La Svezia è diventata il nuovo membro della NATO, dopo aver depositato la richiesta di adesione al Trattato del Nord Atlantico presso il governo degli Stati Uniti a Washington DC. Con l’adesione della Svezia, la NATO conta ora 32 paesi tra i suoi membri.
Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha dichiarato: “Questa è una giornata storica. La Svezia ora prenderà il posto che le spetta al tavolo della NATO, con pari voce in capitolo nel definire le politiche e le decisioni della NATO.
Dopo oltre 200 anni di non allineamento, la Svezia gode ora della protezione concessa ai sensi dell’articolo 5, la garanzia ultima della libertà e della sicurezza degli alleati. La Svezia porta con sé forze armate capaci e un’industria della difesa di prima classe. L’adesione della Svezia rende la NATO più forte, la Svezia più sicura e l’intera Alleanza più sicura. L’adesione di oggi dimostra che la porta della NATO rimane aperta e che ogni nazione ha il diritto di scegliere la propria strada”. L’adesione svedese ha dovuto superare le rimostranze turche. Ankara infatti voleva che Stoccolma inasprisse le leggi contro il terrorismo di matrice curda.
Il Parlamento svedese ha varato una legge che inasprisce le pene per chiunque sostenga – in maniera finanziaria o valoriale – le istanze di gruppi legati al terrorismo. In questo modo Ankara ha aggiunto un alleato nella lotta al PKK, considerato una seria minaccia alla sicurezza nazionale turca.
Con l’ingresso degli svedesi, l’Allenza aggiunge un importante tassello per la propria sicurezza. Già alla guida del gruppo tattico nordico dell’UE e partecipanti per due volte a esercitazioni NATO, le forze armate svedesi si presentano come un buon provider nell’aerea baltica, contribuendo con ottime capacità tecnologiche derivanti dagli elicotteri Skeldar (velivoli UAV ad ampia versatilità), i sottomarini stealth Gotland e dai caccia multiruolo Gripen Jas 39E della Saab – progettati per la guerra elettronica e in grado di sostenere velocità supersoniche
La bandiera della Svezia sarà issata insieme a quelle degli altri 31 alleati in una cerimonia presso il quartier generale della NATO a Bruxelles lunedì (11 marzo 2024) e contemporaneamente presso i comandi NATO in Europa e Nord America.













