La Corea del Sud è diventata negli ultimi decenni un polo culturale di riferimento a livello globale, grazie a fenomeni come l’Hallyu, che abbraccia musica, cinema, moda e altre forme di intrattenimento. Tuttavia, dietro il successo di questi prodotti, si nascondono dinamiche geopolitiche e sociali complesse che riflettono tensioni culturali interne al paese. Tra queste, spiccano il crescente antifemminismo, l’industria del K-pop e il ricevimento contrastante del film Barbie, tre elementi che offrono uno spunto interessante per comprendere la Corea del Sud contemporanea.
A cura di Gaia Ciceri
Antifemminismo: Paradosso in una Società Disuguale
Nel gennaio del 2023, la Corea del Sud è stata al centro di una controversia politica quando il Ministero per la Parità di Genere ha proposto una revisione dell’Articolo 297 del Codice penale, che puntava a ridefinire il concetto di “stupro non consensuale”. Tuttavia, tale proposta è stata ritirata a causa della resistenza da parte di gruppi antifemministi, in gran parte composti da giovani uomini tra i 20 e i 30 anni, i quali vedono nel femminismo una minaccia ai loro diritti. Il rifiuto di tale revisione ha sollevato un dibattito su come, in una società ancora segnata da un forte divario tra i sessi, l’ideologia antifemminista stia acquisendo terreno, alimentata da gruppi online che sostengono che il femminismo non solo discrimina gli uomini, ma mina anche il loro posto nella società.
Questi gruppi, che si rifugiano in una retorica di “minoranza maschile”, vedono la società sudcoreana come un luogo che discrimina gli uomini, e molti di loro ritengono che le politiche a favore delle donne, come l’introduzione del femminismo nelle istituzioni, non facciano altro che perpetuare la supremazia femminile. In effetti, il 60% degli uomini coreani ventenni ha fortemente concordato con questa visione, credendo che il femminismo equivalga a una supremazia femminile.
Questi atteggiamenti si riflettono anche in sondaggi che evidenziano una crescente sfiducia verso le politiche di uguaglianza. Il 47% degli uomini coreani intorno ai vent’anni, ad esempio, crede che rifiutare candidature lavorative a femministe sia giusto, consolidando ulteriormente l’idea che tali politiche possano avere effetti negativi sugli uomini. Il paradosso, in un paese dove la disparità salariale tra i sessi è superiore al 30%, è che la leadership politica sembra dar voce a questi giovani uomini, anziché affrontare le disuguaglianze reali e urgenti[1].
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Il K-pop e la Rappresentazione Femminile
Parallelamente alla crescita dell’antifemminismo, l’industria del K-pop ha assunto un ruolo centrale nella cultura pop globale, ma ha anche messo in evidenza le difficoltà vissute dalle donne all’interno di questo fenomeno. Sebbene molte donne nel K-pop siano diventate icone globali, esse sono spesso costrette a conformarsi a rigidi standard estetici e a lunghe ore di lavoro in condizioni difficili. Il controllo esercitato dalle agenzie di intrattenimento, come SM Entertainment e YG Entertainment, sulla carriera delle idol, impone limiti sia sul piano artistico che personale, con giovani donne che subiscono interventi estetici, pressioni sul corpo e restrizioni alla loro libertà. In questo contesto, la musica, soprattutto quella proveniente dall’hip-hop coreano, ha contribuito a perpetuare una retorica sessista, nonostante negli ultimi anni siano emerse figure femminili in grado di fare fronte alle ingiustizie, come la rapper Sleeq[2].
Le tensioni sociali emergenti tra i movimenti femministi e il mondo del K-pop si riflettono nei testi di alcune canzoni, che trattano direttamente la discriminazione di genere. L’influenza crescente del femminismo, però, non è sempre benvenuta: la società coreana, profondamente conservatrice, è spesso riluttante ad abbracciare i messaggi di parità e uguaglianza. Inoltre, la scena musicale è dominata dai giovani maschi, che ritengono che le donne non siano in grado di comprendere “il vero hip-hop”, un settore che rimane fortemente patriarcale[3].
