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DIRITTO INTERNAZIONALE
Un tribunale belga ordina il processo a un ex diplomatico per aver favorito l’omicidio del primo ministro del Congo
Un tribunale belga ha disposto il rinvio a giudizio dell’ex diplomatico novantatreenne Etienne Davignon per il suo ruolo nell’assassinio, avvenuto nel 1961, di Patrice Lumumba, allora Primo Ministro della Repubblica Democratica del Congo (RDC). Davignon, che all’epoca dell’assassinio era un giovane tirocinante diplomatico, è la prima persona ad essere processata in questo caso. È l’ultimo sospettato ancora in vita tra i dieci diplomatici belgi che avrebbero partecipato al rapimento e al trasferimento illegale di Lumumba, che portarono infine alla sua morte. La Procura federale belga ha accusato Davignon di “partecipazione a crimini di guerra” e lo ha anche indagato per il suo coinvolgimento nell’omicidio di due alleati politici di Lumumba, Maurice Mpolo e Joseph Okito. Come primo ministro della RDC, Lumumba guidò la lotta per l’indipendenza dal Belgio e fu acclamato dall’opinione pubblica come un’icona anticolonialista. Prestò servizio per tre mesi nel 1960 prima di essere costretto a lasciare l’incarico e ucciso all’inizio dell’anno successivo.
Fonte: European Center for Constitutional and Human Rights
La legge vietnamita sull’IA è la prima in Asia Sud-orientale
La legge vietnamita sull’intelligenza artificiale entrata in vigore il 1° marzo segna il primo quadro normativo di questo tipo nel Sud-est asiatico. Il contenuto della nuova legge rispecchia ampiamente l’AI ACT dell’Unione Europea, che mira a garantire responsabilità, trasparenza e sicurezza alla luce delle sfide che derivano dall’uso dell’IA, tra cui violazione del copyright, disinformazione e deepfake. Pone inoltre le basi affinché il Vietnam diventi un attore regionale nello sviluppo dell’IA attraverso un fondo nazionale dedicato di recente istituzione, volto a incrementare gli investimenti nei data center e nella capacità di ricerca. Il Ministero della Scienza e della Tecnologia del Vietnam guiderà l’iniziativa di sviluppo e gestirà un database nazionale sull’IA per il monitoraggio e la registrazione.
A differenza della legge dell’UE, il Vietnam ha posto maggiore enfasi sulla propria sovranità digitale e ha aumentato le capacità nazionali in materia di IA rispetto alla collaborazione multilaterale. Tuttavia, entrambi gli schemi giuridici rimangono vincolati all’integrazione internazionale.
Similmente all’UE, la legge sull’intelligenza artificiale include un sistema di classificazione del rischio a livelli per regolamentare in modo più dinamico i diversi utilizzi dell’IA.
Fonte: The Straits Times
Gli Stati Uniti sanzionano l’esercito ruandese per aver sostenuto un gruppo ribelle della RDC
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto sanzioni alla Rwanda Defense Force (RDF) e a quattro dei suoi alti ufficiali militari per il loro supporto, addestramento e combattimenti a fianco dei ribelli dell’M23 nella Repubblica Democratica del Congo (RDC).
Secondo quanto riferito, la RDF avrebbe fornito supporto operativo diretto all’M23 e ai suoi affiliati, introducendo equipaggiamenti militari avanzati nella RDC orientale, tra cui sistemi di disturbo GPS, equipaggiamento per la difesa aerea e droni. Gli Stati Uniti hanno chiesto il ritiro immediato delle truppe, delle armi e dell’equipaggiamento della RDF.
I funzionari del governo ruandese hanno espressamente respinto le sanzioni definendole “ingiuste e unilaterali”.
Fonte: US Department of Treasury
SICUREZZA, SPAZIO E DIFESA
Palantir e Starshield in supporto dell’attacco USA-Israele all’Iran
Secondo quanto emerso da un’inchiesta del Wall Street Journal, ad aver fornito un vantaggio agli USA nel conflitto contro l’Iran e soprattutto nell’uccisione mirata di Ali Khamenei e di alcuni vertici militari iraniani è stato l’impiego del modello AI di Anthropic, integrato nel Maven Smart System sviluppato in collaborazione con Palantir Technologies, una delle società californiane di data mining fondata da Peter Thiel e guidata da Alex Karp. Il Presidente Trump aveva inserito Anthropic nella lista nera dopo un progressivo deterioramento dei rapporti con l’azienda, che alla luce dei propri termini e condizioni di servizio ha ribadito la necessità per l’esercito americano di astenersi dall’uso del suo modello per via di rischi in materia di uso dell’IA a scopi di sorveglianza di massa e nell’ambito delle armi autonome.
Intelligence, valutazione e identificazione degli obiettivi sono stati inoltre supportati da un uso massiccio di dati e immagini satellitari raccolti grazie a Starshield, la costellazione militare nell’orbita bassa della Terra appaltata ad Elon Musk dal Pentagono per offrire nuove capacità spaziali militari agli Stati Uniti e in grado di resistere a continui e pesanti tentativi di jamming e spoofing.
Fonte: Wall Street Journal
La Croazia ripristina il servizio militare obbligatorio dopo vent’anni
Lo scorso 9 marzo, la Croazia ha ufficialmente ripristinato il servizio militare obbligatorio con l’ingresso in tre campi di addestramento di circa 800 giovani che hanno compiuto da poco 19 anni.
Il servizio di leva era stato abolito nel 2008, un anno prima dell’adesione della Croazia alla Nato, e in concomitanza con un’ampia riforma della difesa nazionale dopo la guerra per l’indipendenza combattuta nei primi anni Novanta. Il piano prevede un addestramento militare di base per 4mila reclute all’anno, tra cui donne su base volontaria. Accanto ad una formazione basilare, i giovani verranno anche addestrati sul contrasto alla guerra ibrida, in particolare sulla difesa anti-drone, attacchi cibernetici e contromisure.
Fonte: Balkan Insight
La Space Force USA aggiunge unità cibernetiche per proteggere i lanci dei razzi
La Space Force degli Stati Uniti ha schierato team dedicati alla sicurezza informatica presso i suoi principali siti di lancio, a seguito della crescente preoccupazione che gli avversari possano interrompere i lanci dei razzi attraverso mezzi digitali anziché con interferenze fisiche. Due unità, denominate Defensive Cyber Operations Squadrons, monitoreranno le attività durante le operazioni di lancio presso la Stazione Spaziale di Cape Canaveral e la Base Spaziale di Vandenberg. I team hanno il compito di individuare e contrastare i tentativi di interferire con i lanci tramite attacchi informatici. Questa iniziativa formalizza un ruolo che ha acquisito maggiore importanza man mano che le infrastrutture di lancio sono diventate sempre più dipendenti da software e sistemi interconnessi. I moderni poligoni di lancio collegano radar, antenne di telemetria, sistemi di terminazione del volo, controlli di rifornimento e reti di comando, creando molteplici punti in cui un’interruzione potrebbe ritardare o bloccare una missione.
Fonte: Space News













