World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto in Europa? notizie dal 1° al 30° giugno 2025.
UE: In occasione della conferenza internazionale che si è tenuta a Roma il 20 giugno 2025 alla presenza della Premier Giorgia Meloni, della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, di numerosi leader africani e delle principali istituzioni finanziarie multilaterali, si è affermata la volontà di rafforzare la sinergia tra il Piano Mattei e l’iniziativa europea Global Gateway e sono stati sottoscritti accordi con l’UE per circa 1,2 miliardi di euro di impegni.
Austria: il 10 giugno scorso è avvenuta una sparatoria in una scuola di Graz. Il bilancio è stato di 10 morti e 11 feriti. L’attentatore che si è suicidato dopo aver compiuto il gesto è stato identificato in Arthur “Artur” Achleitner, un austriaco 21enne che aveva frequentato la scuola. Il giovane attentatore aveva lasciato l’istituto nel 2022 ed era disoccupato, aveva fatto richiesta di entrare nelle forze armate del Paese ma era stato respinto perché considerato “mentalmente inadatto”. Non sono chiari i moventi. L’attacco ha sollevato la questione delle leggi sul possesso di armi da fuoco e l’evento ha portato il cancelliere federale a richiedere una regolazione più stringente sull’uso delle armi da fuoco durante un discorso al Parlamento.
Albania: Homeland Justice, un gruppo che il governo albanese ha direttamente collegato al Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) dell’Iran, ha lanciato venerdì un attacco informatico alla capitale Tirana, bloccando i servizi municipali della città. L’attacco è avvenuto in risposta ai 3mila oppositori del regime che sono ospitati dal Paese delle aquile.
Belgio: il Parlamento ha approvato il bilancio federale per il 2025 il 4 giugno ed entrerà in vigore a partire dal 1° luglio. La discussione parlamentare è stata lunga e tesa. È stato descritto come un bilancio di transizione dal ministro delle Finanze Vincent Van Peteghem e prevede che il governo federale non riuscirà a ridurre il deficit quest’anno.
Bosnia Erzegovina: Il governo della Republika Srpska ha votato a favore di emendamenti che consentirebbero all’entità serba di istituire una forza di riservisti con compiti di polizia. La decisione è aspramente criticata e ricalca una simile proposta del 2019: all’epoca le perplessità maggiori riguardavano il ruolo che una forza simile aveva ricoperto durante il conflitto del 1992-1995.
Bulgaria: la Commissione Europea ha dato il via libera per l’accesso del Paese alla moneta unica a partire dal 2026, sebbene sussistano ancora delle debolezze. Partiti nazionalisti, da sempre contrari ad un rapporto eccessivamente stretto con Bruxelles, si sono detti contrari. Diverse proteste si sono tenute in tutto il paese sebbene non sia chiara la partecipazione effettiva (gli organizzatori parlano di 250mila persone, mentre le autorità stimano tra poche centinaia e poche migliaia).
Cechia: il governo è sopravvissuto ad una mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni a seguito dello scandalo legato al ministro della Giustizia Pavel Blažek che avrebbe accettato una donazione di 40 milioni di Euro da parte di uno spacciatore pregiudicato. Lo scandalo ha rafforzato ulteriormente il partito populista di destra ANO 2011, di Andrej Babiš, che è attualmente stimato al 31%, a poca distanza dalle elezioni generali che si dovrebbero tenere il 3 e 4 ottobre prossimi.
Cipro: Johannes Hahn è stato nominato inviato speciale dell’UE per la questione cipriota.
Croazia: la Croazia reintroduce il servizio militare obbligatorio a 17 anni dalla sua abolizione. La notizia è stata data dal vice Primo ministro e ministro della Difesa Ivan Anušić: durerà otto settimane e concernerà tutti i cittadini croati di 19 anni e di sesso maschile. Previste attività alternative per gli obiettori di coscienza.
