World News, una settimana di notizie

World News, una settimana di notizie

Le più importanti notizie dal mondo riprese dai maggiori quotidiani, per essere sempre aggiornati. Notizie dal 11 al 17 maggio 2020.


Africa

Libia: Il governo di Tripoli ha chiesto alla Corte penale internazionale (Cpi) dell’Aja di incriminare il generale Khalifa Haftar per “crimini di guerra” e “contro l’umanità” perpetrati nell’attacco alla capitale libica. Lo annunciano post pubblicati sull’account Facebook del ministero degli Esteri libico sintetizzando “un messaggio del ministro degli Affari Esteri Mohamed Siala alla Cpi”. “Le milizie di Haftar hanno violato il diritto internazionale” e “umanitario”, si afferma nel testo.

Nigeria: Le violenze nel nord-ovest della Nigeria hanno provocato la fuga in Niger di 23 mila persone e costretto altre 19 mila a spostarsi all’interno del Niger. Lo ha annunciato il portavoce dell’Alto Commissariato Onu per i profughi (Unhcr), Babar Baloch, citato in un un comunicato dell’organizzazione.

Egitto: E’ di altri 15 giorni il rinnovo della custodia cautelare di Patrick George Zaky, lo studente egiziano dell’università di Bologna in carcere da oltre tre mesi in Egitto con l’accusa di propaganda sovversiva su Facebook.

Niger: Nel corso di una serie di attacchi contro tre villaggi nella regione di Tillabéri, del Niger, sono state uccise almeno 20 persone, ha reso noto il governatore della regione vicino al Mali. Per combattere i jihadisti che operano regolarmente in quest’area, le autorità hanno adottato nuove misure a gennaio, tra cui il divieto di traffico diurno e notturno e la chiusura di alcuni mercati “che forniscono carburante e grano ai terroristi”, secondo Tidjani Ibrahim Katiella.

Americhe

Usa: La pandemia di coronavirus dimostra che l’era della globalizzazione è finita: lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox Business. “E’ un grande momento per avere un dollaro forte”, ha detto Trump in un altro momento dell’intervista, all’indomani del rafforzamento della moneta verde dopo che il capo della Federal Reserve Jerome Powell ha respinto l’idea di tassi di interesse negativi.

Venezuela: Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha annunciato che le forze di sicurezza hanno catturato tre altre persone, accusate di aver partecipato al fallito attacco realizzato nei giorni scorsi da un gruppo di disertori, accompagnati da due mercenari statunitensi, con l’ambizioso obiettivo di mettere fine al regime chavista e riportare la democrazia in Venezuela.

Messico: I resti di almeno 25 persone sono stati trovati sepolti in una fossa comune fuori dalla città messicana occidentale di Guadalajara, ha reso noto oggi l’ufficio del procuratore di Jalisco. La fossa comune è stata trovata giovedì e finora i ricercatori hanno “estratto i resti di 25 morti non identificati, nonché cinque sacchi che si presume contengano anche resti umani”, ha affermato l’agenzia in una nota.

Messico/2: Jorge Armenta, direttore di Medios Obson, è stato ucciso a Ciudad Obregon, in Messico: è il terzo giornalista ad essere ammazzato in Messico dall’inizio del 2020. Lo ha annunciato su Twitter il procuratore regionale riferendo che nell’agguato è rimasto ucciso anche un ufficiale di polizia ed un secondo è è stato ferito.
Armenta aveva ricevuto minacce ed era sotto la protezione del governo, ha ricordato Reporter senza frontiere (Rsf) che ha annunciato di stare indagando sul tipo di protezione assegnata alla vittima. Claudia Pavlovich Arellano, governatrice dello stato di Sonora, ha dichiarato su Twitter di aver ordinato al procuratore di “avviare immediatamente un’indagine per stabilire e trovare i responsabili del riprovevole attacco “. Rsf classifica da anni il Messico, insieme alla Siria devastata dalla guerra e all’Afghanistan, come i paesi più pericolosi del mondo per i rappresentanti dei media.

Cile: Dopo aver registrato un aumento record di 2.660 nuovi casi di Covid-19 in 24 ore, il governo del Cile ha decretato la quarantena totale per la capitale Santiago e la sua area metropolitana. Lo riporta il sito Emol, che sottolinea che si tratta del più grande confinamento finora attuato per la pandemia nel Paese. Il governo è stato finora restio a provvedimenti radicali di chiusura, disponendoli solo di comune in comune in base ai contagi.

