World News: notizie dal Mondo – Europa


World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Cosa è accaduto in Europa? notizie dal 1° al 31 marzo 2026.


UE: via libera alla direttiva sui lavoratori delle piattaforme: stabiliti criteri rigidi per le piattaforme come Uber e Deliveroo che dovranno regolarizzare i propri dipendenti all’interno dell’Unione.

Durante il Consiglio UE del 19 marzo è andato in scena un duro scontro politico attorno al pacchetto di prestiti da 90 miliardi di Euro da destinare all’Ucraina.

Adottata dalla Commissione la Strategia Industriale Marittima che ha l’obiettivo di rafforzare la leadership marittima dell’Europa. Adottata anche la strategia portuale per promuovere competitività, sostenibilità, decarbonizzazione del settore.

La Commissione Europea ha avviato procedimenti formali contro alcune grandi piattaforme web (tra cui Snapchat) per violazione del Digital Services Act (Directive (EU) 2024/2831).

Albania: pesanti proteste di piazza a Tirana contro il governo e il Primo Ministro Edi Rama. Ci sono stati scontri con le forze dell’ordine.

Il Fondo Monetario Internazionale ha confermato una crescita robusta per l’Albania (stimata tra il 3,5 e il 3,9% per quest’anno.

È entrato a regime l’adeguamento del salario minimo, che rappresenta anche un tentativo di risposta contro l’emigrazione e per sostenere i consumi interni.

Bulgaria: proteste a Sofia contro corruzione e l’influenza degli oligarchi. Nel frattempo si è aperta la campagna per le elezioni anticipate che si terrano il 19 aprile prossimo. Si tratta dell’ottava elezione in cinque anni e convocata dopo le dimissioni di Rosen Željazkov.

La Corte di Giustizia UE ha respinto le richieste di sospensione temporanea dell’introduzione dell’euro.

Il Ministro degli Esteri ha incontrato l’omologo turco a margine del STRATCOM Summit 2026 ed è stato annunciato un rafforzamento della cooperazione strategica nei settori dell’energia e della sicurezza delle frontiere, finalizzato a gestire meglio i flussi migratori e a stabilizzare le forniture di gas.

Cechia: La Camera dei Deputati ha approvato il bilancio statale per il 2026 chiudendo la fase di esercizio provvisorio in essere ormai da tre mesi. Un’approvazione che ha creato una frattura tra Praga e gli alleati NATO. La legge, infatti, ha tagliato gli stanziamenti in difesa che si fermeranno all’1,7% del PIL, ben al di sotto della soglia del 2%. Il Presidente della Repubblica (ed ex generale NATO) ha definito “ingiustificabili” i tagli ma ha firmato la legge per evitare il blocco amministrativo del Paese.

Ampie proteste a Praga sotto lo slogan “Non ci lasceremo rubare il futuro” (In ceco Nenecháme si ukrást budoucnost). Organizzata dal movimento Milion chvilek era rivolta contro il governo di coalizione di Babiš e quella che i manifestanti definiscono una deriva autoritaria.

Cipro: la base RAF di Akrotiri è stata colpita da un drone il cui lancio è stato attribuito alle milizie filo-iraniane di Hezbollah.

Approvata in Parlamento una legge che obbliga i Ministeri e gli enti pubblici a valutare l’impatto di genere di ogni nuova politica e nella redazione del bilancio statale.

Il Presidente Christodoulides è volato al Cairo per firmare un accordo quadro commerciale con l’Egitto per lo sfruttamento dei giacimenti di gas naturale Kronos e Aphrodite. La firma del 30 marzo segue quella dello scorso febbraio, con la quale era stato definito un pre-accordo tra il governo e le aziende energetiche ENI e Chevron.

Croazia: il Primo Ministro ha annunciato un nuovo pacchetto di misure di emergenza del valore di 450 milioni di Euro per la crisi energetica in atto. Il Ministro dell’economia ha introdotto misure per contrastare il fenomeno del “turismo del carburante” transfrontaliero, deregolamentando i prezzi sulle autostrade.

Finlandia: scioperi contro i tagli al welfare e le riforme del mercato del lavoro.

Francia: elezioni municipali che hanno visto una tenuta della sinistra in particolare nelle grandi aree urbane di Parigi, Marsiglia e Lione. Il centro liberale di Macron ha subito un crollo importante. La destra e l’estrema destra tengono e aumentano un po’ ovunque.

Riunione dei Ministri degli Esteri G7 a Vaux-de-Cernay.

Iniziativa del governo francese per raccogliere contributi scientifici sugli effetti dell’IA generativa sui minori.

Germania: presentato il bilancio 2026 che vede un piano di investimenti pari a 126,7 miliardi di euro per infrastrutture, digitalizzazione e modernizzazione di scuole e ospedali. La spesa regolare per la difesa è aumentata del 32% rispetto al 2025 raggiungendo il 2,83% del PIL e dovrebbe raggiungere il 3,56% entro il 2029. Il Ministero delle finanze ha ammesso che il deficit salirà al 3,5%-4,7% del PIL nel 2026. Per bilanciare le spese sulla difesa, il Governo ha dovuto tagliare su altri capitoli di spesa: la cooperazione allo sviluppo subirà un taglio del 3%.

Grecia: Atene ha respinto la richiesta di inviare assistenza navale supplementare in Medio Oriente avanzata dagli USA.

Il FMI ha pubblicato il rapporto conclusivo della missione “Article IV” che descrivono un Paese in crescita economica (+2,1% nel 2025), un debito pubblico sceso al 145% del PIL (dal 210% del 2020). Nota negativa l’inflazione che rimane al 3,1%.