Danimarca: si aprirà il 1° luglio il semestre di presidenza danese dell’UE. La ministra degli affari Europei Marie Bjerre ha annunciato che i punti fondamentali della nuova presidenza saranno la difesa, la sicurezza e la creazione di un’Europa competitiva. Emmanuel Macron ha visitato la Groenlandia, al centro negli ultimi mesi di un braccio di ferro tra Copenaghen e Washington, e ha deciso di aprire un consolato generale francese nell’isola.
Finlandia: è stata completata la seconda sezione della barriera costruita al confine con la Russia lunga 18km nella regione di Kainuu. Un sondaggio ha dimostrato che i finlandesi si fidano della NATO e hanno un’opinione positiva dell’alleanza in percentuali maggiori rispetto a Svezia e Norvegia.
Francia: Alfred Dreyfus, ufficiale dell’esercito francese che fu ingiustamente incarcerato con l’accusa di essere una spia tedesca e che ha rappresentato l’emblema dell’antisemitismo presente alla fine del XIX secolo nel Paese, è stato elevato al grado di generale di brigata dall’Assemblea Nazionale con un voto all’unanimità. La politica discute anche dell’ipotesi di traslare la salma al Pantheon, dove riposano i “Grandi di Francia”. Nuova Caledonia – il Presidente della Repubblica ha promesso approvare progetto per un nuovo statuto del territorio d’oltremare dopo dei colloqui con i rappresentanti dell’isola, che è stato al centro di violenti scontri durante il 2024. Un precedente tentativo era naufragato lo scorso maggio a causa della volontà del governo di ampliare il corpo elettorale alle elezioni provinciali, che avrebbe permesso ai francesi residenti da più di dieci anni in Nuova Caledonia di votare senza allo stesso tempo avere la cittadinanza. Il Leader indipendentista, Cristian Tein, è stato rilasciato dalla prigione dove si trovava dai moti dello scorso anno.
Il Partito Socialista ha eletto Olivier Faure a capo della formazione di sinistra con il 51% dei suffragi. Lo scontro interno allo storico partito della sinistra francese si coagula in particolare attorno al rapporto che questo dovrebbe avere con La France Insumise, formazione di estrema sinistra, di Mélenchon.
È stata ritirata la Legion d’Onore all’ex Presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy dopo la sua condanna definitiva in un caso di corruzione e di traffico di influenze.
In un rapporto reso pubblico il 17 giugno dalla commissione d’inchiesta dell’Assemblea Nazionale sui test nucleari svolti dalla Francia nel Pacifico, si legge che la Francia dovrebbe “chiedere perdono” alla Polinesia per i 193 test nucleari che si sono svolti durante i tre decenni dal 1966 al 1996 e che hanno avuto delle pesanti conseguenze sanitarie e ambientali.
Secondo gli ultimi dati presentati dall’INSEE, istituto di statistica, l’economia dovrebbe crescere dello 0,6%: investimenti in rallentamento, disoccupazione in aumento al 7,7% sono tutti fattori che evidenziano un’economia in affanno.
I deputati socialisti hanno annunciato l’intenzione di depositare una mozione di sfiducia ai danni del Primo Ministro Bayrou nuovamente a causa della legge sulle pensioni.
La Francia intende concludere un accordo bilaterale con il Regno Unito in materia di migrazione. La mossa è stata aspramente criticata dai paesi mediterranei (Spagna, Italia, Malta, Grecia, Cipro) per le possibili conseguenze sulla loro particolare posizione di paesi di primo ingresso. Macron si recherà a Londra il prossimo 8 luglio.
Germania: i cristianodemocratici starebbero valutando l’idea di reintrodurre la leva obbligatoria, idea che non trova ancora particolare sostegno tra gli alleati di governo.
Il Cancelliere Friedrich Merz ha creato alcune perplessità dopo aver affermato che Israele starebbe svolgendo il “lavoro sporco” per l’Occidente con la sua decisione di attaccare l’Iran.
La corte amministrativa federale di Lipsia ha revocato il divieto di pubblicazione per la rivista “Compact” che era in vigore dal 2024 a causa del suo ruolo di “megafono” di idee estremiste, tra le quali l’incitamento all’antisemitismo, alla xenofobia e pesanti critiche alla democrazia parlamentare.
