World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto in Africa? Notizie dal 1° al 31 ottobre 2025.
Camerun: i risultati delle elezioni presidenziali riconfermano per l’ottavo mandato consecutivo lo storico presidente Paul Biya, 92 anni. Ricorsi per sospette irregolarità sono state presentate dall’opposizione e tutte rigettate dalla Corte costituzionale. Il principale candidato oppositore Issa Tchiroma Bakary rivendica la sua vittoria. La pubblicazione dei risultati ha dato luogo a violenze soprattutto tra Douala e Garoua.
Costa d’Avorio: Alassane Ouattara è uscito vincitore dalle presidenziali del 25 ottobre. Il processo elettorale ha visto l’esclusione di gran parte dei principali avversari e in generale lo scenario politico ha presentato un’opposizione frammentata che ha lasciato ampi margini di manovra al partito del presidente.
Mali: da settembre scorso il Paese è in sofferenza per quanto riguarda gli approvvigionamenti di carburante, bloccati dallo JNIM attraverso gli attacchi ai camion cisterna con l’obiettivo di assediare la capitale Bamako. Ridotta la fornitura elettrica, l’ultimo attacco ai mezzi di trasporto di carburante è avvenuto poco distante dalla capitale questo 31 ottobre. Gli USA e la Farnesina hanno invitato i propri connazionali a lasciare il Paese.
Mauritania: parte da Nouakchott la missione africana del Ministro degli Esteri Tajani e del Ministro dell’Interno Piantedosi. In questa prima tappa è stata inaugurata ufficialmente la nuova ambasciata d’Italia, aperta nel 2024. L’obiettivo è di rafforzare il partenariato e lo sviluppo locale, contrastare i traffici illeciti e le attività dei gruppi armati.
Nigeria: il 28 ottobre lo JNIM, gruppo affiliato ad Al Qaeda e operante nel Sahel ha rivendicato per la prima volta un attacco su suolo nigeriano. L’offensiva ha avuto luogo a nord nello stato di Kwara, al confine con il Benin. L’attacco segue una dichiarazione fatta a giugno dal capo del gruppo armato, Iyad Ag Ghaly, in cui esprimeva la volontà di creare un battaglione in Nigeria, dimostrando così la volontà di espansione del gruppo.
Sudan: il 26 ottobre el-Fasher è stata presa dalle Rapid Support Forces, gruppo paramilitare che combatte contro l’esercito regolare del generale e golpista Al Burhan dal 2023. L’assedio delle RSF ha fatto perdere all’esercito regolare il suo ultimo bastione nell’ovest del Paese, sotto assedio da 18 mesi. Nazioni Unite e ONG denunciano gravissime violenze nei confronti della popolazione locale e timori fondati sulla ripresa della pulizia etnica.
Tanzania: caos elettorale in Tanzania dove il 29 ottobre i cittadini sono andati alle urne per eleggere il presidente. I primi risultati parziali assegnano la vittoria a Samia Suluhu Hassan, salita alla carica presidenziale nel 2021 a causa del decesso del suo predecessore John Magufuli. Opposizioni e società civile denunciano un processo non trasparente e segnato dalla violenza da parte delle forze dell’ordine. Nonostante il coprifuoco, i cittadini sono scesi nelle piazze delle grandi città.













