World News: notizie dal Mondo – Europa


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UE: in un voto durante la plenaria del Parlamento UE il 10 febbraio scorso è stato approvato il pilastro centrale della nuova Direttiva Rimpatri, che dovrebbe permettere agli Stati Membri di rifiutare le richieste di asilo e procedere alle espulsioni di coloro i quali hanno attraversato i cosiddetti “paesi di origine sicuri”.
Il Parlamento ha discusso delle sanzioni comminate dall’amministrazione USA nei confronti dell’ex Commissario Europeo Thierry Breton e di altri quattro esperti su temi quali i diritti digitali, la disinformazione.
I leader UE si sono incontrati in Belgio dove hanno confermato l’intenzione di continuare nella politica di tutela dei settori strategici dell’industria continentale. In un documento congiunto siglato dal Cancelliere tedesco, dal Primo Ministro belga e dalla Presidente del Consiglio italiana si chiede all’UE di lavorare al fine di supportare le imprese, attrarre investimenti e implementare il mercato unico, seguendo la strada della semplificazione, una revisione dei meccanismi ETS e la carbon tax.
Il Consiglio UE ha autorizzato la firma di un ampio pacchetto di accordi bilaterali (Bilaterali III) con la Confederazione Svizzera. Si tratta di trattati che permetteranno a Berna di accedere stabilmente al mercato unico europeo.

Albania: visita di una delegazione della Commissione esteri del Parlamento Europeo a Podgorica (Montenegro) e Tirana che ha permesso ai deputati di valutare lo stato delle negoziazioni per l’accesso dei due Paesi all’UE. Secondo quanto dichiarato dal Ministro della Difesa, Pirro Vengu, Tirana sarebbe sulla buona strada per chiudere il primo gruppo di negoziati di adesione all’UE nel corso del 2026.
Proteste delle opposizioni nella Capitale in occasione dell’anniversario della caduta del regime comunista di Enver Hoxha nel 1991. I manifestanti hanno dimostrato contro la corruzione, il malgoverno e l’indebolimento dello stato di diritto durante il governo di Edi Rama. Le proteste sono aumentate in particolare dopo che lo SPAK ha indagato la vice Primo Ministro, Belinda Balluku lo scorso dicembre per sospette interferenze nell’affidamento di due appalti nel 2021 e nel 2022.

Austria: il Cancelliere Christian Stocker ha sottolineato durante un’intervista l’urgenza non solo di riforme per l’Unione Europea ma anche di aprire un tavolo di negoziato con la Russia.

Belgio: raggiunto l’accordo per la formazione del governo della regione Bruxelles-Capitale. Lo stallo proseguiva da giugno 2024, quando le elezioni non avevano portato ad un chiaro vincitore.

L’ambasciata statunitense ha confermato il divieto per Conner Rousseau leader del Vooruit, partito politico socialdemocratico fiammingo, dopo che il politico ha paragonato il Presidente USA ad Adolf Hitler.

Bulgaria: Il nuovo presidente della Bulgaria, Iliyana Yotova, ha scelto Andrey Gyurov, ex vicegovernatore della Banca nazionale, come primo ministro ad interim fino alle elezioni previste per aprile.

Cechia: turbolenze istituzionali a Praga dove, a seguito delle accuse di ricatto mosse dal Presidente della Repubblica Pavel nei confronti del Ministro degli Esteri, Macinka, ampie manifestazioni si sono svolte a Praga in sostegno a Pavel.

La Ministra della Difesa Jana Černochová ha confermato l’intenzione di sospendere l’ultima tranche di pagamento per i 62 cannoni CAESAR acquistati dalla Francia. Secondo le autorità praghesi i cannoni avrebbero problemi tecnici e risulterebbero inferiori agli standard pattuiti.

Cipro: il Presidente Christodoulides ha scritto al Segretario Generale dell’ONU al fine di organizzare un incontro con Guterres rassicurandolo che le imminenti elezioni (previste a maggio 2026) e la presidenza di turno dell’UE, non influiranno sulla volontà di riprendere i negoziati per la riunificazione dell’Isola.