Islanda: il governo di Kristrún Frostadóttir ha approvato una risoluzione per indire un referendum il 29 agosto 2026 sulla ripresa dei negoziati per l’adesione all’Unione Europea.

Firmato un accordo strategico con l’Unione Europea per partecipare al programma di connettività sicura IRIS² e a GOVSATCOM. Questo permetterà a Reykjavík (che non ha un esercito proprio) di migliorare le comunicazioni per la gestione delle crisi e il monitoraggio artico.

Kosovo: La Presidente Vjosa Osmani ha formalmente sciolto il Parlamento dopo che i legislatori non sono riusciti a eleggere un nuovo capo di Stato entro la scadenza prevista. Il Paese si prepara ora alla terza elezione parlamentare in poco più di un anno.

Lituania: picco di attraversamenti irregolari dalla Bielorussia.

Lussemburgo: Il governo e il colosso ArcelorMittal hanno firmato l’accordo strategico “LUX2029”. L’intesa garantisce il futuro dell’industria siderurgica lussemburghese attraverso massicci investimenti nella decarbonizzazione e nella produzione di acciaio “verde”, rassicurando migliaia di lavoratori in un settore chiave per l’economia nazionale.

A causa dell’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente, il governo lussemburghese ha attivato procedure d’emergenza per rimpatriare circa 600 cittadini bloccati nella regione.

Malta: l’ONG Repubblika ha lanciato un duro monito sul finanziamento dei partiti, avvertendo che la democrazia maltese è a rischio a causa della mancanza di trasparenza.

Macedonia del Nord: Il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, si è recato a Skopje per incontrare la Presidente Siljanovska-Davkova e il Premier Mickoski.

L’Ambasciatrice cinese a Skopje ha pubblicato un editoriale strategico sottolineando il ruolo della Macedonia del Nord come nodo logistico. Nonostante la vocazione atlantista, il Paese continua a tessere legami commerciali pesanti con Pechino per l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie e digitali.

Montenegro: provvisoriamente chiuso il Capitolo 21 (Reti transeuropee) del negoziato di adesione all’UE. In totale Podgorica ha chiuso 14 capitoli, il che rafforza l’obiettivo del governo di chiudere tutti i negoziati entro la fine del 2026. Petar Marković ha annunciato che il Paese sta preparando una “accelerazione estiva” per chiudere i capitoli relativi all’ambiente e alle riforme giudiziarie, considerati gli scogli principali per l’ingresso definitivo nell’Unione Europea.

Accordi strategici con gli Emirati Arabi Uniti per investimenti in infrastrutture e turismo di lusso.

Norvegia: Grande esercitazione militare artica: 32.500 soldati provenienti da 14 paesi NATO (di cui 25.000 schierati in territorio norvegese) si sono addestrati tra il nord della Norvegia e della Finlandia. L’operazione ha testato la capacità di difesa collettiva in condizioni climatiche estreme, integrando per la prima volta in modo massiccio domini cyber e spaziali.

Paesi Bassi: In risposta a una storica sentenza del tribunale dell’Aia di fine gennaio (che accusava lo Stato di non proteggere abbastanza i cittadini delle isole caraibiche olandesi dal cambiamento climatico), il governo ha presentato entro la scadenza di marzo un nuovo programma vincolante per ridurre le emissioni del 55% entro il 2030, rendendo i target non più solo “obiettivi” ma obblighi di legge.

Polonia: Una storica sentenza dell’Alta Corte polacca ha ordinato il riconoscimento legale dei matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso.

Regno Unito: il Regno Unito (tramite la Ministra Yvette Cooper) ha firmato una dichiarazione congiunta con Francia, Germania e Italia contro il progetto di legge israeliano sull’estensione della pena di morte. Londra ha definito la misura “disumana e degradante”, segnando un momento di tensione diplomatica con l’alleato mediorientale.

Serbia: il Bertelsmann Transformation Index (BTI) 2026 ha declassato ufficialmente la Serbia a “autocrazia moderata”. Il rapporto ha evidenziato come il Paese stia perdendo terreno democratico a causa delle molestie sistematiche contro i media indipendenti e la società civile, con le proteste di massa del 2024-2025 che sono state delegittimate dal governo.

Slovacchia: è stato pubblicato un rapporto nazionale sulla “Stateness” che evidenzia come, nonostante non ci siano conflitti etnici violenti, persistano tensioni sociali alimentate da politici nazionalisti riguardo ai diritti della minoranza ungherese e rom, proprio mentre il Paese si avvicina a nuove scadenze elettorali locali.

Slovenia: le elezioni hanno mostrato un testa a testa serrato tra il Movimento Libertà del Premier Robert Golob (28,5%) e il Partito Democratico di Janez Janša al 28,1%. Il Paese entra ora in una complessa fase di trattative per formare una coalizione di governo.

Spagna: inflazione ai massimi dal 2022 a causa dei costi energetici. Nonostante la crisi degli approvvigionamenti energetici globali, Madrid ha beneficiato dell’ampio investimento in energie rinnovabili degli ultimi anni.

Svezia: Il governo svedese ha annunciato un incremento massiccio del budget militare per il 2026, portandolo al 2,8% del PIL.

Svizzera: il Presidente svizzero e la Presidente della Commissione Europea hanno firmato gli accordi del pacchetto “Bilaterali III”, avviando la fase parlamentare che dovrebbe definire i nuovi rapporti economici e politici tra Berna e Bruxelles.

Ungheria: una delegazione dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE) ha concluso una missione a Budapest per valutare il clima politico e la regolarità della campagna elettorale, esprimendo preoccupazione per la polarizzazione estrema del Paese.