Elezioni in Perù

Elezioni in Perù
Elezioni in Perù

Tornata elettorale per i cittadini peruviani che domenica 12 aprile sono chiamati a votare per le elezioni del prossimo inquilino di Casa Pizarro.


A cura di Antonio Scamardella

Come arriva il Perù alle elezioni generali 

Il Perù torna alle urne dopo un lungo periodo di turbolenze e instabilità politica, iniziato con le elezioni del 2021. In quell’occasione era stato eletto Pedro Castillo, poi destituito dalla carica di presidente e attualmente detenuto nel carcere di Barbadillo, a Lima, a seguito della condanna per il reato di ribellione. (Art. 346 del Código Penal)[1] posteriormente al tentativo di autogolpe nel dicembre del 2022, periodo in cui il capo dello Stato era  sottoposto per la terza volta ad una procedura di impeachment da parte del Congresso.
In seguito alla destituzione, il Paese è precipitato in una fase di profonda instabilità politica. La presidenza è stata assunta dalla vicepresidente Dina Boluarte, che ha guidato il Perù nei tre anni successivi tra crescenti critiche e diffuse proteste popolari. Le manifestazioni di dissenso sono state represse con la forza, causando la morte di oltre venti manifestanti.
Le nefandezze compiute nei confronti della popolazione civile, le svariate critiche e le più variegate accuse mosse contro la Boluarte (corruzione, uso irregolare dei viaggi ufficiali, abbandono dell’incarico, ecc.) portano alla sua destituzione nell’ottobre del 2025 mediante la denuncia del Congresso di “incapacità morale permanente” ai sensi dell’Art. 113[2] della Costituzione che viene largamente approvata da oltre i due terzi del Parlamento (122 voti a favore)[3].
Lo scranno presidenziale viene affidato quindi, al presidente del Congresso Jose Jeri, il cui mandato dura poco più di 130 giorni a seguito dello scandalo Chifagate [4](nome tratto da un piatto che fonde la cucina peruviana e quella cinese) che travolge la già debole presidenza. Le accuse sono di traffico di influenze a causa degli incontri non ufficiali avvenuti con imprenditori cinesi, a loro volta indagati per essere coinvolti nelle attività di una organizzazione criminale dedita al disboscamento illegale dell’area amazzonica. Rimosso dal suo incarico dal Congresso con la mozione di censura, seguendo il dettato del già citato Art. 113 della Costituzione, la presidenza del paese viene affidata dall’organo unicamerale il 18 febbraio 2026, con scadenza prevista al volgere delle elezioni di metà aprile, al congressista di Perù Libre Jose Maria Balcazar, divenuto quindi il presidente più anziano del Perù all’età di 83 anni.

Chi sono i candidati e quali sono le proiezioni di voto

La lista dei candidati alle elezioni presidenziali del Perù del 2026 risulta molto ampia con la proposizione di oltre 30 candidati che si interfacciano con una popolazione che conta più di 30 milioni di persone alla ricerca di miglioramenti e stabilità nei più variegati temi sociali come l’economia, la sicurezza, educazione e salute tra le tante tematiche.
Con le ultime simulazioni di voto dei centri Ipsos[5] e Datum[6] i candidati maggiormente rilevanti si racchiudono in una lista ristretta di sette aspiranti presidenti.
Nei sondaggi svetta la candidata della destra Keiko Fujimori[7] (14% Datum, 13% Ipsos) di Fuerza Popular che si ripropone in testa dopo le quattro sconfitte elettorali partite in altrettante candidature; poco distante vi è il candidato populista di Pais para todos Carlos Álvarez[8] (10.9% Datum, 9% Ipsos) comico di professione, ma che è riuscito a fare breccia nella zona Oriental e nel meridione del paese. Come terza forza si rivede l’ex sindaco della capitale e candidato della destra ultraconservatrice e cristiana Rafael López Aliaga[9] (9.9% Datum, 8% Ipsos) che fa breccia nell’elettorato di estrazione economico-sociale alta. In ascesa nei sondaggi vi è il candidato del Partido del Buen Gobierno ed ex ministro della Cultura Jorge Nieto Montesinos[10] (6% in entrambi i sondaggi) che con il suo programma progressista e riformista ha destato l’attenzione dell’elettorato tra i 18 e i 24 anni.
Leggermente dietro ed appaiati i candidati del centro e centrosinistra Ricardo Belmont, Roberto Sánchez e Alfonso López Chau che si attestano tra il 4.7% e il 6%, quest’ultimo in calo nelle ultime simulazioni.
Nessuno dei candidati come prevedibile raggiungerà la soglia del 50% al primo turno, sarà quindi il secondo turno al ballottaggio a decidere chi sarà il nuovo presidente dello stato dell’America Meridionale.

