Ancora un giorno – Ryszard Kapuscinski

Nel 1975, dopo una lunga guerra di liberazione, l’Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista formalmente l’indipendenza. Ryszard Kapuscinski, che nella sua carriera di reporter aveva già seguito ben ventisette rivoluzioni, era lì anche questa volta. Intrappolato nell’assedio di Luanda, l’autore ci racconta, talvolta con tono umoristico, quello che accade in tempo di guerra in una “città chiusa”