World News: notizie dal Mondo – Spazio Post-Sovietico


World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto nello spazio post-sovietico? Notizie dal 1°al 30 giugno 2026.


Abkhazia: il presidente de facto Badra Gunba ha confermato nel mese di giugno il rafforzamento della cooperazione strategica con la Russia, puntando sullo sviluppo del porto di Ochamchire, dei collegamenti ferroviari e delle infrastrutture di trasporto finanziate da Mosca. Parallelamente, a Sukhumi si è svolta una missione economica di imprese russe per promuovere nuovi investimenti. Le autorità georgiane continuano a denunciare tali iniziative come una progressiva integrazione dell’Abkhazia nella sfera politica ed economica russa e una violazione della propria sovranità.

Armenia: Il Governo armeno si prepara ad istituzionalizzare l’accordo di pace con l’Azerbaijan, mentre, al contempo, procedono i lavori per il Trump Route for International Peace and Prosperity (TRIPP). Stando alle parole del Primo Ministro armeno Pashinyan: “Armenia is turning from a blockade dead-end to a crossroads of peace, and this is a great event. Work will begin on the ground in 2026. Railway infrastructure of our country will be improved, including together with our international partners,”

Azerbaijan: La Presidente della Commissione Europa, Ursula von der Leyen, si è recata in visita in Azerbaijan dove ha incontrato il Presidente Aliyev. Durante l’Incontro la Presidente avrebbe sottolineato come l’Azerbaijan sia una Nazione in grado di svolgere un ruolo quale polo regionale per le energie pulite.

Bielorussia: il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha svolto una visita ufficiale a Minsk incontrando il presidente Alexander Lukashenko per dialogare sulla questione ucraina. Stando alle parole di Sergey Lavrov, la discussione con il Presidente Lukashenko ha affrontato anche il ruolo che omologhi occidentali svolgono nella risoluzione di alcune questioni che trascendono il conflitto in Ucraina.

Georgia: Il Parlamento Europeo minaccia di bloccare i progressi per l’adesione all’UE di Georgia e Turchia a causa della grave regressione democratica in atto. Nello specifico, per la Georgia, l’Eurocamera chiede sanzioni contro i responsabili delle repressioni e subordina ogni futuro dialogo politico all’inversione della rotta antieuropea.

Moldavia: In data 22 giugno si è tenuto il secondo round di colloqui tra le autorità europee e quelle moldave circa l’integrazione del paese nel mercato unico europeo. Questo incontro ha anche sottolineato quanto l’ingresso della Moldavia nell’Unione Europe avrà un futuro valore strategico.

Kazakistan: Il Presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev si è recato in visita a Bruxelles dove ha affrontato con i vertici dell’Unione Europea tematiche legate a partnership economiche, approvvigionamento energetico e resilienza delle catene di approvvigionamento. È stata anche manifestata la volontà di approfondire la collaborazione entro l’Enhanced Partnership and Cooperation Agreement (EPCA) che ha compiuto 10 anni nel 2025.

Kirghizistan: I ministri delle risorse idriche e dell’energia di Uzbekistan, Kirghizistan e Kazakhistan si sono riuniti a Bishkek per dialogare dello stato corrente circa la gestione delle risorse idriche regionali e dei progetti futuri sul tema. Le parti hanno convenuto che la collaborazione è fondamentale per garantire la sicurezza idrica nella regione.

Russia: È lo stesso Presidente russo Vladimir Putin, in conferenza stampa, a sottolineare la difficoltà del momento storico che la Russia sta vivendo circa la produzione e distribuzione di carburante. Il Presidente avrebbe poi sottolineato la necessità di misure “sistemiche” per stabilizzare nuovamente il mercato del carburante in Russia. Di seguito le sue parole sul tema: “”Overall, I think it is necessary to take systemic measures that would match the scale of the current challenges to stabilize the fuel market.”

Tagikistan: Il 22 giugno presso la capitale tagika, Dushanbe, si è tenuto un meeting organizzato tra specialisti tagiki e l’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei disastri. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di  istituire un quadro normativo comune per garantire l’interscambio di dati geospaziali atto a garantire la mappatura precoce dei rischi climatici e sismici.

Turkmenistan: il 25 giugno il Ministero degli Esteri turkmeno ha ospitato consultazioni politiche con una delegazione ucraina guidata dal vice ministro degli Esteri, nel quadro del mantenimento delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi nonostante il conflitto in corso. Nel corso degli incontri sono stati discussi il rafforzamento della cooperazione bilaterale e il coordinamento nelle organizzazioni internazionali. Pochi giorni prima, una missione del Fondo Monetario Internazionale aveva concluso la propria visita ad Aşgabat, invitando il governo del presidente Serdar Berdimuhamedow ad accelerare le riforme economiche e a migliorare trasparenza e governance.

Ucraina: Alla Conferenza per la Ricostruzione tenutasi a Danzica, l’Unione Europea tramite le parole di Ursula Von der Leyen, ha approvato lo stanziamento di 3,2 miliardi di euro in assistenza finanziaria per Kive come prima parte del più ampio prestito da 90 miliardi recentemente sbloccato. Inoltre, è stato annunciato un pacchetto di difesa da 6 miliardi per l’acquisto di droni.

Uzbekistan: Al Tashkent International Investment Forum (TIIF) 2026, il Governo tagiko ha presento un piano di circa 75 miliardi di investimenti da indirizzare ai settori dell’energia, trasporti, logistica, infrastrutture digitali e sviluppo industriale. Il Ministro degli investimenti uzbeko ha affermato quanto segue: “Eight pitch sessions will allow entrepreneurs to present directly to investors.”