World News: notizie dal Mondo – Spazio Post-Sovietico


World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto nello spazio post-sovietico? Notizie dal 1°al 31 agosto 2026.


Abkhazia: Il 26 agosto, in occasione dell’anniversario del riconoscimento russo dell’indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud, la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha ribadito che Mosca continuerà a sostenere il rafforzamento della sicurezza e della “statualità” dei due territori. La dichiarazione conferma la volontà russa di mantenere e consolidare la propria presenza politica e strategica nel Caucaso meridionale.

Armenia: Il Parlamento armeno ha approvato il programma governativo 2026-2031 presentato dal Primo Ministro Nikol Pashinyan con 63 voti favorevoli e 24 contrari. Il documento individua nella pace, nella trasformazione economica, nelle riforme istituzionali e nel rafforzamento delle relazioni regionali le principali priorità del prossimo quinquennio. Particolarmente significativo è il nuovo orientamento della politica estera: il rapporto con Mosca viene sottoposto a una progressiva trasformazione e la Russia non è più presentata come partner strategico, mentre Yerevan punta a una politica estera maggiormente equilibrata e diversificata.

Azerbaijan: Il Ministro degli Esteri azero ha convocato l’ambasciatore polacco Paweł Radomski per protestare contro alcune dichiarazioni rivolte all’Azerbaijan durante il programma televisivo polacco Eastern Express, trasmesso da TVP. Baku ha definito tali affermazioni provocatorie e ha chiesto alla parte polacca di adottare misure per contrastare quelle che considera campagne ostili nei confronti del Paese.

Bielorussia: Durante un incontro a Mosca con il Primo Ministro russo Mikhail Mishustin, il Presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha sottolineato il livello raggiunto dalla cooperazione tra Minsk e Mosca, affermando che la Bielorussia starebbe non soltanto rispettando gli impegni assunti, ma andando oltre quanto previsto. Lukashenko ha inoltre ringraziato il Governo russo per aver mantenuto le promesse rivolte al Paese, confermando il forte grado di integrazione politica ed economica tra i due Stati.

Georgia: Il 20 agosto il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha tenuto una riunione a porte chiuse sulla situazione dei territori georgiani occupati dalla Russia, nel 18° anniversario della guerra russo-georgiana del 2008. Regno Unito, Francia, Lettonia, Danimarca e Grecia, insieme ai futuri membri Austria e Portogallo, hanno riaffermato il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale della Georgia entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti, condannando la presenza militare russa in Abkhazia e Ossezia del Sud.

Kazakistan: Le elezioni parlamentari di agosto hanno visto il partito filogovernativo Adilet ottenere circa il 71% dei voti, consolidando ulteriormente la posizione politica del Presidente Kassym-Jomart Tokayev. Il nuovo assetto istituzionale prevede inoltre un mandato presidenziale di sette anni; la nuova normativa consente a Tokayev di candidarsi a un ulteriore mandato.

Kirghizistan: Nel corso di agosto si sono svolte in Kirghizistan le esercitazioni militari congiunte Center-2026 con la Federazione Russa, nell’ambito della cooperazione militare bilaterale. Alle operazioni hanno partecipato circa 500 militari dei due Paesi e un centinaio di mezzi ed equipaggiamenti. Le esercitazioni hanno incluso anche l’impiego di droni FPV, evidenziando il crescente ruolo dei sistemi senza pilota nelle dottrine militari contemporanee.

Moldavia: La Moldavia è stata nuovamente coinvolta indirettamente nelle conseguenze della guerra in Ucraina: alcuni droni russi hanno colpito e danneggiato un valico di frontiera nella regione meridionale del Paese, al confine con l’Ucraina. L’episodio ha riportato l’attenzione sui rischi di spillover del conflitto oltre i confini ucraini. Il 24 agosto si è inoltre svolto un incontro della coalizione dei “volenterosi” dedicato alla situazione e alle prospettive di sicurezza regionale.

Russia: Il Presidente Vladimir Putin ha partecipato alla riunione plenaria di Russia Unita nella giornata dedicata alla Festa della Bandiera nazionale. Nel suo intervento ha collegato le prossime elezioni alla necessità di garantire stabilità politica e sociale al Paese, anche nel contesto della guerra in Ucraina. L’appuntamento ha rappresentato inoltre un’occasione per discutere le linee programmatiche del principale partito politico russo in vista delle consultazioni elettorali.

Tagikistan: Il Tagikistan ha manifestato l’intenzione di importare circa 2,5 milioni di barili di petrolio dall’Iran, in un contesto di crescente pressione sull’approvvigionamento energetico regionale. La scelta potrebbe essere collegata alle difficoltà della Russia, storico fornitore di petrolio per il mercato tagiko, alle prese con una contrazione della capacità produttiva e con i danni provocati dagli attacchi ucraini alle infrastrutture petrolifere.

Turkmenistan: Ad agosto il Turkmenistan ha rafforzato il dialogo energetico con i Paesi dell’Asia centrale. Durante la visita del Ministro degli Esteri tagiko Sirojiddin Muhriddin ad Ashgabat, il 20-21 agosto, sono stati discussi commercio, trasporti ed energia, riaccendendo l’attenzione sulle possibilità di esportazione del gas turkmeno verso il Tagikistan. Il tema assume particolare rilevanza per Ashgabat, che sta cercando di diversificare i propri mercati di esportazione, ancora fortemente concentrati sulla Cina.

Ucraina: Il 24 agosto, in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza, Kiev ha ospitato la prima grande parata di droni aerei, terrestri e navali della storia del Paese. Al posto della tradizionale sfilata di soldati e mezzi corazzati, sono stati mostrati quasi 100 sistemi di produzione ucraina, tra cui droni terrestri, navali e aerei. La scelta ha avuto un forte valore simbolico: l’Ucraina ha voluto mostrare come la guerra abbia trasformato la propria industria della difesa e come le tecnologie senza pilota siano ormai diventate una componente centrale della capacità militare nazionale.

Uzbekistan: Il Primo Ministro indiano Narendra Modi si è recato in Uzbekistan per la quarta volta, incontrando il Presidente Shavkat Mirziyoyev e partecipando al 26° vertice della Shanghai Cooperation Organisation. I colloqui hanno posto al centro il rafforzamento della cooperazione bilaterale nei settori degli investimenti, del commercio, della difesa e della connettività digitale, confermando la crescente attenzione indiana verso l’Asia centrale.