Asia & Pacifico

Cina: Pechino ha oggi accusato gli Stati Uniti di diffamare la Cina dopo che Washington ha affermato che gli hacker cinesi stanno tentando di rubare i dati della ricerca sullo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus. “La Cina esprime forte malcontento e ferma opposizione a tale diffamazione”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian. “A giudicare dai dati precedenti, gli Stati Uniti hanno effettuato le più grandi operazioni di cybertheft in tutto il mondo”, ha detto Zhao. Il portavoce ha anche sottolineato che Pechino ha ottenuto risultati significativi nella lotta contro la pandemia. La Cina “è anche leader del mondo nella ricerca e nel trattamento del vaccino Covid-19”, e quindi ha più ragioni per preoccuparsi dello stesso spionaggio informatico, ha detto ancora Zhao.

Giappone: primo ministro giapponese Shinzo Abe ha annunciato la fine dello stato d’emergenza nella maggior parte delle regioni ma non a Tokyo e Osaka. “Abbiamo deciso di togliere lo stato d’emergenza in 39 delle 47 prefetture” del Paese”, ha dichiarato Abe in una conferenza stampa televisiva.

Giappone/2: Dopo 4 mesi la nave da crociera Diamond Princess ha salpato le ancore e lasciato la baia di Yokohama, a sud di Tokyo, dove a inizio febbraio era stata messa in quarantena con 3.700 passeggeri a bordo, registrando più di 700 contagi da coronavirus e 13 morti. Lo ha riferito la divisione nipponica dell’operatore statunitense Carnival, spiegando che in seguito al completamento del periodo di sanificazione in base alle linee guida del ministero della Salute giapponese, e una fase di ristrutturazione interna nelle officine della Mitsubishi Heavy Industries, la nave si dirigerà in Malaysia per consentire all’equipaggio di ritornare a casa. 

Corea Sud: La Corea del Sud ha registrato 29 nuovi casi di coronavirus, in gran parte legati al focolaio dei locali della movida di Itaewon, a Seul: 26 infezioni, infatti, sono di trasmissione domestica e tre sono i contagi importati.
Nel complesso, i casi complessivi accertati sono saliti a 10.991, in base agli aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), mentre la componente di Itaewon ha toccato quota 131.

Afghanistan: I talebani hanno condotto un attacco contro una base militare in Afghanistan nella città orientale di Gardez come risposta alla decisione del governo di riprendere i raid contro di loro. “Dopo l’annuncio dell’offensiva, un attacco è stato condotto contro un importante quartier generale militare dell’amministrazione di Kabul”, ha detto il portavoce talebano Zabihullah Mujahid. L’attacco è stato confermato dal ministero dell’Interno. Cinque civili morti e 19 feriti: è il bilancio ufficiale, anche se i talebani hanno negato le vittime civili ed hanno parlato invece di “decine di soldati uccisi e feriti”.

Nepal:Una donna di 29 anni che aveva partorito da poco è la prima persona a morire per il coronavirus in Nepal. Lo ha annunciato il portavoce del ministero della Sanità precisando che il numero di casi di Covid-19 nel Paese è salito a 281.

Australia: Oltre 2 milioni di australiani hanno scaricato in poche ore la app COVIDSafe, ideata per segnalare l’eventuale contatto con una persona affetta da coronavirus. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Greg Hunt, secondo quanto riportato dalla Bbc, precisando che agli utenti arriverà una notifica se l’incontro con una persona malata è avvenuto nell’arco di 1,5 metri e per più di 15 minuti.

India: Le emissioni di CO2 in India scendono per la prima volta in quattro decenni: lo dimostra lo studio di due analiste del CREA (Centre for Research on Energy and Clean Air) reso noto oggi dalla ong carbonbrief.org. L’abbattimento delle emissioni, pari a circa l’1 per cento su base annuale, si deve soprattutto al blocco quasi totale delle attività imposto dal Coronavirus negli ultimi 57 giorni: in marzo, quando il consumo di carbone è sceso in modo notevole, e quello del petrolio si è quasi appiattito, le emissioni sono state del 15 per cento in meno rispetto all’anno precedente, in aprile del 30% inferiori.

India/2:Record di nuovi casi di coronavirus in India dove nelle ultime 24 ore 4.987 persone sono state trovate positive. Lo riporta la Cnn.

Europa

Gran Bretagna: L’ondata di morti per coronavirus nelle case di riposo britanniche è stata al centro oggi del botta e risposta fra il leader dell’opposizione laburista Keir Starmer e il premier conservatore Boris Johnson nel loro secondo faccia a faccia nel Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni. Starmer ha denunciato un differenziale di 18.000 decessi negli ospizi fra gli anziani nell’aprile di quest’anno (26.000 morti stimate) e gli 8.000 del 2019, notando come i dati ufficiali ne abbiano attribuiti finora 8.000 circa al Covid-19, senza spiegazioni sugli altri 10.000. 

Germania: Angela Merkel ha espresso frustrazione oggi per il fatto che ci siano “chiare prove” che dalla Russia ci siano “oltraggiosi” atti di hackeraggio nei confronti di deputati tedeschi e della cancelliera stessa. “Devo dire onestamente che per me è molto doloroso – ha detto -.

