World News: notizie dal Mondo – Europa


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UE: si è aperta la presidenza di turno affidata all’Irlanda. Due i dossier principali: mantenimento della politica volta all’accesso di Kyiv all’Unione nonostante le resistenze politiche che si stanno sviluppando un po’ ovunque in Europa e procedere sulla strada della definizione del quadro finanziario pluriennale.

Il governo irlandese ha lasciato aperta la porta ad una possibile revisione del Patto Migrazioni e asilo nel futuro entrato in vigore lo scorso giugno, nel caso in cui modifiche si dovessero rivelare necessarie. Un’apertura che arriva dopo che il Partito Popolare Europeo durante il suo congresso ha approvato una mozione con la quale si richiede la revisione delle norme e l’irrigidimento delle norme, anche proponendo l’abolizione della protezione sussidiaria, nonché l’agevolazione dei rimpatri.

Secondo indiscrezioni la Presidente Von der Leyen dovrebbe rivelare un piano per un divieto di accesso ai minori per i social media al prossimo discorso sullo Stato dell’Unione il prossimo settembre.

Il gruppo dei Verdi al Parlamento Europeo stanno discutendo del rinnovo delle proprie cariche interne a seguito delle dimissioni di Bas Eickhout coinvolto in uno scandalo. Le elezioni dovrebbero tenersi il prossimo 3 ottobre, nel quadro della plenaria di Strasburgo.

La Presidente della BCE, Christine Lagarde, non ha escluso l’ipotesi di una sua uscita di scena anticipata al fine di difendere il “futuro europeo” della Francia nelle prossime elezioni presidenziali francesi del 2027.

La Commissione affari costituzionali del Parlamento Europeo ha respinto una proposta volta a irrigidire le norme che regolano i contatti tra deputati e l’industria del tabacco.

I 27 hanno deciso di aprire il prossimo gruppo di negoziati di adesione con Ucraina e Moldavia.

Svezia e Finlandia hanno esortato Bruxelles a non indebolire il mercato del carbonio dell’Ue, avvertendo che l’eventuale mancata riduzione delle emissioni da parte dell’industria pesante costringerebbe agricoltori e silvicoltori a compensare il divario per raggiungere gli obiettivi climatici previsti per il 2040. Un appello che arriva nel momento in cui Bruxelles si prepara ad allentare alcune norme sul mercato del carbonio per alleviare la pressione sui settori ad alta intensità energetica.

Nella visita resa dalla Presidente della Commissione a Kyiv è stato siglato un accordo multimiliardario per la produzione di droni. L’obiettivo è la creazione di siti produttivi in grado di costruire droni nei Paesi dell’est Europa.

Negoziati difficili sul ventunesimo pacchetto di sanzioni alla Russia. Sebbene i 27 si siano accordati per la proroga del tetto al prezzo del petrolio fino al 23 luglio, le distanze sono rimaste fino a fine luglio dopo che sono state superate le resistenze greche grazie all’introduzione di una deroga al trasporto di GNL dalla Russia.

L’Ue ha nominato Raffaele Fitto (Vicepresidente esecutivo della Commissione) come nuovo rappresentante speciale per Cipro.

Albania: continuano le proteste di quella che è stata definita la “rivoluzione dei fenicotteri” dalla stampa internazionale contro la costruzione di un resort di lusso in un’area protetta. Progetti che hanno diffuso scandalo nella popolazione, scesa in piazza contro il governo Rama e il suo sistema considerato corrotto.

Austria: il governo di coalizione guidato da Stocker (ÖVP – Partito popolare austriaco) intende proporre di estendere la durata del servizio militare da sei a nove mesi

Bosnia-Erzegovina: scontro tra Ue e Stati Uniti sulla nomina del nuovo Alto rappresentante dopo le dimissioni di Christian Schmidt. Gli incontri del 30 giugno e del 14 luglio non hanno prodotto risultati, ma hanno certificato la faglia tra le due sponde dell’Atlantico. È stato nominato ad interim Louis J. Crishock, già vice di Schmidt.

Bulgaria: accordo di collaborazione tra Sofia, Ankara e la Commissione per lo sviluppo del “corridoio di Mezzo”, rotta commerciale tra Europa e Asia che Bruxelles sta promuovendo per ricercare un’alternativa al transito attraverso la Russia. I Ministri dei trasporti dei due Paesi hanno deciso di potenziare i collegamenti transfrontalieri.

Il Primo Ministro dopo essersi opposto al ventunesimo pacchetto di sanzioni poiché includevano il Patriarca di Mosca, Kirill, e il fondatore di Lukoil, Vagit Alekperov, ha sollevato il veto dopo le concessioni da parte degli altri Stati membri. Secondo Radev, queste misure minerebbero l’operatività della raffineria di Burgas (di proprietà russa). Nonostante l’ammorbidimento delle posizioni bulgare l’Ue non ha raggiunto un accordo fino alla fine del mese, dopo la fine del veto greco.