Il Governo ha tagliato il supporto finanziario alle ONG che operano nel Mediterraneo e svolgono operazioni di ricerca e soccorso, reindirizzando tali risorse verso i paesi di origine. Il Parlamento ha approvato la decisione di bloccare il processo di riunificazione familiare di coloro i quali si trovano nel Paese con un permesso di protezione sussidiaria: una mossa che colpirà in particolare le famiglie siriane.
Grecia: alcuni importanti membri del governo si sono dimessi (Makis Vorodis, immigrazione, Tasos Hatzivasileiou, viceministro degli esteri, Dionysis Stamenitis, viceministro dello sviluppo rurale, Christos Boukoros, viceministro alla politica digitale, Giorgos Stratakos, segretario Generale dello sviluppo rurale) a seguito dell’allargamento dello scandalo che concerne il mal utilizzo di fondi UE per l’agricoltura tra il 2019 e il 2022 dall’agenzia statale OPEKEPE.
Il Primo Ministro Kyriakos Mitsotakis ha evidenziato durante il consiglio europeo la preoccupazione del governo ellenico per l’aumento dei flussi di migranti provenienti dalla Libia, annunciando anche l’invio di navi al largo del Paese per bloccare le partenze, richiedendo un maggiore impegno da parte dell’UE.
È stato dichiarato lo stato di emergenza nell’Isola di Chios dove le fiamme hanno costretto le autorità ad evacuare cinque villaggi.
È stato nominato la nuova Ambasciatrice USA, Kimberly Guilfoyle, ad Atene che dovrebbe assumere le proprie funzioni il prossimo settembre. L’audizione di conferma presso il Senato americano dovrebbe tenersi il prossimo 4 agosto.
Monaco: il piccolo paese sulla Costa Azzurra è stato inserito dalla Commissione europea alla lista dei paesi ad alto rischio per riciclaggio di denaro, mossa che si allinea all’inserimento nel 2024 dal Gruppo di azione finanziaria internazionale alla sua “lista grigia”. La Commissione ha inoltre annunciato la rimozione degli Emirati Arabi Uniti da questa lista.
Dopo essere stato nominato Ministro di Stato da Alberto II lo scorso 4 giugno e dopo cinque mesi di ricerca, Philippe Mettoux, si è dimesso dopo poche settimane dalla nomina e a pochi giorni dall’assunzione delle proprie funzioni. L’interim è tornato nelle mani di Isabelle Berro-Amadeï.
Montenegro: il parlamento montenegrino ha approvato l’invio di un contingente militare nel quadro della missione UE, EUMAM, che opera in territorio dell’Unione e ha lo scopo di supportare e addestrare le forze ucraine.
Norvegia: Il figlio della principessa ereditaria Mette-Marit di Norvegia moglie del Principe Haakon di Norvegia, Marius Borg Høiby avuto da una precedente relazione, è stato incriminato per 23 capi d’accusa compresi tre stupri.
Olanda: il governo di Dick Schoof è crollato a causa della decisione del partito di populista di estrema destra PVV di ritirare i propri ministri. Il Re ha in seguito deciso di convocare le prossime elezioni per l’ottobre 2025. Nonostante la convocazione delle elezioni i deputati hanno dato il via libera al governo dimissionario per procedere con le proposte di legge allo stato attuale in discussione in parlamento.
Polonia: il secondo turno delle presidenziali si è tenuto il 1° giugno scorso. L’elettorato ha consegnato la vittoria al candidato di destra del partito PiS, Karol Nawrocki, che ha sconfitto il sindaco di Varsavia Rafał Trzaskowski. Dopo la sconfitta del candidato europeista e favorito dal Primo Minsitro Tusk, quest’ultimo ha richiesto un momento chiarificatore in parlamento, vedendosi riconfermare la fiducia dal Sejm.
Portogallo: si è insediato il nuovo governo di Luis Montenegro (di minoranza) a seguito delle elezioni: sostenuto da Alleanza Democratica con 91 seggi su 230. Principali forze di opposizione i socialisti e l’estrema destra di Chega.
