World News, la rubrica che vi porta in viaggio attraverso i continenti per scoprire le notizie più rilevanti da ogni angolo del pianeta. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, fino all’Oceania, vi aggiorniamo su politica, economia, ambiente, cultura e società, per offrirvi una panoramica globale e sempre aggiornata. Notizie dal 1° al 30 novembre 2025.
DIRITTO INTERNAZIONALE
Il Vaticano restituisce oggetti culturali indigeni al Canada nell’ambito degli sforzi di riconciliazione
Il Vaticano ha restituito 62 manufatti indigeni ai vescovi cattolici canadesi, descrivendo il trasferimento come “un segno concreto di dialogo, rispetto e fraternità” nel contesto degli sforzi delle nazioni indigene per il recupero dei beni culturali sottratti durante il dominio coloniale. In una dichiarazione congiunta, la Santa Sede e la Conferenza Episcopale Canadese hanno confermato che Papa Leone XIV ha formalmente donato i manufatti, conservati per decenni nei Musei Vaticani, dopo il loro invio a Roma per l’Esposizione Missionaria Vaticana del 1925. La collezione, che comprende un kayak Inuit, maschere, calzature e oggetti cerimoniali, dovrebbe essere trasportata in Canada e consegnata alle comunità di origine. La decisione del Vaticano fa seguito a misure più ampie intraprese negli ultimi anni per affrontare il suo ruolo storico nell’espropriazione coloniale. Durante la sua visita in Canada nel 2022, Papa Francesco ha presentato scuse formali per il coinvolgimento della Chiesa nel sistema delle scuole residenziali. Nel 2023, il Vaticano ha rilasciato una dichiarazione congiunta in cui ripudiava la “Dottrina della Scoperta”, riconoscendone l’abuso storico per giustificare l’espropriazione di terreni e la soppressione culturale.
Fonte: Holy See Press Office
Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ordina un’indagine sulle atrocità commesse nel conflitto in Sudan
Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che ordina una missione d’inchiesta urgente e indipendente sulle accuse di violazioni dei diritti umani e altre atrocità nella città sudanese di El Fasher, dove le Forze di Supporto Rapido (RSF) paramilitari avrebbero commesso atrocità su larga scala, tra cui omicidi a sfondo etnico, torture, esecuzioni sommarie e il ricorso diffuso alla violenza sessuale e di genere come arma di guerra. Il Consiglio per i Diritti Umani (HRC) ha tenuto una sessione speciale per discutere la situazione a El Fasher e nei suoi dintorni, emersa come il centro della crisi in corso. Situata nel Sudan occidentale, la città era l’ultima roccaforte delle Forze Armate sudanesi rimasta nel Darfur settentrionale. Dalla conquista da parte delle RSF sono emerse segnalazioni di uccisioni di massa.
Fonte: United Nations Human Rights Office of the High Commissioner.
Il Consiglio di Sicurezza rimuove le sanzioni contro al-Sharaa
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la Risoluzione 2799, che rimuove due individui, tra cui il presidente siriano Ahmed al-Sharaa, dalla lista delle sanzioni per associazione allo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL/Da’esh) e ad Al-Qaeda. La mossa è stata celebrata come presagio di una ripresa dell’economia siriana.
Quattordici membri del Consiglio hanno votato a favore della risoluzione. La Cina si è astenuta dal voto, affermando che la risoluzione sponsorizzata dagli Stati Uniti non teneva pienamente conto delle opinioni di tutti i membri e costringeva il Consiglio ad agire nonostante le enormi divergenze tra i membri.
Diversi paesi, tra cui Stati Uniti e il Regno Unito, hanno revocato misure sanzionatorie relative a settori economici strategici, al fine di fornire aiuti significativi alla Siria e finanziare gli stipendi pubblici e le infrastrutture energetiche, ampiamente indebolite a causa della guerra. Tuttavia, l’efficienza di simili operazioni è stata influenzata dalla messa al bando del gruppo che ha rovesciato il precedente governo di al-Assad, Hayat Tahrir al-Sham, come organizzazione terroristica. Stati Uniti e Regno Unito sono stati tra i primi paesi a rimuovere la designazione del gruppo come organizzazione terroristica, una decisione che consentirà l’ingresso di maggiori aiuti umanitari nel paese.
