruire un futuro migliore e i cardini della cooperazione regionale. Nella loro domanda di pace e prosperità i cittadini della Bosnia ed Erzegovina possono contare sul forte sostegno e sulla salda amicizia dell’Italia”.

Serbia: Negli scontri di ieri sera davanti al parlamento di Belgrado sono rimasti feriti 14 poliziotti, mentre 71 dimostranti violenti sono stati arrestati. Lo ha detto oggi il capo della polizia serba Vladimir Rebic. Parlando in una conferenza stampa, Rebic ha aggiunto che fra gli arrestati figurano diversi cittadini stranieri provenienti da Montenegro, Tunisia, Bosnia-Erzegovina, Gran Bretagna. Complessivamente, dall’inizio delle proteste antigovernative nei giorni scorsi – ha affermato Rebic – i poliziotti feriti e che sono stati costretti alle cure dei medici sono stati più di 130. Molti altri hanno subito ferite più leggere. Nelle violenze, ha detto il capo della polizia, sono rimasti feriti anche diversi giornalisti e cineoperatori.

Russia:I trial clinici sul vaccino anti Covid-19 effettuati in Russia su un gruppo di volontari hanno rivelato immunità al coronavirus: lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, secondo quanto riportato dalla Tass. “I dati ottenuti dal Gamalei National Research Center for Epidemiology and Microbiology – ha annunciato il ministero – dimostrano che i volontari del primo e del secondo gruppo stanno formando una risposta immunitaria dopo l’inoculazione del vaccino contro il coronavirus”. Il ministero ha anche riferito che i medici dell’ospedale militare di Burdenko effettuano regolarmente esami per monitorare le condizioni di salute dei volontari e non risulta che abbiano manifestato alcun effetto collaterale.

Grecia:Nove persone sono state arrestate ad Atene nel corso di una protesta contro una nuova legge sulle manifestazioni in Grecia: la polizia ha lanciato gas lacrimogeni e ha caricato per disperdere i dimostranti dopo che un gruppo di giovani mascherati ha lanciato bottiglie incendiarie contro gli agenti. Sei poliziotti sono rimasti feriti. Il principale partito di opposizione, Syriza, ha denunciato un eccessivo uso della forza da parte della polizia contro una protesta che ha definito per gran parte pacifica. La nuova legge, attualmente al vaglio del Parlamento, prevede tra l’altro meno spazio in strada per le proteste minori e dà alla polizia la facoltà di vietare alcuni assembramenti – incluse le contro-proteste – per motivi di sicurezza.

Rep.Ceca:”La cancelliera” Angela Merkel “è determinata ad approvare presto il pacchetto” sul Recovery Fund. “Va bene, ma le ho detto che deve essere” una proposta “giusta per noi”. Lo ha scritto su Twitter il premier ceco Andrej Babis al termine di una videoconferenza durata venti minuti con Merkel. “Ho accennato più volte che il criterio della disoccupazione negli ultimi 5 anni” previsto dalla Commissione Ue “per la distribuzione dei fondi non va bene per noi”, ha scritto Babis. Praga sta ora “valutando” la nuova proposta presentata oggi dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel e vuole “ottenere il massimo” perché, ha spiegato, “abbiamo bisogno di quei soldi per investire”.

Polonia:Sono aperti da questa mattina i seggi in Polonia per l’atteso ballottaggio delle presidenziali tra il presidente uscente Andrzej Duda e il sindaco di Varsavia Rafal Trzaskowski: i sondaggi della vigilia confermano il testa a testa e sottolineano che l’esito del voto dipenderà dagli indecisi, che sono il 7,7%. Secondo l’instituto Kantar, il sindaco avrebbe recuperato terreno negli ultimi giorni e sarebbe adesso addirittura in lieve vantaggio: Duda riceverebbe infatti il 45,9% dei voti e Trzaskowski il 46,4%. I seggi chiuderanno alle 21. A causa della pandemia di coronavirus è possibile votare per corrispondenza e quindi gli exit poll questa volta potrebbero essere poco indicativi.

 

Medio Oriente

Turchia:Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato la riapertura ufficiale di Santa Sofia come moschea, dopo la decisione del Consiglio di stato turco che ha annullato il suo status di museo. “È stato deciso che Santa Sofia sarà posta sotto l’amministrazione della Diyanet”, l’autorità statale per gli affari religiosi, che gestisce le moschee della Turchia, “e sarà riaperta alla preghiera” islamica, si legge nel decreto, firmato da Erdoğan e diffuso sul suo profilo Twitter. La decisione è già stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.

Libano:La situazione in Libano, paese afflitto dalla peggiore crisi economica della sua storia, “sta rapidamente sfuggendo al controllo”. E’ l’avvertimento lanciato dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet. Alcuni dei libanesi più vulnerabili “rischiano la fame a causa di questa crisi”, ha dichiarata in una nota, aggiungendo: “Dobbiamo agire immediatamente prima che sia troppo tardi”. Bachelet ha fatto appello al governo e ai partiti affinché attuino “riforme urgenti” e soddisfino “i bisogni fondamentali della popolazione come cibo, elettricità, salute e istruzione”.

Iran:“Nonostante il forte incremento dei casi di coronavirus e delle vittime, non possiamo fermare le attività economiche per un lungo periodo, e dobbiamo lasciare che proseguano”. Lo ha detto oggi il presidente iraniano Hassan Rohani, citato dall’agenzia Irna. “L’approccio più facile (per combattere il virus) sarebbe chiudere le attività economiche, ma il popolo non lo accetterebbe e il giorno dopo protesterebbe per il caos, la fame e le pressioni risultanti da una tale decisione”, ha sottolineato Rohani.

Israele:Almeno 30 mila dimostranti hanno partecipato stasera nella piazza Rabin di Tel Aviv alla manifestazione contro il governo indetta dagli imprenditori indipendenti. Queste, secondo la televisione pubblica, le stime della polizia. Gli organizzatori sostengono da parte loro che i manifestanti erano circa 80 mila ed hanno messo in guardia il governo Netanyahu che se gli aiuti economici invocati non arriveranno, sono già in vista nuove manifestazioni popolari.


Fonte:Ansa.it