World News: notizie dal Mondo – Europa


World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto in Europa? notizie dal 1° al 31 dicembre 2025.


Europa e UE: la Commissione Europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Ungheria per violazioni sulla libertà di stampa. Durante un complesso Consiglio Europeo è stato deciso di non utilizzare i fondi russi congelati per supportare lo sforzo bellico ucraino, andando in questo modo incontro alle richieste di alcuni Paesi, tra i quali l’Italia, che avevano avanzato dubbi sulla liceità della decisione. In particolare, il Belgio era il Paese che più di tutti si opponeva ad una tale soluzione, temendo ripercussioni anche per la propria credibilità internazionale. Nello stesso Consiglio i leader europei hanno approvato le nuove regole che dovrebbero entrare in vigore il prossimo giugno in materia di Paesi sicuri e di rimpatri. A seguito della lettera aperta dello scorso maggio, presentata da Italia e Danimarca, incentrata sulle sentenze della Corte EDU in particolare in materia di immigrazione, i due Paesi procedono sulla strada della richiesta di una riforma della Convenzione. Si sono registrate aperture da 27 Paesi che hanno siglato una dichiarazione congiunta.

Albania: la Struttura Speciale Anticorruzione (SPAK) ha formalmente richiesto l’autorizzazione parlamentare per arrestare la Vice Prima Ministra e Ministra delle Infrastrutture e dell’Energia Belinda Balluku. La richiesta, che potrebbe comportare la custodia cautelare in carcere o gli arresti domiciliari, si basa su accuse di corruzione. Precedentemente, Belina Balluku era stata sospesa dal suo incarico e ne aveva disposto il sequestro del passaporto da parte della Corte Speciale contro la Criminalità Organizzata e la Corruzione; successivamente la Corte costituzionale ha ribaltato la decisione in una sentenza controversa. I casi di corruzione e quello specifico della Vice Prima Ministra hanno creato tensioni anche in Parlamento dove le opposizioni hanno inscenato una protesta violenta.  

Belgio: proteste nelle strade di Bruxelles degli agricoltori che sono scesi in piazza contro la ratifica dell’accordo UE-MERCOSUR e della prevista revisione del bilancio pluriennale dell’UE.

Bosnia – Erzegovina: la commissione elettorale della Bosnia-Erzegovina ha ordinato il riconteggio dei voti in decine di seggi elettorali a causa di presunte frodi elettorali nella Repubblica Srpska..

Bulgaria: è caduto il governo guidato dal Primo Ministro Rossen Zheliazkov dopo una serie di proteste popolari nel Paese contro la corruzione. Il governo, oltre che dal partito di centrodestra del Primo Ministro (GERB) era sostenuto anche dai socialisti (BSP) e dal partito populista “C’è un popolo come questo” (ITN), avrebbe dovuto affrontare il sesto voto di fiducia da quando è nato (lo scorso 16 gennaio) proprio il giorno delle dimissioni. Nel quadro dell’instabilità politica, Sofia si appresta a adottare l’euro a partire dal primo gennaio 2026.

Cipro: Nicosia si appresta ad assumere la guida semestrale del Consiglio dell’Unione Europea il prossimo primo gennaio 2026.

Cechia: Andrej Babiš è stato ufficialmente nominato Donald Trump si è congratulato con Babiš e nel post Truth ha fatto accenno all’accordo sull’acquisto degli F-35 americani siglato dal precedente governo di Praga e sul quale Babiš era stato fortemente critico in campagna elettorale.

Danimarca: Il Partito Liberale, Venstre, ha acceso il dibattito politico dichiarando che il Paese dovrebbe lasciare la Convenzione internazionale sulla cittadinanza se non potrà essere modificata prima delle prossime elezioni generali. Il leader, Troels Lund Poulsen, ha affermato che la decisione nasce dalla frustrazione per i casi in cui a criminali gravi con doppia cittadinanza non è stato possibile revocare la cittadinanza danese

Francia: in prima lettura l’Assemblea Nazionale ha bocciato la sezione “entrate” del disegno di legge di bilancio per il 2026. Si riapre la crisi e per uscire dall’impasse si sta valutando l’approvazione di una legge finanziaria speciale. Con questa bocciatura pare difficile che il governo riesca ad approvare la legge entro il 31 dicembre.

Germania: La commissione bilancio del Bundestag ha approvato un pacchetto di spese militari da 52 miliardi di euro.

Grecia: Gli agricoltori greci hanno bloccato le autostrade e i valichi di frontiera in tutto il paese, protestando contro i ritardi nei pagamenti dei sussidi, i bassi prezzi alla produzione e l’aumento dei costi; i coltivatori di olio d’oliva sono stati tra i più colpiti.

Kosovo: Il partito nazionalista albanese Vetevendosje (“Autodeterminazione”) ha ottenuto una schiacciante vittoria alle elezioni parlamentari si è attestato al 50,8%, il che significa un terzo mandato al potere per il suo leader, Albin Kurti. I due principali partiti di opposizione, il Partito Democratico del Kosovo (PDK) di centro-destra e la Lega Democratica del Kosovo (LDK), si sono attestati rispettivamente al 20,98% e al 13,89%. Vetevendosje aveva vinto le elezioni a febbraio, ma era privo di una maggioranza, aprendo un lungo blocco istituzionale.

Portogallo: Il 15 dicembre, la Corte costituzionale ha esaminato il proposto testo di riforma della legge sulla cittadinanza. L’intervento dell’Alta Corte era stato richiesto lo scorso novembre dal Partito Socialista che ha adito alla corte in via preventiva. I giudici hanno dichiarato incostituzionali quattro disposizioni, di conseguenza, prima della promulgazione la legge deve ritornare al vaglio del Parlamento prima di entrare in vigore.
Il Paese si prepara alle prossime elezioni presidenziali di gennaio 2026. Una campagna elettorale che è stata ampiamente criticata per il livello considerato molto poco presidenziale: il candidato António José Seguro (socialista del PS) ha dichiarato di “aver detestato” il dibattito finale – tra l’ex Capo di Stato Maggiore della Marina Henrique Gouveia e Melo e l’ex leader del PSD e commentatore politico Luís Marques Mendes – poiché considerato “basso” e incentrato sulla mera propaganda.

Regno Unito: è stato concluso il trattato sui rapporti post Brexit tra Gibilterra e UE, l’accordo riguarda la tassazione indiretta, i diritti dei lavoratori, gli aiuti di Stato, la tutela ambientale, il commercio, lo sviluppo sostenibile, la lotta al riciclaggio di denaro e i trasporti. Il Governo ha imposto delle limitazioni ai visti per la RD del Congo dopo che il suo governo non è riuscito ad accettare misure che consentissero il rimpatrio di migranti illegali e di cittadini stranieri che avevano commesso reati.

Romania: Bucarest si appresta a rinnovare il proprio sindaco dopo che Nicusor Dan è stato eletto alla Presidenza del Paese.

Serbia: il ministro della cultura è sospettato di essere coinvolto nella falsificazione della documentazione necessaria per la demolizione del quartier generale dell’esercito jugoslavo, un bene culturale protetto, allo scopo di costruire un complesso residenziale a marchio Trump. Dopo le sanzioni degli Stati Uniti, la principale raffineria di petrolio ha fermato la produzione.