World News: notizie dal Mondo – Ambiente, Spazio e Diritto Internazionale


World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Notizie dal 1° al 31 maggio 2026.


DIRITTO INTERNAZIONALE

L’ONU nega la scarcerazione di Ratko Mladić per motivi di salute
Il Meccanismo Internazionale Residuale delle Nazioni Unite per i Tribunali Penali (IMRE) dell’Aia ha annunciato di aver respinto la richiesta di scarcerazione anticipata presentata dai legali di Ratko Mladić, condannato all’ergastolo per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, a causa di un grave peggioramento delle sue condizioni di salute che potrebbe portarlo alla morte. Dopo aver effettuato una valutazione dell’ospedale penitenziario e dell’Unità di Detenzione delle Nazioni Unite (UNDU), la Presidente Graciela Gatti Santana si è ritenuta soddisfatta dell’adeguata gestione della patologia di Mladić presso le strutture. Ha inoltre osservato che nei precedenti casi di scarcerazione condizionale, i detenuti erano affetti da malattie acute terminali, mentre la diagnosi di Mladić è cronica e complessa.

Mladić, ex comandante militare noto per la sua spietatezza durante la guerra in Bosnia, è stato condannato all’ergastolo dai tribunali delle Nazioni Unite per il suo ruolo nell’organizzazione di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità tra il 1992 e il 1995. Mladić è stato ritenuto responsabile del genocidio di oltre 7.000 uomini e ragazzi musulmani bosniaci a Srebrenica. Il suo comando di Sarajevo portò inoltre a diffusi episodi di cecchinaggio contro i civili e al rapimento di caschi blu delle Nazioni Unite, utilizzati poi come scudi umani contro i raid aerei.
Fonte: International Residual Mechanism for Criminal Tribunals

Un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina
Lo scorso 15 maggio a Chisinau, Moldova, i Ministri degli Esteri degli Stati parte del Consiglio d’Europa hanno adottato una risoluzione che istituisce un accordo parziale allargato sul Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina, segnando un passo cruciale verso l’attuazione pratica del tribunale incaricato di indagare, perseguire e processare le persone che hanno la massima responsabilità. Trentasei paesi e l’Unione europea hanno dichiarato la loro intenzione di aderire all’accordo e di definire le modalità di funzionamento e finanziamento del Tribunale speciale.

I ministri hanno inoltre accolto con favore l’ampio sostegno degli Stati alla Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per i reclami relativi all’Ucraina e hanno incoraggiato altri Paesi ad aderire, affinché si possa istituire rapidamente un meccanismo di risarcimento. I ministri hanno inoltre ribadito la loro determinazione a garantire il ritorno dei bambini ucraini deportati illegalmente o trasferiti con la forza dalla Russia, anche nel quadro dell’esecuzione della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del luglio 2025 nel caso Ucraina e Paesi Bassi vs. Federazione Russa.
Fonte: Consiglio d’Europa

Accordo USA-UE sui dazi doganali relativi ai prodotti industriali
Il 20 maggio 2026, la Commissione europea ha raggiunto un accordo politico sui regolamenti che eliminano i dazi doganali su tutti i prodotti industriali statunitensi, applicando le clausole di salvaguardia standard per monitorare i flussi commerciali.

I testi finali saranno sottoposti all’adozione formale del Parlamento Europeo e del Consiglio nelle prossime settimane, al fine di garantirne la rapida entrata in vigore. L’accesso liberalizzato al mercato concesso alle esportazioni statunitensi dal Regolamento garantirà che i beni necessari all’industria e ai consumatori dell’UE siano più economici e più facilmente reperibili. Allo stesso tempo, in linea con la prassi abituale negli accordi commerciali dell’UE, il Regolamento offre all’industria europea solide garanzie contro possibili interruzioni degli scambi commerciali attraverso una clausola di salvaguardia.
Il monitoraggio regolare dei flussi commerciali consentirà di intervenire tempestivamente in caso di un aumento dannoso o potenzialmente dannoso delle esportazioni dagli Stati Uniti.
Fonte: Commissione Europea

SICUREZZA, SPAZIO E DIFESA

Arrestato in Svezia il capitano cinese di una petroliera sospettata di appartenere alla flotta ombra russa
Le autorità svedesi hanno arrestato il capitano cinese di una petroliera sospettata di essere collegata alla Russia, con l’accusa di aver utilizzato documenti falsi e di aver violato il diritto marittimo nel Mar Baltico.

La Guardia Costiera svedese ha fermato la Jin Hui, una petroliera di 182 metri, nelle acque territoriali svedesi a sud di Trelleborg, sospettando che stesse navigando sotto una falsa bandiera siriana. La procura svedese ha dichiarato che il capitano, di nazionalità cinese, è stato arrestato con l’accusa di aver presentato documenti falsi e di aver violato il codice marittimo svedese per inidoneità alla navigazione. La Jin Hui figura nelle liste di sanzioni dell’UE, del Regno Unito e dell’Ucraina.
Fonte: Swedish Coast Guard

La Polonia è la prima nazione a firmare il contratto di prestito SAFE dell’UE
Dopo un processo politicamente turbolento, la Polonia è diventata il primo Paese a firmare gli accordi dello strumento SAFE (Security Action for Europe) dell’UE, aprendo la strada all’erogazione da parte di Varsavia di 43,7 miliardi di euro in finanziamenti per la difesa entro la fine del mese.La firma è avvenuta alla presenza di un gruppo di leader chiave sia dell’UE che della Polonia, a sottolineare l’importanza dell’evento.

Istituito il 29 maggio 2025, il SAFE si basa su una coppia di prestiti in cui l’Unione Europea prende in prestito capitali sui mercati internazionali e poi li presta agli Stati membri. Il miglioramento del rating creditizio in tutta l’UE fa sì che i costi dei prestiti diventino improvvisamente più accessibili per gli Stati membri più piccoli. I prestiti prevedono inoltre un orizzonte di rimborso di 45 anni e un periodo di grazia di dieci anni per il rimborso del capitale.

Fonte: Defense Europe

Le forze speciali USA testano una piattaforma mobile per l’accesso diretto alle immagini satellitari.
Il Comando delle Operazioni Speciali degli Stati Uniti sta valutando una piattaforma software mobile che consentirebbe agli operatori sul campo di accedere a immagini satellitari commerciali e analisi di immagini direttamente su dispositivi tattici Android portatili. La piattaforma, sviluppata da SkyFi, azienda di dati geospaziali con sede ad Austin, si integra con i dispositivi ATAK, acronimo di Android Tactical Assault Kit. Si tratta di smartphone e tablet rinforzati utilizzati da unità militari e di polizia per la consapevolezza situazionale sul campo di battaglia, la mappatura e il coordinamento delle missioni.

Fonte: Space News