Una sfida sistemica?


Negli ultimi mesi la crisi sistemica dello scacchiere internazionale sembra andare acutizzandosi giungendo a retoriche sempre più incentrate sulla (multi)polarizzazione. Lanciato a Beijing il “guanto” della sfida sistemica?


Da Monaco a Kazan

La Conferenza sulla sicurezza di Monaco è il più importante tavolo di discussione al mondo per la politica internazionale in materia di sicurezza. L’obiettivo è sempre stato quello di offrire la possibilità di un forum di discussione per il dialogo e la risoluzione pacifica dei conflitti e delle crisi correnti favorendo iniziative diplomatiche formali e informali[1]. L’importanza stessa dell’evento fu il palcoscenico adatto per quella che divenne una vera e propria pietra miliare della politica estera della Federazione Russa di Putin e di molto altro. Durante la Conferenza tenutasi nel 2007 il Presidente russo prese parola e pronunciò un discorso lungo ed articolato carico di significati dinnanzi a tutti i leader mondiali lì presenti[2].
Il discorso di Putin, di cui oggi abbiamo una trascrizione ufficiale[3], pose in un certo senso quella che probabilmente fu la base per rilanciare quella che si sarebbe trasformata nell’assertiva politica estera russa dei primi anni Duemila. Un tentativo di rompere con gli anni Novanta, particolarmente difficili per la Russia post-sovietica e culminati con la crisi economica del 1998[4], e dimostrare di non essere solo una potenza regionale come Obama l’aveva definita in una conferenza stampa con l’allora Primo Ministro olandese Rutte[5].
Politica culminata con teatri di guerra quali la Georgia nel 2008[6], l’annessione della Crimea nel 2014[7], la Siria nel 2015[8], e poi l’Ucraina tutta nel 2022. L’insofferenza russa verso il mondo unipolare a guida statunitense fu resa palese e chiara nel discorso[9] e non fu solo la “visione” russa a trapelare sul tema. Putin citò chiaramente alcuni paesi membri dei BRICS, sottolineando come il loro GDP combinato fosse già all’epoca superiore a quello degli USA e dell’UE con prospettive di ulteriore crescita futura:
There is no reason to doubt that the economic potential of the new centres of global economic growth will inevitably be converted into political influence and will strengthen multipolarity[10].

Sebbene siano passati diversi anni dalla Conferenza di Monaco del 2007 un altro evento politico internazionale ha raccolto in un certo senso l’eredità di quel discorso e delle nuove dinamiche internazionali, giungendo ad incarnare proprio il “desiderio” espresso da Putin in quell’occasione per un mondo non più unipolare ma multipolare. Il vertice BRICS di Kazan del 2024 in Russia[11] – particolarmente rilevante per via del clima internazionale corrente – si dimostrò carico di significati e anche di propositi. Vi presenziarono quasi tutti i capi di stato facenti parte dei BRICS come Lula[12], Xi Jinping[13], Modi[14] e Ramaphosa[15]. Nella dichiarazione congiunta che venne firmata alla fine del vertice non pochi furono i riferimenti all’aspirazione da parte del gruppo per un mondo sempre più multipolare.
“We note the emergence of new centres of power, policy decision-making and economic growth, which can pave the way for a more equitable, just, democratic and balanced multipolar world order.”[16]
Venne proposta la creazione di una nuova categoria di membri partecipanti al gruppo – in vista della sua espansione – ovvero la categoria delle “partner nations”[17]e anche presentato il prototipo di quella che potrebbe divenire la “banconota” del gruppo BRICS[18]. Non furono poche, inoltre, le dichiarazioni circa l’obiettivo di raggiungere una sempre maggiore interconnessione economica, politica e securitaria tra i paesi facenti parte del gruppo[19]. In poche parole, il vertice di Kazan fu una vetrina non solo per la Russia di Vladimir Putin ma anche per un gruppo BRICS che voleva dimostrare una sempre maggiore coesione proprio come “gruppo” nonostante le dinamiche dei singoli paesi membri. Una visione comune, chiaramente puntata a creare un’alternativa alle direttrici dello scacchiere internazionale contemporaneo.