Quali sono i temi sensibili per i cittadini peruviani?

Negli ultimi cinque anni il Perù sta attraversando una fase di marcata precarietà politica, economica e sociale. A ciò si aggiungono la crescente pressione migratoria e il diffondersi dell’illegalità a vari livelli: dai numerosi casi di corruzione che coinvolgono esponenti di primo piano delle istituzioni, fino all’aumento della criminalità sul territorio. Emblematici, in questo senso, sono gli attentati compiuti da organizzazioni criminali, sia locali sia straniere, ai danni del settore dei trasporti.[11]. I peruviani chiedono quindi maggiore sicurezza nelle città, un miglioramento sostanziale dell’economia e delle riforme strutturali in molteplici settori (Giustizia, Salute, Politiche sociali, ecc.) e riforme infrastrutturali per garantire l’accesso ai servizi indispensabili di base in tutte le aree del paese (come l’accesso all’acqua potabile) vera chimera per un paese dall’enorme potenziale espresso solo in modesta parte.
Chiunque venga scelto dal corpo elettorale sarà chiamato ad affrontare con determinazione un ampio ventaglio di criticità che il Paese si trascina da anni. Una spirale di instabilità e inefficienza politica, a più livelli, ha infatti compromesso profondamente il tessuto sociale, sempre più bisognoso di risposte concrete. Ciò che i cittadini chiedono oggi non sono nuove promesse elettorali, spesso rivelatesi vuote, ma interventi credibili ed efficaci.


Note

[1] Codice penale della Repubblica del Perù, consultabile al link: https://www.gob.pe/institucion/indecopi/normas-legales/3462306-codigo-penal. [2]Costituzione della Repubblica del Perù, consultabile al link: https://cdn.www.gob.pe/uploads/document/file/198518/Constitucion_Politica_del_Peru_1993.pdf?v=1594239946.
[3] https://comunicaciones.congreso.gob.pe/noticias/congreso-de-la-republica-aprueba-vacancia-de-dina-boluarte-con-122-votos-a-favor/.
[4] https://edition.cnn.com/2026/02/17/americas/peru-president-jose-jeri-ousted-intl-latam.
[5] Simulazione di voto effettuata dal centro Ipsos Perù, consultabile al link: https://www.ipsos.com/es-pe/tercer-simulacro-nacional-y-encuesta-de-intencion-de-voto-abril-2026-encuesta-peru-21-ipsos.
[6] Simulazione di voto effettuata dal centro Datum, consultabile al link: https://www.datum.com.pe/new_web_files/files/opinion/567-1025%20-%20Encuesta+Simulacro%20DATUM%20EC%20Abril%2026%20(01%20al%2004%20abril)%20-%20Informe%20FINAL_260405090939.pdf.
[7] https://x.com/KeikoFujimori.
[8] https://www.instagram.com/carlosalvarezoficial_?igsh=MTZscWdmczFwdm80bg==.
[9] https://x.com/rlopezaliaga1.
[10] https://x.com/JorgeNietoMon.
[11] https://rpp.pe/lima/policiales/comas-sicarios-asesinaron-a-chofer-de-bus-real-star-noticia-1681548.