Il Parlamento ha approvato il bilancio per il 2026 che prevede un deficit al 5,7% del Pil, il più elevato degli ultimi vent’anni. Un voto che arriva pochi giorni dopo l’apertura della procedura per deficit eccessivo aperta dall’Ue.

Cechia: il Ministro degli esteri ha confermato l’intenzione di continuare a supportare politicamente e collaborare economicamente con Israele durante una conferenza stampa congiunta.

I procuratori Ue hanno aperto un’inchiesta sul Primo Ministro Andrej Babiš per presunte violazioni a danno degli interessi finanziari dell’Unione.  

Estonia: è stata siglata un accordo di cooperazione con l’Ucraina (simili ad altri già finalizzati con Danimarca e Oanda) sullo sviluppo dei droni.

Finlandia: il Governo ha confermato l’intenzione di prorogare fino al 2028 la legge sui respingimenti che comporta la chiusura totale del confine con la Russia anche ai richiedenti asilo. Helsinki ritiene la misura fondamentale per impedire a Mosca di utilizzare i flussi migratori come strumenti di pressione politica.

Il governo ha superato un voto di sfiducia. I partiti di opposizione hanno contestato al Governo la decisione di erogare 35 milioni di euro di fondi pubblici per un progetto per la costruzione di un’arena nella Capitale promosso da un esponente del partito di maggioranza. L’accusa nei confronti del Primo Ministro è di clientelismo e mancanza di trasparenza.

Francia: il Governo ha stabilito che le prossime elezioni presidenziali si terranno il 18 aprile 2027 (I turno) e il 2 maggio 2027 (II turno).

La corte d’appello ha confermato la condanna di Marine Le Pen per l’uso improprio di fondi del Parlamento Europeo. La leader del Rassemblement National ha confermato l’intenzione di candidarsi alle presidenziali del prossimo anno e, allo stesso tempo, ha deciso di ricorrere alla Corte di Cassazione. La sentenza di appello ha cancellato l’incandidabilità che era stata comminata nella sentenza di primo grado.

Emmanuel Macron ha rivolto un nuovo appello ad una più stretta collaborazione a livello europeo sulla difesa, lamentando il blocco del programma franco-tedesco FCAS. Macron ha sostenuto che l’Europa deve proseguire con i progetti di difesa congiunta e che lo sviluppo di capacità militari separate “è assurdo”.

È stato approvato il blocco per i minori di 15 anni per l’accesso ai social media. La misura è stata approvata 279 a 81. Gli account già esistenti saranno chiusi dal primo gennaio 2027 e i nuovi non potranno essere aperti dal primo settembre 2026.

Germania: approvato dopo mesi di negoziati un ampio pacchetto di riforme che investono il fisco, le norme sul lavoro e le pensioni con l’obiettivo di rilanciare l’economia teutonica ormai da mesi in affanno. Il Governo ha approvato la bozza di bilancio per il 2027 per 555 miliardi di euro che dovrebbe prevedere un aumento nelle spese di difesa, oltre 200 miliardi di debiti, tagli alla spesa sociale e tasse più alte. La Bozza ha prodotte critiche da parte delle agenzie di rating a causa proprio del ricorso all’indebitamento che potrebbe compromettere la crescita e la tenuta delle finanze pubbliche qualora non riuscisse a stimolare la crescita economica, paventando anche un possibile declassamento del

Berlino (assieme ad altri Stati Ue) ha accusato la Russia di aver orchestrato attacchi informatici. Il Governo ha convocato l’ambasciatore russo. Iniziativa che fa seguito a rivelazioni dello scorso aprile secondo le quali una campagna di phishing avrebbe compromesso i dati di diversi politici di alto livello, tra cui la Presidente del Bundestag.

La Cina ha inserito il colosso della difesa tedesco Rheinmetall nella lista del controllo delle esportazioni insieme ad altre tredici aziende che producono beni a duplice uso. Si tratta di una mossa che segue l’approvazione di un nuovo pacchetto di sanzioni, presa dagli ambasciatori Ue, di inserire quattordici aziende cinesi e di Hong Kong accusate di sostenere la guerra della Russia in Ucraina.

Grecia: nel quadro dei negoziati per la definizione del ventunesimo pacchetto di sanzioni alla Russia, Atene ha opposto il veto in particolare sul tema del trasporto del GNL. Oggetto del contendere, la richiesta da parte del Governo di individuare esenzioni al fine di proteggere la flotta di metaniere di proprietà della compagnia greca Dynagas.