L’estrema destra (Chega) si è detta pronta a presentare delle proposte di legge in materia di immigrazione al fine di bloccare la riunificazione familiare delle famiglie e togliere la nazionalità portoghese per coloro i quali commettono gravi reati.
Regno Unito: la Camera dei Comuni ha votato su una proposta di legge volta a decriminalizzare l’aborto; in particolare i Comuni hanno approvato un emendamento proposto dalla deputata laburista Tonia Antoniazzi modificando la normativa precedentemente in vigore e che risaliva ad una legge del 1861 e del 1929. La modifica normativa continuando a tenere in vigore il limite della 24esima settimana per abortire, ha eliminato il reato penale per le donne.
È stato presentato dalla Cancelliera dello Scacchiere, Rachel Reeves lo schema di spese di bilancio fino al 2029 e che dovrebbero prevedere investimenti di 110 miliardi di Sterline per la costruzione di una nuova centrale nucleare nel Suffolk, nonché la collocazione di ingenti risorse per il rinnovamento delle linee ferroviarie nel centro-nord dell’Inghilterra. Il governo laburista intende trasferire oltre 30 miliardi nel sistema sanitario. La spesa per difesa dovrebbe raggiungere il 2,6% entro aprile 2027.
È stato concluso un accordo post-Brexit tra l’UE e il Regno Unito riguardante l’enclave di Gibilterra. Una volta ratificato, dovrebbe permettere la soppressione di tutte le barriere fisiche e i controlli su beni e persone tra Spagna e Gibilterra.
Violentissimi scontri e manifestazioni anti immigrati si sono registrati in Irlanda del Nord. Proteste scatenate da un caso di molestie sessuali a una ragazza nel quartiere di Ballymena a opera di due adolescenti di origini romene. La protesta che ha preso le sembianze di una rivolta si è scatenata in particolare contro case ed edifici commerciali di proprietà di stranieri. 32 gli agenti della polizia feriti e almeno cinque gli arresti.
Il Governo ha sanzionato due ministri di estrema destra di Israele: Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir.
A seguito della sentenza della Corte Suprema britannica del 16 aprile scorso, che statuisce che la definizione legale di donna si basa sul sesso biologico, diverse centinaia di persone transgender hanno incontrato i deputati delle loro circoscrizioni affinché questi si oppongano alle nuove direttive che li priverebbero dell’accesso ad alcuni luoghi non misti come, ad esempio, le toilette.
Romania: dopo la vittoria alle Presidenziali, Nicusor Dan, ha nominato come Primo Ministro il liberale europeista Ilie Bolojan dopo diverse settimane di negoziazioni. Una nomina che arriva dopo molti mesi di crisi politica, scatenata anche dall’annullamento delle presidenziali lo scorso dicembre per ingerenze russe. Il primo obiettivo del nuovo governo è quello di ridurre il deficit che alla fine del 2024 si era attestato al 9,3% del PIL; allo stesso tempo l’inflazione nel Paese ha raggiunto il 5,4% a maggio, il tasso più elevato dell’intera UE.
Serbia: sei persone sono state arrestate alla vigilia di alcune proteste antigovernative a Belgrado con l’accusa di tentativo di rovesciare il governo.
Il presidente Vucic ha informato che Belgrado avrebbe terminato le esportazioni di armi verso Israele a seguito della decisione di Tel Aviv di attaccare l’Iran. La Serbia ha esportato 42,3 milioni di euro in munizioni verso Israele nel 2024.
Spagna: il Primo Ministro si è scusato con gli spagnoli a seguito dello scoppio di uno scandalo di corruzione che ha investito diversi membri dello Stato Maggiore socialista. Il Primo Ministro si trova in una situazione precaria: lo scandalo che ha colpito il PSOE ha rinvigorito l’opposizione che chiede con insistenza un passo indietro del capo del governo.
Svezia: il partito di destra, nazionalista e populista Democratici Svedesi (Sverigedemokraterna) ha pubblicato un libro bianco sul proprio passato antisemita e neonazista. Un’operazione trasparenza richiesta dallo stesso partito. Jimmie Akesson, leader del Partito, ha chiesto scusa agli ebrei svedesi.