Croazia: tensione tra il Presidente della Repubblica, Milanovic, e il Governo. Mentre il Ministro della Difesa, Ivan Anusic, si trovava in Israele per una visita ufficiale dove ha incontrato il Ministro Israel Katz, Milanovic, ha ribadito il rifiuto da parte sua, e in considerazione del suo ruolo di comandante in capo delle Forze Armate, di qualsiasi tipo di cooperazione con l’esercito israeliano.

Estonia: sono stati stanziati 2,4 miliardi di Euro per la difesa nel 2026, portando la percentuale di spesa sul PIL al 5,43%.

Finlandia: Pekka Haavisto, ex candidato alle presidenziali, è stato nominato inviato speciale dell’ONU per il Sudan.

Il Governo ha prorogato la chiusura totale dei valichi terrestri con la Russia fino al 14 aprile. Nel frattempo proseguono i lavori per completare le recinzioni di confine entro la fine del 2026.

Varato un piano di pattugliamento congiunto con Tallin per la difesa delle infrastrutture sottomarine del Golfo di Finlandia.

Francia: approvata la legge di bilancio attraverso l’articolo 49.3 della Costituzione. Essenziale l’astensione dei Socialisti che non hanno votato in favore alle mozioni di sfiducia presentate contro il governo.

Il Ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha vietato l’accesso diretto ai membri del governo all’ambasciatore USA Charles Kushner. Mossa avvenuta dopo che l’Ambasciatore si è rifiutato di presentarsi a una convocazione ufficiale al Quai d’Orsay.

Dibattito politico infiammato attorno alla morte del militante di estrema destra Quentin Deranque, deceduto a seguito di scontri con attivisti della sinistra radicale. Il caso ha avuto ramificazioni politiche anche in virtù dell’arresto dell’assistente parlamentare di un deputato della France Insumise.

Parigi ha chiesto, assieme a Berlino e ad altre cancellerie, le dimissioni di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi, a seguito di dichiarazioni giudicate incompatibili con il suo ruolo.

Il Senato ha approvato un emendamento costituzionale riguardante lo Status della Nuova Caledonia, basato sull’accordo di Bougival.

Germania: vertice tra il Cancelliere e la Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni prima del vertice informale sulla competitività che si è tenuto in Belgio. I ministri della Difesa hanno avviato dei gruppi di lavoro comuni per la difesa dell’Artico.

Il cancelliere Merz si è recato a Pechino per la prima visita ufficiale in Cina del suo mandato, accompagnato da una delegazione composta da 30 aziende. Il Cancelliere cerca un equilibrio tra la riduzione della dipendenza strategica e la necessità di rilanciare l’export.

Congresso dei Cristianodemocratici (CDU) a Stoccarda dove ha partecipato anche Angela Merkel segnale, secondo alcuni, della pacificazione tra l’ex Cancelliera e l’attuale leader. Merz è stato rieletto Presidente Federale della CDU con il 91,17% dei voti dei delegati. Durante il suo intervento Merz ha ribadito il rifiuto di accordi con l’AfD.

Grecia: adottata una nuova legge che modifica il Codice della Migrazione che introduce pene molto severe per i membri di ONG che operano in modo non conforme alle indicazioni governative.

Il Primo Ministro ha ufficialmente sottolineato la necessità di riformare la Costituzione per permettere alla Grecia di affrontare le sfide della contemporaneità.

Islanda: annunciata dal Governo l’intenzione di anticipare il referendum per la ripresa dei negoziati di adesione all’UE, che potrebbe tenersi già entro il 2026.

È stato presentato un disegno di legge per risarcire le vittime di abusi negli istituti per l’infanzia. L’opinione pubblica è stata scossa, infatti, dalla rivelazione di alcuni uomini che, da bambini, sarebbero stati abusati mentre si trovavano presso una casa accoglienza nel sud del Paese.

Kosovo: Albin Kurti è stato eletto Primo Ministro lo scorso 12 febbraio. Si tratta di un’elezione che ha permesso di porre fine ad un anno di stallo politico durato un anno.

Lussemburgo: lanciato sul mercato il primo Titolo di Stato per la Difesa, sottoscritto in poche ore, e volto a raccogliere fondi per la modernizzazione delle infrastrutture militari.