Francia: “Il turismo deve probabilmente far fronte alla peggiore prova della storia moderna, è tra i fiori all’occhiello dell’economia francese e il suo salvataggio è dunque una priorità nazionale”: lo ha detto il premier francese, Edouard Philippe, svelando un piano massiccio di rilancio del settore che rappresenta un “impegno da 18 miliardi di euro” per le finanze pubbliche della Francia.

Turchia: La Turchia è determinata a proseguire secondo i piani le sue controverse trivellazioni in cerca di idrocarburi nel Mediterraneo orientale nonostante l’emergenza Covid-19. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia di Ankara, Fatih Donmez, precisando che la nave da perforazione Fatih avvierà da luglio le sue prime attività anche nel mar Nero. In un’intervista all’agenzia statale Anadolu, il ministro ha spiegato che la compagnia petrolifera di stato Turkish Petroleum ha inoltre presentato una richiesta per condurre attività di esplorazione nel Mediterraneo orientale alla luce del memorandum d’intesa siglato lo scorso 27 novembre a Istanbul tra la Turchia e il Governo di accordo nazionale libico (Gna) di Fayez al-Sarraj per la delimitazione dei confini marittimi, che però è ritenuto illegittimo dalla comunità internazionale.

Serbia: A Belgrado prosegue davanti al parlamento lo sciopero della fame attuato da Bosko Obradovic e Ivan Kostic, dirigenti del movimento di estrema destra Dveri, che chiedono un rinvio di sei mesi delle elezioni parlamentari fissate per il 21 giugno (già previste per il 26 aprile ma rinviate per la pandemia) e la creazione di un governo tecnico. Obradovic, che è uno dei leader dell’opposizione radicale, ha fatto sapere oggi che la protesta riguarda anche il ferreo controllo sui media operato a suo avviso dal presidente Aleksandar Vucic e dalla sua politica ‘autoritaria’ e la condizione della popolazione serba e della Chiesa ortodossa serba in Montenegro, che sarebbero fortemente discriminate. Il leader dell’opposizione chiede inoltre uno spazio sulla tv pubblica Rts per spiegare le sue ragioni. Obradovic è in sciopero della fame da domenica, e successivamente è stato affiancato da Kostic.

Medio Oriente

Libano: Il Libano fa un passo indietro rispetto alla fase 2 per il coronavirus, che era cominciata il 4 maggio scorso: il governo ha oggi decretato la chiusura totale del Paese da domani sera a lunedì sera, a causa di un rialzo improvviso della curva dei contagi, causata soprattutto, secondo i media, da una mala gestione dei rimpatri di libanesi dall’estero.

Siria: Decine di profughi siriani, in larga parte donne e bambini, sono stati vittima di un’intossicazione di massa causata dalla distribuzione di cibo avariato nel nord-ovest della Siria al confine con la Turchia. Media locali della regione di Idlib riferiscono del ricovero in due ospedali, nelle ultime ore, di almeno 55 persone provenienti da un campo profughi nel distretto frontaliero di Dana. Questo dopo che una organizzazione umanitaria locale aveva distribuito razioni di cibo per l’iftar, il pasto tradizionale di rottura del digiuno giornaliera durante il mese di Ramadan, che si concluderà tra una decina di giorni.

Israele: L’ambasciatore cinese in Israele Du Wei è stato trovato morto questa mattina nella sua casa ad Herzliya. Lo riferiscono media che citano la conferma del ministero esteri israeliano. Du Wei, 58 anni, era arrivato in Israele lo scorso marzo nel pieno della pandemia di coronavirus nel paese. Prima era stato inviato cinese in Ucraina. Sull’intera vicenda sta indagando la polizia.

Israele/2: “Vareremo il nuovo governo di unità nazionale e questa è una occasione per promuovere la pace e la sicurezza basandoci sulle intese raggiunte col presidente Trump nella mia visita del gennaio scorso”: lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu accogliendo il segretario di Stato Mike Pompeo.

Iran: Salgono a 114.533 i casi di Covid-19 in Iran, con 1.808 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 71, per un totale di 6.854 decessi registrati dall’inizio della pandemia. I malati in terapia intensiva sono 2.757, in leggero ma costante aumento, mentre i pazienti guariti superano la soglia dei 90 mila (90.539). I test complessivi effettuati ammontano a 643.772. Lo ha annunciato nel suo bollettino quotidiano il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour, sottolineando che tra le province in cui la situazione resta preoccupante ci sono il Khorasan settentrionale, nel nord-est al confine con il Turkmenistan, e il Khuzestan, nell’ovest al confine con l’Iraq, distanti tra loro centinaia di chilometri.

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