Leggi anche:

Da Tianjin a Beijing

Il gruppo BRICS non è l’unica organizzazione internazionale che vede uniti paesi non propriamente “occidentali” (un termine quantomai utilizzato ma di fumosa definizione). Un’altra importante organizzazione che si è recentemente resa protagonista di un ulteriore passo verso questa polarizzazione sistemica sempre più marcata è la SCO (Shangai Cooperation Organization). L’organizzazione nasce nel 2001 e vede come membri la Repubblica di Bielorussia, Repubblica dell’India, Repubblica islamica dell’Iran, Repubblica del Kazakistan, Repubblica popolare cinese, Repubblica del Kirghizistan, Repubblica islamica del Pakistan, Federazione russa, Repubblica del Tagikistan, Repubblica dell’Uzbekistan. Nazioni unite da obiettivi quali la mutua assistenza da un punto di vista securitario regionale e nella collaborazione economica contestualmente alla cooperazione nelle sfere della scienza e tecnologia, cultura, istruzione, energia, trasporti, turismo e protezione dell’ambiente[20]. Proprio nell’ambito della SCO il 1° settembre 2025 si è tenuto un importante summit a Tianjin in Cina (che deteneva la Presidenza di turno). A presenziare al summit vi erano diverse figure di spicco del panorama politico internazionale come lo stesso Presidente Xi, Putin e Modi[21]. Nello specifico, il clima tra i capi di stato presenti è sembrato sin da subito disteso e cordiale, incarnato probabilmente dal Primo Ministro indiano Modi che tenendo Vladimir Putin per mano si avvicinava al Presidente Xi per avere uno dialogo apparentemente informale tra i tre[22]. Del resto, lo stesso Modi ha ribadito quanto importante sia la partnership con un paese come la Russia: India and Russia have always stood shoulder-to-shoulder even in the most difficult situations. Our close cooperation is important not only for the people of both countries, but also for global peace, stability, and prosperity.[23]
Durante il summit il Primo Ministro Indiano ha esposto un importante punto sul tema dell’opposizione all’attuale sistema internazionale. Modi ha sottolineato come la SCO stia implementando una sempre maggiore cooperazione tra gli stati membri, sino a suggerire la possibilità di richiedere unanimemente, durante l’ottantesimo anniversario delle Nazioni Unite, una loro riforma[24], tema confermato anche da fonti ufficiali russe che riportano la dichiarazione ufficiale del Consiglio dei Capi di Stato a Tianjin[25]. Del resto, a seguito del Consiglio dei Capi di Stato si è tenuto anche uno SCO Plus meeting con tema “Turning Multilateralism into Action, Ensuring Regional Security, and Promoting Sustainable Development[26]. Il tema del multipolarismo, ricorrente e più volte sollevato va dunque ad incastonarsi in quella che con il passare degli anni sembra essere una sempre più marcata retorica anti-sistemica che vede un’opposizione sempre più ferma all’attuale sistema internazionale: “The world is undergoing profound historical changes that affect all spheres of political, socio-economic and social relations. There is a growing desire to create a more just, equitable and representative multipolar world order that opens up new prospects for the development of states and mutually beneficial international cooperation.”[27]

A breve distanza dal vertice di Tianjing, nella capitale cinese Beijing ha avuto luogo un altro importante evento internazionale. Seguendo l’onda dell’anniversario della vittoria cinese sul Giappone nella Seconda guerra mondiale, il Presidente cinese Xi ha tenuto nella capitale una grande parata militare, alla quale diversi capi di stato sono stati invitati e hanno presenziato. A prendere il palcoscenico di questo evento, al fianco del presidente cinese vi erano ancora una volta il Presidente russo Putin e il leader nordcoreano Kim Jong Un, unitamente a rappresentanti e leader di altri venti paesi. Lo show of force messo in piedi da Beijing è stato per numeri e organizzazione imponente ma tra le vecchie e nuove tecnologie belliche presentate (stando alle fonti 10,000 soldati, circa 100 aerei, centinaia di armamenti terrestri e per la prima volta la sua capacità missilistica strategica nucleare[28])  e la fisiologica baldanza delle grandi parate militari sono state le parole di Xi le armi più taglienti. Durante il suo discorso, il Presidente cinese, oltre a sottolineare la forza della propria nazione legata al ringiovanimento – definito inarrestabile – ha anche sottolineato un importante tema:“Humanity is again faced with a choice of peace or war, dialogue or confrontation, and win-win outcomes or zero-sum games”[29]
Una frase pesante che, soprattutto se incastonata nella cornice del delicato quadro internazionale odierno – segnato da guerre e crisi che coinvolgono più o meno direttamente tutti i maggiori attori dello scacchiere internazionale – suona non solo come un metaforico “guanto di sfida” ma implica in sé una netta separazione tra due poli, tra due visioni del mondo. Il concetto di multipolarismo viene seguito anche da altri attori e un esempio lo troviamo nell’Unione Europea, la quale nel 2023, attraverso le parole di Borrel non negava l’ascesa di un sempre maggiore multipolarismo ma metteva in guardia dalla degenerazione di quest’ultimo proprio nella retorica dei “blocchi”.
“The new multipolar world is characterised also by a growing demand for sovereignty and identity. Especially in the so-called Global South, although it is a very heterogeneous group of countries. […] during this critical period of growing multipolarity and decreasing multilateralism, we need to use all practical ways to address global issues. The main risk today is the fragmentation of the world order into political, economic and technological blocs and we must prevent it.”[30]
Una separazione che va via via delineandosi ma i cui “poli” sono ad oggi ancora fumosi ed eterogenei nella loro definizione. Abbiamo visto alcune delle principali occasioni di discussione in cui i paesi citati e uniti da temi quali la riforma sistemica hanno sollevato la volontà di spingere verso un mondo multipolare. Questo con una particolare accezione per la cooperazione economica e politica ma per ora una definizione in “blocchi” è ancora lontana oltre che non definitiva. Gli stessi BRICS sebbene uniti da spinta economica e collaborazione hanno tra di loro contrasti dati dalle loro politiche Nazionali. Forse è ancora presto per poter ragionare in termini di una situazione sì chiara da poter essere incasellata in retoriche più rigide e schematiche ma la spinta che diversi paesi stanno portando avanti per una riforma del sistema internazionale è innegabilmente divenuta evidente e la latente sensazione che metaforiche pedine si stiano posizionando su una scacchiera-mondo sempre più concreta.


