World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto nello spazio post-sovietico? Notizie dal 1°al 31 gennaio 2026.
Abkhazia: Le autorità de facto dell’Abkhazia hanno rafforzato il coordinamento politico e di sicurezza con la Federazione Russa, riaffermando la propria dipendenza economica e militare da Mosca in un contesto di crescente isolamento internazionale e tensioni regionali nel Caucaso.
Armenia: Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato una misura assistenziale da 20 milioni di euro nell’ambito dell’European Peace Facility, destinata al potenziamento delle capacità logistiche dell’esercito armeno. L’iniziativa è collegata al rafforzamento dell’interoperabilità delle forze armate armene in chiave europea, sullo sfondo di un progressivo riavvicinamento politico all’UE.
Azerbaijan: Rappresentanti azeri e dell’Unione Europea hanno discusso l’avvio di uno studio di fattibilità per la ferrovia di Nakhchivan, con l’obiettivo di includerla nel Trans-European Transport Network (TEN-T). Il progetto rafforzerebbe il ruolo strategico dell’Azerbaigian come hub di transito tra Europa e Asia.
Bielorussia: L’aviazione bielorussa ha ricevuto un numero non specificato di caccia multiruolo Su-30SM. Il colonnello Aleksandr Belyayev ha dichiarato che i velivoli rappresentano “la prima linea di difesa”, sottolineando il rafforzamento dell’integrazione militare con la Russia e l’orientamento sempre più marcatamente militare della postura di Minsk.
Georgia: Durante l’evento “Italian-Georgian collaboration: research, conservation, presentation of natural and cultural heritage”, l’ambasciatore italiano Massimiliano D’Antuono ha ribadito l’impegno dell’Italia nelle missioni archeologiche, antropologiche ed etnologiche in Georgia, confermando la cooperazione culturale come pilastro delle relazioni bilaterali.
Kazakhstan: I governi di Kazakhstan e Israele hanno firmato un accordo di esenzione dal visto per soggiorni turistici, inserito nella più ampia strategia kazaka di diversificazione delle relazioni diplomatiche e di rafforzamento dei legami con partner extra-regionali.
Kirghizistan: Il governo kirghiso ha rafforzato le misure di sicurezza lungo i confini meridionali, intensificando la cooperazione con i paesi dell’Asia Centrale e con la CSTO, in risposta a crescenti preoccupazioni legate a traffici illegali e instabilità proveniente dall’Afghanistan.
Moldavia: È stato lanciato il progetto EU4Borders Security – Moldova, finanziato dall’Unione Europea, con l’obiettivo di supportare il governo moldavo nella gestione dei confini e nell’adeguamento delle politiche di frontiera agli standard europei, nel quadro del percorso di avvicinamento all’UE.
Russia: A seguito di una richiesta telefonica del presidente statunitense Donald Trump, il presidente Vladimir Putin avrebbe acconsentito a una sospensione temporanea di una settimana dei raid sulle città ucraine, motivata dall’ondata di gelo eccezionale che ha colpito l’Ucraina, con temperature fino a –30 °C.
Tagikistan: Le guardie di frontiera tagike hanno aperto il fuoco e ucciso quattro uomini armati provenienti dall’Afghanistan, che avrebbero attraversato il fiume Pyanj a bordo di un’imbarcazione. L’episodio evidenzia l’elevata tensione lungo il confine meridionale e il rischio di infiltrazioni armate.
Turkmenistan: Ashgabat ha proseguito una linea di neutralità diplomatica, rafforzando al contempo accordi energetici e infrastrutturali con partner regionali, in particolare nel settore del gas, senza segnali di apertura politica interna o riallineamento strategico verso blocchi internazionali.
Ucraina: Il presidente Volodymyr Zelensky ha indicato il 2027 come obiettivo per l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. L’annuncio di una data così precisa ha però diviso le cancellerie europee, tra sostenitori di una rapida integrazione e paesi più cauti sul ritmo dell’allargamento.
Uzbekistan: Il governo uzbeko ha continuato la politica di apertura economica e diplomatica, rafforzando i rapporti con l’Unione Europea e i paesi vicini dell’Asia Centrale, con particolare attenzione a commercio, trasporti e cooperazione energetica.