Il Flop del Film Barbie
Un altro caso che evidenzia le tensioni culturali in Corea del Sud è il deludente successo del film Barbie[4], diretto da Greta Gerwig. Nonostante il trionfo globale, il film ha registrato risultati inaspettatamente bassi al botteghino sudcoreano, sollevando interrogativi sul perché un film che promuove il femminismo e la riflessione sul patriarcato non abbia riscosso successo in un mercato così dinamico come quello coreano. Le prime analisi hanno suggerito che il tema femminista del film potrebbe essere stato troppo divisivo per una società, come quella coreana, dove il femminismo è visto con sospetto e in molti casi, come una minaccia al tradizionale sistema patriarcale[5].
Il presidente Yoon Suk Yeol e il suo governo conservatore hanno avuto un ruolo determinante nell’influenzare il clima politico e culturale, contribuendo a rendere il femminismo un argomento tabù. Questo ha avuto un impatto diretto sulla ricezione del film, tanto che il film ha incassato solo l’8% del totale delle entrate nel suo primo weekend, un dato sorprendentemente basso se comparato con altri blockbuster come Mission: Impossible – Dead Reckoning. Il timore di essere etichettati come “femministi radicali” ha portato il pubblico coreano a evitare la pellicola, percepita come troppo provocatoria[6].
Inoltre, le modifiche apportate da Warner Bros. alla campagna promozionale del film in Corea, con la rimozione di slogan femministi dai poster, hanno fatto crescere le critiche sulla mancanza di un messaggio chiaro. Alcuni osservatori ritengono che la mancata connessione culturale con il pubblico coreano abbia pesato più del previsto, suggerendo che il film non fosse sufficientemente adattato alla realtà coreana, meno influenzata dalla cultura pop americana di quanto si possa pensare[7].
Conclusioni
Il panorama geopolitico e culturale della Corea del Sud è caratterizzato da una crescente polarizzazione, in cui il conservatorismo sociale e le resistenze al cambiamento si scontrano con una cultura pop globale che sfida costantemente i confini delle tradizioni. Fenomeni come l’antifemminismo, l’industria del K-pop e la ricezione contrastante del film Barbie dimostrano come le questioni di genere siano diventate una delle principali sfide per la società sudcoreana. Se da un lato c’è un crescente supporto al movimento femminista, dall’altro le resistenze sono forti e ben radicate nella cultura popolare, rendendo il contesto sociale altamente conflittuale. L’evoluzione di queste dinamiche avrà un impatto decisivo sul futuro della Corea del Sud, soprattutto in un contesto globale sempre più sensibile alle questioni di uguaglianza di genere.
Note
[1]JUNG, HAN W., (2023). “A new variation of modern prejudice: young Korean men’s anti-feminism and male-victim ideology”. Frontiers in Psychology, pp. 1-18.
[2]KIM, I., (2020). “A Study of Feminism and Womanism in Korean Hip Hop Songs by Female Rappers”. Journal of World Popular Music, vol. 7, No. 2, pp. 228-233.
[3]LÓPEZ ROCHA, N., (2017). “Las mujeres del K-pop: una mirada a la proyección y a la percepción de la mujer coreana en el contexto global actual”, in José Luis León-Manríquez (ed.), Corea, ayer y hoy: aportaciones latinoamericanas, Universidad Autónoma Metropolitana, pp. 145-148, 154-157.
[4]KHAN, N., (2023). “South Korea: Barbie movie flops, indicates anti-feminist mindset”. Asiana Times. Disponibile online: https://asianatimes.com/south-korea-barbie-movie-flops-indicates-anti-feminist-mindset/.
[5]RASHID, R., (2023). “‘The fear of being labelled feminist is real’: Barbie movie flops in South Korea”. The Guardian. Disponibile online: https://www.theguardian.com/world/2023/aug/02/barbie-movie-flops-south-korea-feminism.
[6]PETERSON, M., (2023). “‘Barbie’ and Korean patriarchy”. The Korea Times. Disponibile online: https://www.koreatimes.co.kr/www/nation/2024/02/638_357779.html.
[7]PARK, S. M., (2023). “Why Did ‘Barbie’ Bomb in South Korea?”. The Hollywood Reporter. Disponibile online: https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-news/why-barbie-movie-not-successful-south-korea-1235558639/.
Foto copertina: antifemminismo sudcoreano