Fonte: UN News
Condannata a morte l’ex leader del Bangladesh Sheikh Hasina
Il Tribunale per i crimini internazionali del Bangladesh ha condannato a morte l’ex Primo Ministro Sheikh Hasina per crimini contro l’umanità in relazione alla violenta repressione delle proteste studentesche da parte del suo governo lo scorso anno.
La politica, latitante, di 78 anni era sotto processo in contumacia per essere stata la “mente e l’artefice principale” della repressione delle manifestazioni di massa dello scorso anno, in cui furono uccise circa 1.400 persone.
Fonte: Al Jazeera
SICUREZZA, SPAZIO E DIFESA
Il Presidente Mattarella presiede il Consiglio Supremo di Difesa
Si è riunito il 17 novembre al Palazzo del Quirinale il Consiglio Supremo di Difesa, presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tema di rilevanza il conflitto in Ucraina, sul quale il Consiglio ha osservato un particolare accanimento della Russia nel perseguire i propri obiettivi di annessione territoriale attraverso continui bombardamenti contro infrastrutture critiche e civili. Il Consiglio ha poi sottolineato il pieno sostegno dell’Italia all’Ucraina, inquadrando in questo senso il 12° pacchetto di aiuti militari. Sono state osservate riflessioni sull’impiego di droni da parte russa anche in violazione dello spazio aereo di Paesi NATO e dell’Unione Europea, evidenziando la necessità per l’Europa di adeguare le capacità ai nuovi scenari attraverso progetti di innovazione.
Ulteriore tematica al centro delle discussioni, il conflitto in Medio Oriente continua a destare preoccupazione in termini di vittime civili, senza tuttavia giustificare l’onda antisemita che è parsa riaffiorare. Il Consiglio ha valutato positivamente il raggiungimento di un cessate il fuoco, rimarcando tuttavia che una pace duratura richiede un approccio regionale e multilaterale, al fine di giungere al disarmo di Hamas. In questo senso, l’impegno internazionale e la presenza dell’Autorità nazionale palestinese quale interlocutore dell’Italia e della comunità internazionale sono fondamentali.
Fonte: Quirinale
- Un nuovo satellite ad ampliare la costellazione Cosmo-Skymed
Un nuovo satellite del programma di osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del Ministero della Difesa è pronto per il trasporto dall’Italia a Vandenberg, base di lancio negli Stati Uniti. Si tratta di un satellite che diverrà parte della costellazione Cosmo-Skymed, che vede la collaborazione dell’industria nazionale in un modello di sinergia pubblico-privata che unisce gli imperativi di sicurezza e difesa all’innovazione, alla ricerca e allo sviluppo. Si tratta di un programma che conferisce estremo valore strategico all’Italia, confermandone l’eccellenza dell’industria spaziale e le capacità di integrare tecnologia all’avanguardia, innovazione e visione strategica.
Il satellite Cosmo-Skymed seconda generazione – Flight Model 3 (CSG-FM3) verrà lanciato a fine anno e garantirà la continuità delle operazioni di osservazione radar, oltre ad assicurare capacità di monitoraggio potenziando le capacità nazionali di osservazione della Terra.
Fonte: Ministero della Difesa
- L’Esercito Italiano conduce sperimentazioni in Qatar
Il Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito Italiano (COMVIE) ha condotto campagna di sperimentazione e test sul campo di tecnologie e sistemi per l’implementazione della Bolla Tattica in Qatar. L’attività ha coinvolto effettivi e sistemi del Comando Artiglieria, del Comando Forze Speciali dell’Esercito, del 9° Reggimento ROMBO e della Brigata JULIA. Nel contesto delle sperimentazioni è stata, tra gli altri aspetti, verificata l’efficacia dello scambio rapido di informazioni e l’integrazione con i sistemi di Comando e Controllo di diversa tipologia. La sperimentazione in Qatar ha inoltre permesso di valutare e validare una serie di miglioramenti apportati ad alcuni sistemi a seguito delle raccomandazioni emerse a valle dell’Esercitazione BOLLA TATTICA svolta la scorsa estate in Sardegna.
Fonte: Rivista Italiana Difesa
https://www.rid.it/shownews/7667/sperimentazione-in-qatar-per-l-rsquo-esercito-italiano