Kosovo: l’UE ha avvertito sul rischio per il Paese di perdere gli oltre 60 milioni di euro dei fondi del Piano di crescita nel caso in cui a Pristina non si riuscisse a superare lo stallo politico e produrre le riforme necessaire.

Irlanda: la Camera bassa ha approvato norme che impongono il bando all’importazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani illegali nei territori palestinesi. Il governo ha affermato che la misura è stata strutturata sulla base dell’advisory opinion della Corte Internazionale di Giustizia del 2024.

Lituania: il Parlamento ha dato il via libera alla nascita del nuovo governo di centrosinistra guidato da Mindaugas Sinkevičius. Voto che ha permesso di chiudere diverse settimane di incertezza e di negoziati tra le forze politiche.

Monaco: l’attentatrice che avrebbe fatto esplodere una bomba nei pressi dell’abitazione dell’oligarca ucraino Vadim Ermolaev è stata uccisa con colpi d’arma da fuoco in Ucraina.

Montenegro: i governi UE hanno approvato la bozza di trattato di accesso per il Paese balcanico, aprendo la strada all’accesso di Podgorica per il 2028.

Paesi Bassi: il Governo ha annunciato lo stop alle importazioni dai territori palestinesi occupati a partire dal prossimo 21 settembre.

Polonia: i rapporti tra Varsavia e Kyiv sono ormai da mesi in difficoltà. Il governo polacco ha deciso di non inviare i suoi restanti caccia MiG-29, dopo che è saltata la proposta di scambio con tecnologie ucraine per i droni. Il Ministro della Difesa Kosiniak-Kamysz ha affermato che Kyiv si è ritirata dall’accordo dopo averlo inizialmente accettato.

Regno Unito: si è chiusa l’era Starmer che si è dimesso a seguito dei disastrosi risultati elettorali alle amministrative dello scorso maggio e dopo un lungo periodo di calo nel gradimento dei britannici; si apre così l’era Burnham, ex sindaco di Manchester, che diventa nuovo Primo Ministro, confermando un’inedita instabilità politica per il Regno Unito.

Serbia: dopo aver annunciato l’intenzione di dimettersi da Presidente, Aleksandar Vučić ha espresso l’intenzione di diventare nuovamente Primo Ministro dopo le elezioni che dovrebbero tenersi quest’anno.

Slovacchia: il referendum sull’abolizione del vitalizio di Robert Fico e sul ripristino delle istituzioni anticorruzione è fallito a causa della bassa affluenza (ferma al 16,1%). Oltre il 92% dei votanti ha sostenuto le proposte. I quesiti erano stati promossi dal partito extraparlamentare “Democratici”.

Slovenia: secondo le stime Nato, si prevede che il Paese sarà l’unico Stato membro a rimanere al di sotto dell’obiettivo di spesa del 2% (precedente all’attuale 5%).

Spagna: il Partido Popular ha chiuso un accordo con Vox per il governo dell’Andalusia dopo che alle scorse elezioni di maggio i popolari non erano riusciti a raggiungere la maggioranza. Accordo che amplifica le voci di un possibile accordo per il governo del Paese dopo le prossime elezioni generali, anche in virtù del fatto che, stando ai sondaggi i popolari dovrebbero raggiungere la maggioranza relativa ma potrebbero non essere in grado di governare autonomamente.

È stata smantellata la recinzione che separa la Spagna da Gibilterra dopo l’entrata in vigore dell’accordo tra l’Ue e il Regno Unito. Con questo atto il territorio d’oltremare britannico entra a tutti gli effetti all’interno dell’Area Schengen chiudendo gli anni di incertezza seguiti alla Brexit.

Ampio flusso di migranti ha raggiunto il territorio spagnolo attraverso il superamento del confine tra il Marocco e l’exlave di Ceuta in Nordafrica. Madrid intende inviare l’esercito, mentre si apre la tensione diplomatica con Roma a seguito delle parole del Ministro degli esteri italiano e delle indiscrezioni filtrate da Palazzo Chigi sulla valutazione della sospensione di Schengen dalla Spagna. In risposta il Ministro degli esteri spagnolo ha convocato l’ambasciatore italiano.

Ungheria: il Parlamento ha adottato un emendamento costituzionale che ha posto fine al mandato del Presidente Sulyok, che ha portato al boicottaggio dell’opposizione. La riforma ha introdotto un limite di età per i giudici costituzionali e ha istituito un nuovo ufficio nazionale per il recupero e la tutela dei beni.

Vaticano: Leone XIV ha emanato una nuova Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano e che sostituisce quella precedente del 2023. Una nuova Legge fondamentale resasi necessaria per “tener conto di nuove esigenze di governo e di alcune importanti modifiche normative intervenute nel corso degli ultimi anni”.