Note

[1] Munich Security Conference, About the Munich Security Conference. In: https://securityconference.org/en/about-us/about-the-msc/
[2] Munich Security Conference, Selected Key Speeches 1963–2024, chapter 4, p. 142. In: https://securityconference.org/assets/02_Dokumente/01_Publikationen/2025/Selected_Key_Speeches__Vol._I/MSC_Selected_Key_Speeches_1963-2024_Vol_I.pdf
[3] President of Russia, Speech and the Following Discussion at the Munich Conference on Security Policy, February 10, 2007. In: http://en.kremlin.ru/events/president/transcripts/24034
[4] UN Trade and Development, Russian Crisis, October 1998. In: https://unctad.org/system/files/official-document/poirrsd002.en.pdf
[5] “Russia is a regional power that is threatening some of its immediate neighbors not out of strength, but out of weakness” The White House Office of the Press Secretary, Press Conference with President Obama and Prime Minister Rutte of the Netherlands, March 25, 2014. In: https://obamawhitehouse.archives.gov/the-press-office/2014/03/25/press-conference-president-obama-and-prime-minister-rutte-netherlands
[6] E. Rumer, R. Sokolsky, Russia in the Mediterranean: Here to Stay, 2021 Carnegie Endowment for International Peace, cit. p. 8 
[7] N. Walker, Conflict in Ukraine: A timeline (2014 – eve of 2022 invasion), UK Parliament, Research breafing, 22 August, 2023. In: https://commonslibrary.parliament.uk/research-briefings/cbp-9476/#:~:text=Russia’s%20annexation%20of%20Crimea%2C%202014,status%20of%20Donetsk%20and%20Luhansk.
[8] President of Russia, Law ratifying Agreement between Russia and Syria on deployment of Russian Armed Forces air group, October 14, 2016. In: http://en.kremlin.ru/catalog/countries/SY/events/53089  
[9] “I consider that the unipolar model is not only unacceptable but also impossible in today’s world. And this is not only because if there was individual leadership in today’s – and precisely in today’s – world, then the military, political and economic resources would not suffice. What is even more important is that the model itself is flawed because at its basis there is and can be no moral foundations for modern civilisation.” President of Russia (February 10, 2007), Speech and the Following Discussion at the Munich Conference on Security Policy. In: http://en.kremlin.ru/events/president/transcripts/24034
[10] President of Russia, Speech and the Following Discussion at the Munich Conference on Security Policy February 10, 2007. In: http://en.kremlin.ru/events/president/transcripts/24034
[11] BRICS 2024, Russian 2024 BRICS Chairmanship. In: https://brics-russia2024.ru/en/ [12] Presidência da República, “President Lula takes part in the 16th BRICS Summit between October 22 and 24”, 14 Ottobre 2024, visitato il 22/10/2024, https://www.gov.br/planalto/en/latest-news/2024/10/president-lula-takes-part-in-the-16th-brics-summit-between-october-22-and-24
[13] The State Council, The State Republic of China, “Xi arrives in Russia’s Kazan for BRICS Summit”, 22 Ottobre 2024. In: https://english.www.gov.cn/news/202410/22/content_WS67176384c6d0868f4e8ec2b4.html
[14] Government of India, Ministry of External Affairs, “Visit of Prime Minister to Russia for the 16th BRICS Summit (October 22-23, 2024)”, 18 Ottobre 2024. In: https://www.mea.gov.in/press-releases.htm?dtl/38434/Visit+of+Prime+Minister+to+Russia+for+the+16th+BRICS+Summit+October+2223+2024
[15] The Preidency, Republic of South Africa, “President Ramaphosa arrives in the Russian Federation for the XVI BRICS Summit”, 22 ottobre 2024. In: https://www.thepresidency.gov.za/president-ramaphosa-arrives-russian-federation-xvi-brics-summit