Macedonia del Nord: il governo ha concluso un accordo quadro con l’Amministrazione USA finalizzata ad alleggerire gli effetti delle tariffe doganali imposte lo scorso anno da Trump. Le tariffe erano inizialmente pari al 33%, poi ridotte al 15% dopo che Skopje ha annunciato l’intenzione di tagliare i dazi sulle importazioni dagli USA. Gli Stati Uniti continueranno a tenere in piedi le tariffe del 15% sulle importazioni dalla Macedonia, tuttavia, l’accordo apre alla possibilità di una riduzione dei dazi su alcuni beni specifici provenienti dalla Macedonia del Nord.

La polizia ha arrestato e posto agli arresti domiciliari l’ex vice Primo Ministro Artan Grubi al confine tra Kosovo e Macedonia d. N. Grubi era scomparso dopo che la procura l’aveva indicato come uno dei sospetti per l’appropriazione indebita di oltre 8 milioni di euro dalla lotteria di Stato.

Paesi Bassi: dopo più di tre mesi di trattative è stato varato il nuovo governo di Rob Jetten, il più giovane Ministro Presidente della storia del Paese. Tra le prime mosse, l’annuncio di voler aumentare la spesa militare fino al 3,5% del PIL entro il 2035 da finanziarsi con una già controversa “tassa sulla libertà”, che dovrebbe avere le sembianze di un’addizionale sull’imposta sul reddito. Inoltre, il Ministro della Casa ha intenzione di presentare un piano per contrastare la cronica crisi abitativa olandese, attraverso l’identificazione di 30 aree strategiche per la costruzione di nuovi quartieri o città satellite.

Polonia: il Presidente Karol Nawrocki ha presentato una proposta di legge che prevederebbe, se approvata, il carcere per i funzionari statali che contestino i poteri presidenziali o le nomine. Allo stesso tempo, il Presidente ha opposto il veto a una proposta di legge approvata dal Parlamento che avrebbe riformato le modalità di selezione del Consiglio Nazionale della Magistratura, già riformata nel 2017 dal PiS (il partito di Nawrocki), e che era stata definita un “attacco allo stato di diritto” da diversi osservatori.

Portogallo: al ballottaggio per le elezioni presidenziali il candidato socialista António José Seguro ha vinto contro lo sfidante, André Ventura (Chega) con il 66,8% dei voti. In dichiarazioni ufficiali, il neoeletto Presidente ha affermato che il suo mandato si concentrerà su due emergenze nazionali: l’accessibilità abitativa e il rafforzamento del Servizio Sanitario.

Regno Unito: caos istituzionale a causa della controversa decisione, poi revocata a febbraio, di rinviare le elezioni locali in 30 aree dell’Inghilterra che erano soggette a riorganizzazione.

Approvato un nuovo pacchetto di sanzioni che va a colpire 300 società energetiche russe e mira anche ad intensificare la lotta contro la flotta ombra russa.

Il Governo è finito nella bufera per il caso Mandelson e i legami dell’ex ministro delle Imprese (2009 – 2010) ed ex Ambasciatore a Washington (2024 – 2025) con Jeffrey Epstein. Rimosso lo scorso settembre dalla sede USA, si è dimesso a febbraio 2026 dal Partito Laburista, dalla Camera dei Lord ed è stato rimosso dal Privy Council, dopo essere stato arrestato dalla Metropolitan Police di Londra.

Entrato in vigore l’Electronic Travel Authorisation (ETA), il visto per l’accesso al Regno Unito necessario anche per i cittadini UE.  

Romania: via libera alla riforma delle cosiddette “pensioni speciali” per i giudici, che prevede un innalzamento progressivo dell’età pensionabile e un ricalcolo dei benefici più in linea con i contributi.

La coalizione di governo ha trovato un accordo sull’agenda legislativa per il 2026: da un lato una riforma della pubblica amministrazione e dall’altro il piano di rilancio economico.

Slovacchia: il governo di Robert Fico ha ordinato la sospensione delle forniture elettriche di emergenza dirette verso l’Ucraina, in risposta all’interruzione dei flussi di petrolio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, danneggiato a fine gennaio.

