l presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj ha recentemente dichiarato che la guerra con la Russia potrebbe essere “più vicina alla fine” di quanto molti pensino. Questa affermazione riflette un certo ottimismo da parte del leader ucraino, nonostante il conflitto, iniziato nel febbraio 2022, sia ancora in corso e abbia causato devastazioni e perdite significative.
Il presidente Zelens’kyj in un’intervista rilasciata a Good Morning America di ABC News ha dichiarato: “Penso che siamo più vicini alla pace di quanto pensiamo…Siamo più vicini alla fine della guerra”. E ha aggiunto: “Per questo chiediamo ai nostri amici, ai nostri alleati, di rafforzarci. È molto importante”. Zelens’kyj ha detto alla ABC che Putin “ha paura” dell’operazione Kursk dell’Ucraina, con la quale ha conquistato più di 1.000 km quadrati di territorio russo.
Zelens’kyj ha ripetutamente sottolineato la determinazione dell’Ucraina nel difendersi dall’invasione russa, sostenendo che il morale delle forze ucraine resta alto e che il sostegno internazionale, in particolare da parte dei paesi occidentali, è cruciale per il loro successo.
Leggi anche:
Questo tipo di dichiarazione, oltre a servire come incoraggiamento per il popolo ucraino e le sue forze armate, mira probabilmente anche a mantenere alta l’attenzione internazionale e il sostegno verso l’Ucraina in un momento critico. La guerra ha raggiunto una fase di stallo in alcune aree, ma le forze ucraine continuano le loro controffensive.
Tuttavia, la dichiarazione va interpretata con cautela, poiché il conflitto è complesso e le prospettive su una sua risoluzione restano incerte. L’evolversi della situazione dipenderà molto dalla diplomazia internazionale, dalla continuazione degli aiuti militari e dall’evoluzione sul campo di battaglia.
Foto copertina: Il presidente ucraino Zelens’kyj