[16] XVI BRICS Summit, Kazan Declaration (23 October 2024), “Strengthening multilateralism for just global development and security”, cit. p. 2. In: http://static.kremlin.ru/media/events/files/en/RosOySvLzGaJtmx2wYFv0lN4NSPZploG.pdf [17] President of Russia, On October 22–24, the President will take part in the BRICS Summit in Kazan, visitato 22/10/2024. In: http://en.kremlin.ru/events/president/news/75359
[18] S. Allcock, BRICS Currency Unveiled A New Era in Global Finance, Financial News, 23/10/2024, visitato 24/10/2024. In: https://www.financial-news.co.uk/brics-currency-unveiled-a-new-era-in-global-finance/
[19] XVI BRICS Summit, Kazan Declaration, “Strengthening multilateralism for just global development and security”, 23 October 2024. In: http://static.kremlin.ru/media/events/files/en/RosOySvLzGaJtmx2wYFv0lN4NSPZploG.pdf [20] The Shangai Cooperation Organisation, General information, 9 january 2017. In: https://eng.sectsco.org/20170109/192193.html
[21] The Shangai Cooperation Organisation, 25th Council of Heads of SCO Member States and the SCO plus in Tianjin,1 september 2025. In: https://eng.sectsco.org/20250901/1963431.html
[22] Da redazione, Modi says Russia and India stand together even in difficult times, Reuters September 1, 2025. In: https://www.reuters.com/world/china/modi-says-russia-india-stand-together-even-difficult-times-2025-09-01/
[23] PMIndia, News Updates, PM’s Opening statement during his meeting with the President of Russia 01 Sep, 2025. In: https://www.pmindia.gov.in/en/news_updates/opening-statement-by-pm-during-meeting-with-president-of-russia/?tag_term=pmspeech&comment=disable
[24] PMIndia, News Updates, PM’s statement during the 25th SCO Summit, Tianjin, 01 Sep, 2025. In: https://www.pmindia.gov.in/en/news_updates/pms-statement-during-the-25th-sco-summit-tianjin/?tag_term=pmspeech&comment=disable
[25] “They consider it necessary to adapt the UN to modern political and economic realities by carrying out a balanced reform to ensure the representation of developing countries in the governing bodies of the UN.” President of Russia, Tianjin Declaration of the Council of Heads of State of the Shanghai Cooperation Organisation September 1, 2025. In: http://en.kremlin.ru/supplement/6376?utm_source=substack&utm_medium=email
[26] The Shangai Cooperation Organisation, 25th Council of Heads of SCO Member States and the SCO plus in Tianjin,1 september 2025. In: https://eng.sectsco.org/20250901/1963431.html
[27] Tianjin Declaration of the Council of Heads of State of the Shanghai Cooperation Organisation September 1, 2025. In: http://en.kremlin.ru/supplement/6376?utm_source=substack&utm_medium=email
[28] The State Council, The State Republic of China, China holds massive V-Day parade, pledging peaceful development Updated: September 3, 2025 12:00 Xinhua. In: https://english.www.gov.cn/news/202509/03/content_WS68b7d6c9c6d0868f4e8f54d9.html
[29] The State Council, The State Republic of China, China holds massive V-Day parade, pledging peaceful development Updated: September 3, 2025 12:00 Xinhua. In: https://english.www.gov.cn/news/202509/03/content_WS68b7d6c9c6d0868f4e8f54d9.html
[30] Josep Borrell, Former High Representative of the European Union for Foreign Affairs and Security Policy / Vice-President of the European Commission, Multipolarity without multilateralism, European Union External Action, 24.09.2023. In: https://www.eeas.europa.eu/eeas/multipolarity-without-multilateralism_en


Foto copertina: Immagine copertina di Michael Alessio Gentile