Assieme all’Ungheria di Orban, Bratislava ha bloccato l’adozione dell’ultimo pacchetto di sanzioni contro Mosca.

Slovenia: a Lubiana si è riunito il Gruppo di Contatto Arabo-Islamico su Gaza, con la partecipazione dei Ministri degli Esteri di Egitto, Arabia Saudita, Giordania, Bahrein e Quatar.

Si avvicinano le elezioni parlamentari previste il 22 marzo 2026. Matej Tašner Vatovec, leader del gruppo parlamentare di Lievica (La Sinistra), ha abbandonato il partito per unirsi ai Socialdemocratici (SD). Si tratta di un passaggio importante per un partito che rischia di non superare la soglia di sbarramento fissata al 4%, aprendo le porte ad un governo di centrodestra.

Spagna: elezioni regionali in Aragona dove il Partito Popolare si è confermato prima forza politica pur senza raggiungere la maggioranza assoluta. Crolla il Partito Socialista e aumenta Vox che è diventato vero ago della bilancia dei futuri equilibri politici regionali.

Desecretati i documenti sul tentato golpe del 1981. Si tratta di 90 tomi di documenti rimasti segreti per effetto di una legge di epoca franchista. Si tratta di un primo passo, che dovrebbe portare anche alla riforma della Legge sui Segreti Ufficiali.

Il Ministro degli Esteri ha chiesto al Consiglio Affari Esteri UE di togliere le sanzioni nei confronti di Delcy Rodríguez, Presidente ad interim del Venezuela, a seguito dell’amnistia politica decisa da Caracas.

È stato ufficializzato il decreto volto alla regolarizzazione di 500mila migranti che vivono e lavorano in Spagna in modo irregolare. Forti proteste di Popolari e di Vox.

Dopo l’accordo lo scorso giugno sui principi fondamentali, pare essere concluso l’accordo tra Londra e Bruxelles su Gibilterra, territorio britannico d’Oltremare, che era rimasto escluso dall’accordo di cooperazione firmato nel 2020. Secondo l’accordo, la linea di frontiera sarà smantellata e, nel quadro dell’applicazione del trattato di Schengen, sarà considerata come parte della Spagna. Inoltre, saranno garantiti i diritti di circa 15mila lavoratori transfrontalieri. L’opposizione britannica promette battaglia in Parlamento, anche in virtù del fatto che non si conosce ancora il testo del trattato. 

Svezia: la Ministra delle Finanze, Elisabeth Svantesson, a margine del Consiglio Ecofin ha dichiarato che Stoccolma starebbe valutando l’istituzione di una commissione di studio per analizzare i costi e i benefici dell’ingresso nell’Eurozona.

Il Governo ha confermato un pacchetto di sostegno a Kyiv di almeno 10 miliardi di corone per il 2026 (circa 900 milioni di Euro).

Svizzera: il Consiglio federale ha fissato per il 14 giugno 2026 il referendum sull’iniziativa “per una Svizzera moderata”, che chiede di inserire in Costituzione un limite massimo di 10 milioni di residenti entro il 2050.

Gli elettori, inoltre, si preparano a partecipare il prossimo 8 marzo a votare su quattro iniziative: la prima che chiede di ridurre il canone radiotelevisivo a 200 franchi annui, la seconda che mira ad eliminare delle norme che impongono ai coniugi di sommare i propri redditi comportando spesso l’accesso a fasce di progressione fiscale più alte, la terza che vorrebbe introdurre un fondo per finanziare la protezione del clima, la quarta che inserirebbe se approvata nella Costituzione federale l’obbligo per lo Stato di garantire la disponibilità di monete e banconote in quantità sufficiente per tutelare l’utilizzo del denaro contante.

Ungheria: Budapest ha opposto il veto all’approvazione del nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Nel quadro della campagna elettorale per le prossime elezioni politiche, che vede per la prima volta Orban in difficoltà, è scoppiato uno scandalo a sfondo sessuale che coinvolge lo sfidante Péter Magyar, leader di Tisza. Secondo l’opposizione, il video diffuso, sarebbe stato diffuso dai servizi segreti ungheresi e sarebbe stato manipolato tramite l’intelligenza artificiale.