World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto in Asia? Notizie dal 1° al 31 marzo 2026.
Australia: il governo ha annunciato nuove misure per il rafforzamento della difesa e della sicurezza regionale, intensificando la cooperazione militare con Stati Uniti e Regno Unito.
Bangladesh: proteste diffuse dell’opposizione contro il governo guidato da Sheikh Hasina per presunti abusi elettorali; cresce la tensione politica in vista delle prossime elezioni.
Cina: si è svolta la sessione annuale del Parlamento con un focus su crescita economica e sicurezza, mentre il Presidente Xi Jinping ha ulteriormente consolidato il controllo politico interno.
India: avviata la campagna politica in vista delle elezioni generali, con il governo che punta su crescita economica e sicurezza nazionale.
Indonesia: prosegue il progetto di trasferimento della capitale a Nusantara, tra dibattito politico sui costi e sull’impatto economico e ambientale.
Giappone: il Parlamento ha discusso l’aumento della spesa per la difesa e il rafforzamento dell’alleanza con gli Stati Uniti in un contesto di crescente tensione regionale.
Kazakistan: approvata tramite referendum una nuova Costituzione che rafforza i poteri del Presidente Kassym-Jomart Tokayev e ridefinisce l’assetto istituzionale del Paese.
Corea del Sud: persistono tensioni politiche interne tra governo e opposizione, con particolare attenzione ai temi della sicurezza e ai rapporti con la Corea del Nord.
Myanmar: continua la grave crisi politica sotto la giunta militare, con scontri diffusi e instabilità in diverse aree del Paese.
Filippine: rafforzate le relazioni militari con gli Stati Uniti mentre aumentano le tensioni con la Cina nel Mar Cinese Meridionale.
Thailandia: nuove proteste contro il governo e crescente pressione per riforme democratiche.
Vietnam: il Partito Comunista consolida il proprio controllo politico, mantenendo al centro dell’agenda le politiche economiche e industriali.













