Guerra in Iran: l’Italia resta cauta

Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani

Sintesi della posizione dell’Italia nella guerra in Iran.


“Il governo, come già in passato, continuerà a impegnarsi con i partner europei, regionali e internazionali per una soluzione a favore della stabilità della Regione” rinnovando al contempo “la sua vicinanza alla popolazione civile iraniana che, con coraggio, nelle scorse settimane ha richiesto il rispetto dei suoi diritti civili e politici, subendo una repressione violenta e ingiustificabile”[1]: sono queste le parole, caute e misurate, che arrivano da Palazzo Chigi all’indomani dello scoppio di quella che è stata velocemente ribattezzata “Terza guerra del Golfo” e che sintetizzano la posizione del Governo italiano in merito alla incandescente situazione in Medio Oriente.
Incandescente, del resto, si è rivelata anche l’audizione del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del Ministro della Difesa Guido Crosetto-durata circa tre ore e presieduta dalla Senatrice Stefania Craxi-, che lunedì si sono presentati dinanzi alle Commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera per rendere un’informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico[2].
Tre le questioni affrontate, sulle quali i rappresentanti dell’Esecutivo hanno espresso posizioni che, però, potrebbero mutare nelle prossime ore dato che gli stessi scenari geopolitici “possono mutare rapidamente e imprevedibilmente”[3].

La posizione italiana

Una nota di Palazzo Chigi ha reso noto che il Presidente Giorgia Meloni, già lo scorso 28 febbraio, aveva avuto un confronto diretto con “il re del Bahrein, l’emiro del Kuwait, il presidente degli Emirati Arabi Uniti, l’emiro del Qatar e il principe ereditario e primo ministro dell’Arabia Saudita” e che “sono in corso ulteriori contatti con il sultano dell’Oman e il re di Giordania”, ribadendo ai leader del Golfo “la vicinanza del Governo italiano e la condanna degli ingiustificabili attacchi subiti dalle loro Nazioni”[4].
In un’intervista rilasciata lunedì al TG5, del resto, la Premier si è detta “preoccupata” per l’attuale contesto generale, segnato da una “crisi del diritto internazionale che è inevitabilmente figlia della guerra in Ucraina” sottolineando come il fatto che “un membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha deliberatamente attaccato un suo vicino” abbia reso inevitabile l’apertura di “una stagione di caos”, confermando-come già dichiarato dal Ministro Tajani nelle ore precedenti-che “Stati Uniti e Israele hanno deciso di attaccare senza il coinvolgimento dei partner europei”[5].
Intanto Matteo Salvini ha preannunciato che un Consiglio dei Ministri dedicato alla crisi sarà celebrato in settimana e che Giorgia Meloni “andrà in Parlamento”[6].

La sicurezza degli italiani nella regione[7]

La priorità assoluta del Governo resta la sicurezza degli italiani nella regione-al momento circa 70mila, di cui 30mila solo ad Abu Dhabi e Dubai-sebbene non ci siano, al momento, connazionali (né civili né militari) coinvolti negli attacchi: lo ha affermato il Ministro Tajani nel corso dell’audizione di lunedì, sottolineando l’impegno del Governo nel seguire tutti gli italiani presenti nell’area (sebbene si tratti di un’operazione assai complessa). Nell’attesa che la situazione sia “decongestionata”, il Ministro fa sapere che la Farnesina sta lavorando per favorire il rientro degli italiani tramite voli charter, dato il divieto per le compagnie aeree europee di transitare nella regione.
Difficoltà che riguardano non soltanto gli italiani presenti nei Paesi del Golfo, ma anche quelli provenienti da India, Thailandia e Sri Lanka dal momento che “la stragrande maggioranza dei voli passa per Dubai”.
Ieri sera è atterrato il volo charter con a bordo i primi 127 italiani che erano a Dubai, mentre “questa sera atterrerà a Milano il volo con i 200 ragazzi bloccati a Dubai per la simulazione dell’Assemblea ONU” ha rassicurato Tajani.

La dimensione militare

Se già il Ministro Tajani aveva chiarito, dinanzi alle Commissioni riunite di Camera e Senato, come “la posizione che abbiamo” sia “quella dell’Unione Europea”[8], il Ministro della Difesa Guido Crosetto, nella stessa sede, ribadiva la necessità di uno stretto coordinamento fra tutti i partner europei (e con gli altri alleati).
Sul tavolo, infatti, resta la questione della partecipazione dell’Italia ad una eventuale operazione militare in Medio Oriente: “per ora le basi (i Paesi del Golfo, ndr) non le hanno chieste” dichiara Crosetto, che fa sapere che invece è stato invece richiesto un aiuto “che non sono armi, per la difesa e la logistica”[9] e che sul punto riferirà in Parlamento.
E mentre la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen chiede “una transizione urgente e credibile in Iran”[10], lo Stato persiano fa sapere che considererà “ogni azione militare (…) un atto di guerra” e che, quindi, all’Europa conviene “starne fuori”. L’Italia, intanto, alza il livello di sicurezza degli obiettivi considerati sensibili[11].


Note

[1] https://www.adnkronos.com/politica/iran-meloni-sente-merz-e-starmer-ai-leader-del-golfo-ingiustificabili-attacchi-a-vostri-paesi_4gdXeXonxM8Cg6tobx503v?refresh_ce
[2] https://webtv.camera.it/evento/30537
[3] https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/03/02/crosetto-e-tajani-in-audizione-in-parlamento-la-sicurezza-degli-italiani-e-la-priorita.-meloni-liran_b436e3f3-13b3-4b9a-ab40-ba01966a5a48.html
[4] https://www.adnkronos.com/politica/iran-meloni-sente-merz-e-starmer-ai-leader-del-golfo-ingiustificabili-attacchi-a-vostri-paesi_4gdXeXonxM8Cg6tobx503v?refresh_ce
[5] https://www.youtube.com/watch?v=RYgdqcg_1Q8
[6] https://www.rainews.it/maratona/2026/03/iran-attacco-golfo-italiani-bloccati-emirati-abu-dhabi-dubai-doha-audizione-di-tajani-e-crosetto-commissioni-camera-e-senato-diretta-b2ec7ccc-8d0a-4194-be50-1f6e57b609f5.html
[7] Tutte le citazioni del paragrafo sono riprese da: https://www.rainews.it/maratona/2026/03/iran-attacco-golfo-italiani-bloccati-emirati-abu-dhabi-dubai-doha-audizione-di-tajani-e-crosetto-commissioni-camera-e-senato-diretta-b2ec7ccc-8d0a-4194-be50-1f6e57b609f5.html
[8] https://tg24.sky.it/mondo/2026/03/03/guerra-iran-posizioni-italia-europa?card=4
[9] https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/03/02/crosetto-e-tajani-in-audizione-in-parlamento-la-sicurezza-degli-italiani-e-la-priorita.-meloni-liran_b436e3f3-13b3-4b9a-ab40-ba01966a5a48.html
[10] https://tg24.sky.it/mondo/2026/03/03/guerra-iran-posizioni-italia-europa?card=2
[11] https://tg24.sky.it/cronaca/2026/03/02/rafforzata-sicurezza-italia-obiettivi-iran-usa-israele


Foto copertina: Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani