Digital Bridge 2023, il Kazakistan punta sullo sviluppo dell’IA


Ad Astana va in scena il Digital Bridge 2023 dedicato alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. Ad aprire la conferenza, il presidente della repubblica kazaka Kassym-Jomart Tokayev.


Astana. Il Kazakistan si conferma come principale hub digitale nello spazio eurasiatico. Il Digital Bridge Forum 2023 che si è tenuto nella capitale Astana, ha riunito oltre 20mila partecipanti, i rappresentanti di più di 300 aziende IT, e delegazioni da 30 paesi per assistere a ciò che il presidente Tokayev nel discorso inaugurale ha definito come: “la più grande piattaforma in Asia centrale per discutere le ultime tendenze e prospettive per lo sviluppo del settore IT”.
“L’intelligenza artificiale non è più fantascienza ma realtà, ha continuato Tokayev, una nuova era si sta aprendo davanti ai nostri occhi. La tecnologia dell’intelligenza artificiale è rivoluzionaria quanto lo furono l’elettricità e Internet ai loro tempi. Può cambiare radicalmente lo stile di vita di una persona, automatizzare molti processi lavorativi e creare un valore economico significativo”.
Per sostenere lo sviluppo del settore dell’IT, è necessario ampliare le capacità di calcolo e di raccolta dati, in quest’ottica Tokayev ha annunciato la costruzione di data center specializzati in intelligenza artificiale entro due anni, e alla realizzazione di questo progetto, non è esclusa la partecipazione dei principali attori globali come Amazon, Google, Mastercard e Citigroup.
Tante le personalità che hanno preso parte al Forum. Alla sessione plenaria nel primo giorno del Bridge Forum hanno partecipato il co-fondatore di Draper, azienda leader nello sviluppo di soluzioni di sistemi di guida, navigazione e controllo, Fisher Jurvetson, il fondatore della Draper University Tim Draper, il CEO di TikTok Shaw Chu, il creatore della comunità Digital Nomads Aset Abdualiev, il direttore esecutivo del fondo ICPC William Poucher, Vicepresidente di SpaceX per Starlink Lauren Dreyer, fondatrice dei servizi online Arbuz, Aviata, Pinemelon USA e Ticketon Alexey Li. 

Durante la prima giornata del Digital Bridge, si è tenuta la cerimonia annuale dei Digital Bridge Awards 2023 per i risultati ottenuti nello sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione in Asia centrale.
Tantissime le richieste di partecipazione pervenute al Digital Bridge Awards, non solo dal Kazakistan, ma anche da Pakistan, Singapore, Mongolia, Kirghizistan, Azerbaigian, Tagikistan, Russia, Uzbekistan e Stati Uniti.
Per la categoria Tech for Good  (tecnologie per risolvere problemi ambientali, sociali ed economici), il premio è stato assegnato ad Asem Tazhieva, fondatore della startup sociale Ozim Platform, un’applicazione con informazioni utili per i genitori di bambini piccoli, compresi quelli con bisogni speciali.

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La trasformazione digitale e il ruolo dell’IT nell’istruzione e nell’innovazione 

L’obiettivo dichiarato del governo kazako è quello di accrescere il peso del digitale all’interno del Paese. Intervenuto al Forum, Bagdat Mussin, Ministro dello sviluppo digitale, dell’innovazione e dell’industria aerospaziale, ha più volte ribadito il concetto di “Governo invisibile”, cioè un governo capace di rendere lo Stato totalmente digitale, garantendo che tutti i servizi e le funzioni governative non siano solo disponibili online ma anche forniti in modo proattivo. Per far si che ciò accada, Astana punta alla realizzazione di un settore IT sostenibile per alimentare anche la crescita economica del Paese. La sfida per il governo sarà quella di implementare l’uso dell’IT anche nelle aree più remote del paese

Il Ministro della Scienza e dell’Istruzione Sayasat Nurbek ha illustrato le iniziative per coltivare risorse umane qualificate, come ad esempio il piano per permettere l’alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale per ogni studente, e creare università specializzate incentrate proprio sull’IA. 
La prima di queste scuole specializzate in intelligenza artificiale sorgerà a Qyzylorda, che fu la capitale della Repubblica Socialista Sovietica Kazaka dal 1925 al 1927, dove un programma completo di sette anni è stato formalizzato attraverso una partnership con l’Università nazionale di scienza e tecnologia di Seoul. Nel prossimo futuro altri accordi, come quello con City University di Hong Kong e l’Università Satbayev di Almaty, porteranno alla creazione di una seconda scuola di intelligenza artificiale.
Il Kazakistan punta a diventare il centro regionale, ma non solo, dello sviluppo dell’IA. E a giudicare dal Global Bridge Forum, le premesse fanno bene sperare.


Foto: Il presidente della repubblica kazaka Kassym-Jomart Tokayev al Digital Bridge Forum