World News: notizie dal Mondo – Ambiente, Spazio e Diritto Internazionale


World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Notizie dal 1° al 30 giugno 2025.


Diritto internazionale

La Cina crea un organismo internazionale per la mediazione
Il governo cinese ha firmato una convenzione che istituisce un’organizzazione internazionale di mediazione con sede a Hong Kong, con Pechino che spera che possa rivaleggiare con la Corte Internazionale di Giustizia (CIG) come principale organismo mondiale per la risoluzione dei conflitti.

La Convenzione sull’istituzione dell’Organizzazione Internazionale per la Mediazione (OIMed) è stata firmata nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato rappresentanti di diversi Paesi, tra cui Indonesia, Pakistan, Laos, Cambogia e Serbia.
Il nuovo organismo dovrebbe supervisionare le controversie interstatali, tra stati e cittadini di Paesi stranieri, e tra entità internazionali private.
Secondo Pechino, la nuova organizzazione dovrebbe consolidare Hong Kong come uno dei principali centri di mediazione a livello mondiale, nella speranza di rafforzare la credibilità e la reputazione internazionale (in calo) della città.
Fonte: International Organization for Mediation

 

La scoperta di un relitto caraibico solleva una controversia internazionale
Il ritrovamento nel 2015 di un relitto risalente ad oltre 300 anni fa nell’attuale America Latina ha dato origine ad una disputa tra Colombia, Spagna, Perù e coinvolto anche comunità indigene della zona, discendenti di minatori e la società privata Glocca Morra, attiva nel settore della “caccia al tesoro”. Quest’ultima ha sostenuto di aver ritrovato il relitto già nel 1981, avanzando rivendicazioni su di esso e intentando un’azione legale contro una legge colombiana del 2020 che ha dichiarato il relitto proprietà del governo. Di fatto, il relitto – il cui valore è stimato in circa 16 miliardi di sterline – è stato studiato, verificato ed esaminato da studiosi in Colombia dalla data del suo ritrovamento.

Secondo la ricostruzione della vicenda, il relitto – galeone spagnolo dal nome San José – risale al 1708, e avrebbe trasportato un tesoro d’oro, argento, smeraldi e altri beni di valore dal Perù alla Spagna al fine di finanziare lo sforzo bellico spagnolo contro la Gran Bretagna durante la guerra di successione.
Il San José stava navigando vicino all’isola di Baru, al largo di Cartagena, in Colombia, quando uno squadrone della Royal Navy britannica al comando di Charles Wager intercettò e affondò la nave con le sue polveriere, dando alla Gran Bretagna un vantaggio cruciale durante la guerra che la vide conquistare Gibilterra, Terranova e Nuova Scozia.

Fonte: The Telegraph

Il giudice somalo Abdulqawi Ahmed Yusuf si dimette dalla Corte Internazionale di Giustizia
In seguito alla nomina del giudice Hmoud il mese scorso, la Corte Internazionale di Giustizia ha annunciato che il giudice Abdulqawi Ahmed Yusuf si dimetterà, con effetto dal 30 settembre 2025. Membro della Corte dal 6 febbraio 2009, sarebbe dovuto restare in carica fino al 5 febbraio 2027.

Il giurista e avvocato somalo ha prestato consulenza a numerose organizzazioni, tra cui UNESCO, UNIDO e UNCTAD, oltre ad aver insegnato in numerose istituzioni accademiche.
Yusuf è stato nominato per la prima volta nel collegio permanente della Corte nel 2009. Ha ricoperto la carica di vicepresidente della Corte dal 2015 al 2018, prima di assumere la carica di presidente fino al 2021.

Fonte: Corte Internazionale di Giustizia

Sicurezza

I ministri della Difesa della NATO concordano su nuovi obiettivi di capacità per rafforzare l’Alleanza
Durante il vertice dei Ministri della Difesa dei Paesi NATO, tenutosi a Bruxelles il 5 giugno scorso, sono stati decisi una serie di nuovi obiettivi che saranno alla base di un piano di investimento aggiornato, la cui approvazione è prevista al vertice NATO dell’Aia. La proposta prevede che gli Alleati investano il 5% del PIL nella difesa, di cui il 3,5% nella spesa per la difesa di base, e l’1,5% del PIL all’anno in investimenti per la difesa e la sicurezza, inclusi infrastrutture e resilienza.

Fonte: NATO

Australia e Unione Europea verso la firma di una partnership su difesa e sicurezza

Il Presidente del Consiglio Europeo António Costa e la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen hanno incontrato il 17 giugno il Primo Ministro Anthony Albanese e hanno concordato di avviare i negoziati per un Partenariato per la sicurezza e la difesa (SDP) in occasione del Vertice dei leader del G7 ad Alberta, Canada.
Il Partenariato fornirà un quadro per la cooperazione attuale e futura, anche in settori quali l’industria della difesa, la sicurezza informatica e la lotta al terrorismo. Gli SDP esistenti che l’UE ha con altri Paesi includono la cooperazione in materia di sicurezza informatica, contrasto alle minacce ibride, sicurezza marittima, non proliferazione e disarmo, sicurezza spaziale ed economica.
Un Partenariato per la sicurezza e la difesa mira a rafforzare la cooperazione sulle sfide della sicurezza globale. Non prevede obblighi di dispiegamento militare.
Le discussioni su un SDP con l’UE e il rinnovato impegno per la conclusione di un accordo di libero scambio Australia-UE dimostrano un forte slancio nelle relazioni tra Australia ed Europa.

Fonte: Consiglio Europeo

 

 

 

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Valentina Chabert
Valentina Chabert è dottoranda di ricerca in diritto internazionale presso l'Università di Roma "La Sapienza". E' cultrice della materia in Sicurezza e Studi Strategici presso l'Università Lumsa e in Relazioni Internazionali e Global Governance presso l'Università UNINT di Roma. Ha lavorato presso il Center of Analysis of International Relations di Baku, Azerbaijan, ed è membro dell'Advisory Board del The Hague Research Institute on Eastern Europe, Central Asia and South Caucasus. Ha studiato diritto internazionale pubblico presso la The Hague Academy of International Law.